Quello della Deauville (il ritorno)

Quello della Deauville (il ritorno)

Oggi andato in provincia di Cremona per acquistare una Deauville 650 con soli 13.500 km, in pratica nuova. Dato in permuta il mio Kymco Downton 300j e un po’ di soldi. La ritiro la settimana prossima. Ritorno alla moto, lo scooter può attendere… magari verso gli ottant’anni… 😉

p.s.…

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Accoglienza e integrazione sono solo vuote parole

La sinistra non smentisce mai se stessa e, anche sulla questione dell’invasione dei clandestini, arriva solo ora, in totale ritardo, dove noi eravamo arrivati da quasi venti anni.
Minniti inverte la rotta e invece di andare in America, ritorna precipitosamente a Roma e Gentiloni, con il codazzo di Mattarella, supplica l’unione sovietica di aiutarci, minacciando (?!?) di respingere le navi battenti bandiera straniera.

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E’ tutto sotto controllo…

Si è passati da 4 a 12 vaccini obbligatori per mera sperimentazione delle lobbies farmaceutiche che rovineranno per sempre i bambini e poi… sempre per soldi e per altrettanto mera sostituzione etnica e intanto, entrano migliaia e migliaia di immigrati senza controllo. Ma, tranquilli, è tutto nella norma, tutto sotto controllo.…
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Parlate di programmi non di leader

Il capo sono io“.
Questo dicevamo da piccoli, quando volevamo affermare la nostra supremazia.
Questo dicono a Destra e a sinistra (tra i grillini si limitano a guerreggiare per essere  la Pompadour di Grillo).
Renzi ha la manifesta ostilità di Prodi, Veltroni, Orlando, persino dell’incolore Franceschini.
Berlusconi, ignorando che non può essere eletto, fronteggia Salvini, mentre la Meloni ha tutti i numeri per reclamare il primato anche per se stessa.

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Trova le differenze…

Il ministro degli interni Minniti, per accogliere gli immigrati, vuole costruire delle mini tendopoli. Per i terremotati, il governo non è stato capace di dare loro le casette che gli spettavano…
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E se fosse solo tattica ?

Il Centro Destra ha avuto una affermazione inaspettata perchè ha saputo interpretare le esigenze e il sentimento del Popolo.
Ad esempio sul barbaro ius soli che il pci/pds/ds/pd vuole pervicacemente.
Ma le successive dichiarazioni dei tre leaders sono contrastanti.
Da una parte la chiarezza di Salvini e della Meloni (e di Toti) che, rifiutando ogni ipotesi di inciucio con Renzi e compagni, pongono un programma netto su immigrazione, tasse, europa  come base di ogni futuro sviluppo della Coalizione.

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Il crollo dei muri liguri

Si tratterebbe in realtà di muretti a secco. Ma essendo il territorio ligure coltivato a terrazzamento, far crollare muri a secco significa compromettere a catena le coltivazioni, creando smottamenti e frane .Di che cosa sto parlando? Ma del crollo del muro di Genova, città Medaglia d’oro della Resistenza. Genova considerata la città più “a sinistra” d’Italia, in quanto i genovesi intendono essere  soprattutto “sinistra di lotta” e di eterna mobilitazione.…
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Alternanza elettorale

Se proprio vogliamo trarre le somme dall’ultima tornata di amministrative, possiamo dire che in politica nulla è mai definitivo.
Ed è un vantaggio, ma anche un danno.
E’ un vantaggio perchè l’elettorato dimostra coscienza critica che si manifesta con il voto alternato, ma è un danno perchè spesso governare significa assumere decisioni impopolari e se non si consente ad una amministrazione di sviluppare in un arco di tempo ragionevole (dieci potrebbero anche essere pochi) la sua politica, non potremo mai sapere se la strada che aveva imboccato era giusta o sbagliata.

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Ricapitolando…

… il 4 dicembre, il 60% circa di aventi diritto al voto hanno deciso sul NO al referendum e fu una sorta di voto politico contro Fonzarelli. Diceva che SE avesse vinto il NO, avrebbe lasciato palazzo Chigi e la politica. Ha vinto il NO, ha lasciato palazzo Chigi, infondo, se l’era cercata.…
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Trasformismo senza confini

Non conosco, nel momento in cui scrivo, quale sia stato il risultato dei ballottaggi di ieri e quindi commento una notizia di qualche giorno fa.
Una ventina di neoeletti parlamentari del raggruppamento (che i commentatori si ostinano a definire “della Destra moderata” mentre è la solita ammucchiata di centro e la natura della notizia lo conferma) che una volta era definito gaullista, poi “repubblicano” e faceva capo a Sarkozy e Fillon, si sono staccati dal loro gruppo per darne vita ad un altro vicino alle posizioni del presidente Micron.

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