Giuramento di sangue contro lo ius soli

Se Salvini, Berlusconi e la Meloni vorranno consolidare la loro credibilità come guide del Centro Destra, devono fare, all’unisono, il controcanto a Renzi, Minniti e Gentiloni sullo ius soli.
Questi ultimi vogliono vendere l’Identità Italiana per un pugno di voti, forse neppure determinanti per la loro sopravvivenza politica.
Se dovessero riuscire ad approvare lo ius soli (e credo che ce la faranno perchè Alfano è messo talmente male – i sondaggi lo danno sotto persino al ridicolo sbarramento del 3% – che si genufletterà al loro volere in cambio di un posto in lista) deve essere chiaro e deve essere un tormentone di ogni intervento di Berlusconi, Salvini e della Meloni, che quel provvedimento getta le basi per la futura schiavitù dei nostri figli e nipoti ai quali gli stranieri esproprierebbero la terra.
Continue reading

E adesso andate a bombardare Madrid

La Catalogna ha finalmente proclamato l’indipendenza e vediamo le vestali del soviet frignare all’unisono, puntellandosi l’un l’altro come neppure le monarchie assolute dopo la rivoluzione francese seppero fare.Solo Londra ha un qualche motivo (che si chiama Scozia) per supportare Madrid (e scommetto che se la Scozia si staccasse dal Regno Unito avrebbe la benedizione del soviet), gli altri sembrano dimenticare tutti i bei principi che ci hanno profuso a piene mani sul diritto dei popoli a decidere.
Continue reading

Il senso di una camicia nera

Avevo già scritto della scelta di Franco Cangini, padre di Andrea Direttore de Il Resto del Carlino, di farsi seppellire con la camicia nera e del coraggio morale del figlio che lo ha scritto in un editoriale.
Il Carlino ha poi dato seguito, aprendo un dibattito con interventi di uomini di cultura e politici di Destra e di sinistra.
Continue reading

Una legge elettorale complicata e distorsiva

Se la legge elettorale del 2006 è passata sotto il nome del “porcellum“, come dovremmo chiamare quella approvata definitivamente da un connubio contro natura tra Centro Destra e sinistra?
Il nome l’ho già sentito, ma non è stato più riproposto: merdellum !
Sì, perchè non è possibile definire tale provvedimento se non con termini volgari.
Continue reading

Chi crea gli hashtag contro le molestie sessuali ?

C’era un tempo in cui  quanto accadeva a Hollywood  era per l’appunto relegato al mondo della celluloide,  cioè un mondo per addetti ai lavori. Tutti sapevano che il  Bosco di Agrifogli  (così significa la Mecca del cinema) era il regno di Sodoma e di Gomorra e qualche insider che conosceva bene l’ambientino scriveva pure libri sugli scandali sessuali.…

Continue reading

Iniziative boomerang

La storia delle vicende politiche è piena di iniziative boomerang, come riconobbe l’allora segretario del psi Francesco De Martino che, all’indomani delle elezioni del 1976 provocate proprio dal suo partito nella convinzione di ottenere un successo superiore ad ogni altra elezione, si ritrovò con meno voti di prima, schiacciato tra dc e pci e quindi estromesso dalla rivolta del Midas (Craxi e soci).
Continue reading

Com’è triste la vita dell’antifascista !

Non c’è dubbio che è dura essere antifascista.
Ogni mattina, ti alzi e devi scrutare con attenzione se vi siano monumenti dell’odiato Ventennio che incombono su casa tua.
Quando esci guardi con sospetto i passanti ogni volta che alzano una mano: avranno voluto fare il Saluto Romano o è stata solo una distrazione ?
Continue reading

Il Centro Destra riparta dai referendum

L’eccellente risultato del referendum Lombardo-Veneto di domenica (certificato da come masticano amaro a sinistra, cercando il pelo nell’uovo per l’impossibile dimostrazione che è un fallimento della Lega) ci ha detto che c’è una solida base elettorale per il Centro Destra.
Mentre Renzi i referendum li perde, il Centro Destra li vince, dimostrando di essere in sintonia con il sentimento del Popolo, le sue esigenze e le sue aspirazioni.
Continue reading

L’Indipendenza non ha prezzo

Nel momento in cui scrivo (dopo pranzo domenicale) non conosco quello che sarà il risultato dei referendum del Lombardo-Veneto.
Logica vorrebbe un successo delle istanze autonomiste, perchè più chi amministra è vicino agli amministrati, più controllo è possibile esercitare e se chi amministra è incapace, viene cacciato alle votazioni successive.
Una partecipazione nel Veneto (dove c’è il quorum) superiore al 50% e in Lombardia (dove il quorum non c’è) al 30% renderebbe sicuramente amara la domenica di Renzi, Mattarella, della Boldrini, Grasso e tutto il politburo, istituzionale o meno, della politica.
Continue reading

Stravince il Veneto, tiene bene la Lombardia

Soffia un benefico vento dall’Est. Austria, Polonia, Repubblica Ceca. E nel piccolo ci aggiungo anche il Veneto. Non avevo dubbi che il Veneto di Luca Zaia sarebbe uscito trionfante dal quorum stabilito. Contenta per gli amici veneti che frequentano questo blog. Zaia parla già di un effetto-Big Ben.  Ma anche di hackeraggio duro agli strumenti informatici della sua Regione e di un travaglio dovuto ai vari ostacoli posti ad arte dal governo centrale durante il percorso referendario (la spesa voluta da Minniti sulla sicurezza ai seggi). 
Conosco sufficientemente bene il Veneto per asserire che ha sempre sofferto di essere rinchiuso tra due realtà virtuose “a statuto speciale” come il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia e che ha sempre scalpitato per essere altrettanto autonomo ed avere le  stesse attribuzioni.…
Continue reading