Sarà vero stupro ?

Con una inquietante consecutio con il violento stupro ai danni di una giovane polacca compiuto da quattro africani (un “profugo” e tre “nati in Italia” e candidati ad acquisire la nostra cittadinanza se passerà lo ius soli) quasi a voler dimostrare che anche gli Italiani stuprano e persino quelli che dovrebbero difenderci, ecco il grande spazio riservato alla denuncia di due studentesse americane a Firenze che accusano due Carabinieri.

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Blindatura completa o quasi

Stiamo assistendo ad una progressiva blindatura di tutti gli spazi di democrazia e  di partecipazione in senso fisico, morale e intellettuale. Non bastasse ciò, ci sono commissioni al lavoro per mettere le mani sul web con la scusa dell’Hate Speech (commissione Jo Cox, voluta dalla Boldrini, estensioni della legge Mancino  volute da Fiano, altri controlli sulla rete voluti da Orlando, ecc).…

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La giustizia sociale secondo i clerico marxisti

Ieri mattina, mentre guidavo per venire in montagna per il fine settimana, ascoltavo una delle trasmissioni radiofoniche che in genere, essendo al lavoro, non posso ascoltare.
Su Radio anch’io l’argomento, inframmezzato dalle notizie sul terremoto messicano, erano le pensioni dopo la ridicola proposta governativa di scalare, ma solo per la cosiddetta ape sociale, sei mesi alle donne per ogni figlio sino ad un massimo di due anni.

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l’articolo su Repubblica contro Giovanni Falcone

Abbiamo recuperato l’introvabile articolo di Sandro Viola che nel gennaio 1992 si scagliava contro Giovanni Falcone, accusandolo di essere un “guitto televisivo”. Qualche giorno dopo sullo stesso giornale Giuseppe D’Avanzo difendeva il giudice antimafia: “Non ha mai avuto una vita facile È il 9 gennaio del 1992, un giovedì. Il quotidiano la Repubblica in quel periodo vende mediamente circa 750mila copie.
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Sbagliato fare connessioni, dice…

Sbagliato fare connessioni, dice colei che vive con la scorta. Però, quando sono gli italiani pallidi a commettere crimini contro le donne, si urla all’emergenza violenza ed insorgono le femministe. Quando gli stessi crimini li compiono gli stranieri, si tende troppo spesso in qualche modo con la supercazzola, di giustificare. Poi, sta cosa della violenza di genere, è insopportabile.…
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Da Efialte a Clooney

La Storia è piena di tradimenti e quindi di traditori, forse si può addirittura affermare che la Storia sia scritta dal tradimento.
Il tradimento (vero o falso che sia) più famoso della Storia fu sicuramente quello di Giuda, quello più antico che mi venga in mente quello di Efialte che alle Termopili tradì gli Spartani di Leonida per indicare agli invasori Persiani un sentiero di montagna che avrebbe preso alle spalle i difensori della Grecia.

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Ellis Island: l’isola delle lacrime

Milioni di immigrati nel corso della storia hanno popolato quello che è oggi l’emblema della multietnia mondiale, ovvero gli Stati Uniti d’America. Uomini e donne di origini europee (soprattutto italiani e abitanti del sud-est europeo), cinesi, bengalesi, africani, arabi e mediorientali oggigiorno sono cittadini americani a tutti gli effetti. I padri, i nonni o i trisavoli di tutta questa gente, nel secolo scorso, lasciò la propria patria e le proprie famiglie alla ricerca di fortuna, guardando con occhi pieni di speranza un paese che poteva offrire loro un futuro migliore, gli States.
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Ai comunisti manca la Cultura della Libertà

Possono andare fin che vogliono ai forum dei capitalisti, possono pronunciare tutti i sinonimi di liberale che trovano sul vocabolario, possono inventarsi qualsiasi altra storia da raccontare, ma il dna dei comunisti impedisce loro di comprendere e applicare i più elementari principi di Libertà.
Se Fiano e Scalfarotto propongono leggi repressive della Libertà di Opinione con relative sanzioni, Rossi chiede l’applicazione della legge Mancino contro chi pubblica un vecchio manifesto.

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Il no di Ungheria e Repubblica Ceca

“Meglio niente fondi che i migranti”. I Paesi che sfidano l’Ue e non accolgono. Rivolta contro la Corte di giustizia che impone di accogliere i migranti. L’Ungheria: “Non ne accettiamo uno in più”. E la Repubblica Ceca: “Non ci facciamo minacciare” di Giovanni Neve

Meglio perdere i fondi Ue che accogliere i rifugiati (e, in modo particolare, i musulmani).

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