Se al Liceo la studentessa recita in un video la parte da escort per la propaganda antipremier.

Dopo il tema in classe dal titolo “Bunga Bunga”, i bimbi dell’asilo costretti a disegnare striscioni contro il ministro Gelmini e a partecipare a manifestazioni e cortei senza avere coscienza politica, il coro volgare dedicato al “Cavaliere Nano” e fatto cantare da inconsapevoli bambini, ecco un’altra strumentalizzazione politica ai danni di studenti.

Questa volta le vittime sono più grandicelle: la novità arriva infatti dal Liceo Classico-Scientifico Evangelista Torricelli, di Somma Vesuviana, paese in provincia di Napoli.
Alcuni studenti hanno prodotto un video, visibile su youtube, allo scopo di far conoscere i problemi del loro Istituto e la realtà in cui vivono. Un video girato durante le ore di lezione, autorizzato dal dirigente scolastico o quantomeno da qualche professore.
Immancabile, e non poteva essere altrimenti, la satira anti-berlusconiana: nella prima metà del video, uno studente (o professore?) impersona il presidente del Consiglio con una maschera caricaturale, seduto sulla cattedra. Ma prima che inizi a parlare, qualcuno gli dice “Presidente, è in onda” ed una ragazzina, inginocchiata sotto la cattedra e intenta a sollazzare il premier, si alza e fugge via.
Una studentessa, minorenne, si è prestata a interpretare tale scena, per la verità ancora più offensiva nei suoi confronti che nei confronti del premier. Ma quale professore o preside può avere autorizzato qualcosa di simile?
Il video è su youtube e lo proponiamo in allegato, la scena incriminata si può vedere al minuto 1:16-1:18.
I genitori sono contenti di come vengono strumentalizzati, anche in modo volgare e becero, i loro ragazzi? E sono queste le nuove frontiere dell’educazione e degli insegnamenti che i professori forniscono nelle scuole pubbliche?