Un voto contro gli illeciti arricchimenti

Marco Doria

Il distacco dei cittadini dalla classe politica nel suo complesso è palpabile e tende ad allargarsi ulteriormente. L’affermazione alle Primarie del Centrosinistra di Marco DORIA è una evidente conferma del senso di disagio e repulsione nei confronti dell’establishment del PD rappresentato dalla VINCENZI e dalla PINOTTI Se i partiti vengono sempre più visti  come incapaci di rappresentare correttamente interessi collettivi e generali, anche il Sindacato e tutte le Organizzazioni con valenza politica, nel senso più esteso del termine, vivono nel diffuso discredito da parte della popolazione.…

Continue reading

Lettera aperta a Silvio Berlusconi

Illustre Cavaliere Silvio Berlusconi, sono quasi vent’anni che io voto per il suo partito, inteso quale antagonista di soggetti politici dell’inquietante livello di Achille Ochetto, Massimo D’Alema, Azelio Ciampi, Romano Prodi, Walter Veltroni.

Nel lungo periodo della fedeltà al suo partito ho sopportato pazientemente la perpetua esaltazione dell’ideologia liberale e della globalizzazione oltre la continua apologia dei liberatori americani.…

Continue reading

Genova non è Milano, sinistra allo sbaraglio

Marco Doria, professorotto in salsa rossa, dicendente da nobile famiglia, danaroso e radical chic, candidato vendoliano, ha vinto le primarie genovesi della sinistra. Non c’è stata trippa per i gatti del PD, nè per la femmina d’apparato, Roberta Pinotti, nè per la sindachessa lessa uscente, Marta Vincenzi. Le divisioni interne, la fallimentare gestione Bersani e, sopratutto, la nausea del’elettorato per il baraccone post-comunista, post-ecologista, post-rivoluzionario, molto corrotto, molto paludato e tanto vecchio ha indotto la gran parte a boicottare il voto (10.000 votanti in meno rispetto alle ultime primarie genovesi) o a sostenere il novellino Doria.…

Continue reading

Bhe… s’era capito

La dittatura della Borsa ha sconfitto la politica. Non sono più soltanto gli oppositori del governo a parlare di tirannia, lo dice anche Confindustria. Questo esecutivo realizza gli obiettivi dei poteri economici globalizzati di Magdi Cristiano Allam
L’Italia è sottomessa a una dittatura? A dirlo esplicitamente non sono più solo gli oppositori del governo Monti, ma i suoi stessi sostenitori a partire dalla Confindustria.…
Continue reading

Cultura finanziaria 11

Dai commenti n. 97 e 98 di No Caste del post di Nessie Dobbiamo fermarli!
Non conoscendo di greco e di latino, nè tanto meno, o solo superficialmente di filosofia, il motivo del contendere con No Caste è nato da una mia errata interpretazione del termine nihilo, che d’acchito ho semplicisticamente tradotto in nulla, e da lì è venuto fuori il creare moneta dal nulla. Se non fossi andato su Wikipedia sarei ancora lì a chiedermi come si possa sostenere per valido il principio secondo cui per risolvere i problemi causati dall’enorme debito pubblico italiano basterebbe aumentare la base monetaria attraverso la “creazione” di nuova carta moneta circolante.…
Continue reading

Post Scriptum-Whitney Houston (1963-2012)

Non torno sui miei passi, è solo che Whitney Houston era Whitney Houston. Ho scelto forse un pezzo che in Italia non è famosissimo come altri per salutarla, ovvero “My Love Is Your Love” del 1999. Il motivo di questa scelta è dovuto al testo della canzone che credo adatto al momento di commiato per una delle voci più belle degli ultimi decenni.…
Continue reading

Le belle notizie…

Quanto ci costa mantenere gli “zingari d’oro” in albergo. L’ex ministro Brunetta ha voluto rendere pubblici i dati: Tursi spende 30mila euro all’anno per l’alloggio e le spese di una famiglia slava. La Lega: “Una beffa per i veri bisognosi” di Fabrizio Graffione
Meglio l’hotel della roulotte. Soprattutto se a spese di Tursi, cioè dei genovesi.…
Continue reading

Mario Monti

L’insostenibile leggerezza del cambiamento di Lorenzo Matteoli
Su La Stampa del 9 febbraio c’è un interessante articolo a firma di Bill Emmott. (La possibilità del cambiamento adesso è reale ). Per chi non conosce questo nome si tratta di una delle più potenti firme mondiali del giornalismo finanziario, ex direttore di The Economist.…
Continue reading

Ancora sul servilismo e l’appecoronamento

Ma per chi ci hanno presi? di  Marco Cavallotti
Il Corriere mette in prima pagina un proclama della Presidenza della Repubblica – penso e spero che il Presidente Napolitano non abbia fatto in tempo a leggerlo prima della trasmissione all’organo di Via Solferino, preso come è con le sue quotidiane esternazioni – e, come dicono nelle Venezia, è peggio “el tacon del buso”.…
Continue reading