Siamo tutti molestatori

Non se ne può più.
Ogni giorno qualche stagionata attricetta “si ricorda” di essere stata molestata da questo o quel pezzo grosso di Hollywood (produttore o attore,non importa).
Nel Regno Unito un ministro si è dimesso perchè nel 2002 (nel 2002 !!!) aveva osato un approccio con una giornalista (che non lo denunciò) mettendole una mano su un ginocchio (quale audacia !).
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Uno stato da rifare più che da riformare

Come ogni anno la legge di bilancio è motivo di scontro e di pretese.
Le trasmissioni televisive e radiofoniche sono un coro cinese, prono davanti al potere, teso a magnificare le scelte di un governo che, con pochi soldi  (comunque nostri) a disposizione ha elargito così tanto.
E giù ad enumerare il rinnovo degli statali, l’aumento della fascia per gli 80 euro (sempre a favore degli statali, anche se in questo caso ne beneficeranno anche dei lavoratori privati), l’esclusione di ben 11 categorie (pubbliche, per lo più come infermieri e maestre d’asilo) dall’innalzamento della pensione a 67 anni, sterilizzazione degli aumenti iva, nuove assunzioni (nel pubblico: ma non sarebbe meglio spostare i dipendenti già esistenti in numero eccessivo rispetto alla produttività ?).
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Mostri in doppio petto

Non sono un dietrologo e non sono neppure un estimatore di Halloween.
Però, quanto meno, mi sento in dovere di offrire alla riflessione alcuni fatti.
Negli Stati Uniti nessuno pensava che sarebbe stato eletto Trump.
Persino i Repubblicani gli sono contrari.
Fa paura perchè ha dalla sua il Popolo e cerca di mantenere le promesse elettorali che vanno contro i nuovi mostri in doppio petto, cioè le consorterie finanziarie e affaristiche che pretendono di dominare il mondo senza sottoporsi al voto popolare (che li boccerebbe, come è stato con la loro vestale Clinton).
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Colpi bassi di fine legislatura

Come nelle migliori situazioni di guerra (e questa lo è anche se attuata con “altri mezzi” e non dichiarata ) i periodi peggiori avvengono quando sta per finire. Il governo Gentiloni sta per avviarsi a fine legislatura. Ma non possiamo permetterci di tirare il fiato. Le cose peggiori ci verranno riservate entro la fine dell’anno, magari sotto l’albero di Natale: ius soli ed eutanasia con nome camuffato in qualcos’altro (legge di fin di vita, testamento biologico, biotestamento e/o altro eufemismo).

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Anche Salvini doma la Latella

Sky Tg 24 è notoriamente schierato con Renzi.
I suoi servizi giornalistici sono costantemente orientati a difenderne l’operato governativo, ad accentuare i “successi” (come certi dati Istat) e ad occultarne gli scivoloni, le sconfitte e certi altri dati Istat.
I giornalisti italiani pretendono di essere considerati al di sopra delle parti e chiedono che venga loro riservato il monopolio dell’informazione (si battono infatti per mettere dei paletti alla libertà di internet) ma in realtà sono politicamente schierati e difendono tesi di parte (provare a leggere gli editoriali di Bruno Vespa al sabato sul Carlino, per credere).
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Giuramento di sangue contro lo ius soli

Se Salvini, Berlusconi e la Meloni vorranno consolidare la loro credibilità come guide del Centro Destra, devono fare, all’unisono, il controcanto a Renzi, Minniti e Gentiloni sullo ius soli.
Questi ultimi vogliono vendere l’Identità Italiana per un pugno di voti, forse neppure determinanti per la loro sopravvivenza politica.
Se dovessero riuscire ad approvare lo ius soli (e credo che ce la faranno perchè Alfano è messo talmente male – i sondaggi lo danno sotto persino al ridicolo sbarramento del 3% – che si genufletterà al loro volere in cambio di un posto in lista) deve essere chiaro e deve essere un tormentone di ogni intervento di Berlusconi, Salvini e della Meloni, che quel provvedimento getta le basi per la futura schiavitù dei nostri figli e nipoti ai quali gli stranieri esproprierebbero la terra.
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E adesso andate a bombardare Madrid

La Catalogna ha finalmente proclamato l’indipendenza e vediamo le vestali del soviet frignare all’unisono, puntellandosi l’un l’altro come neppure le monarchie assolute dopo la rivoluzione francese seppero fare.Solo Londra ha un qualche motivo (che si chiama Scozia) per supportare Madrid (e scommetto che se la Scozia si staccasse dal Regno Unito avrebbe la benedizione del soviet), gli altri sembrano dimenticare tutti i bei principi che ci hanno profuso a piene mani sul diritto dei popoli a decidere.
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Il senso di una camicia nera

Avevo già scritto della scelta di Franco Cangini, padre di Andrea Direttore de Il Resto del Carlino, di farsi seppellire con la camicia nera e del coraggio morale del figlio che lo ha scritto in un editoriale.
Il Carlino ha poi dato seguito, aprendo un dibattito con interventi di uomini di cultura e politici di Destra e di sinistra.
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Una legge elettorale complicata e distorsiva

Se la legge elettorale del 2006 è passata sotto il nome del “porcellum“, come dovremmo chiamare quella approvata definitivamente da un connubio contro natura tra Centro Destra e sinistra?
Il nome l’ho già sentito, ma non è stato più riproposto: merdellum !
Sì, perchè non è possibile definire tale provvedimento se non con termini volgari.
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Chi crea gli hashtag contro le molestie sessuali ?

C’era un tempo in cui  quanto accadeva a Hollywood  era per l’appunto relegato al mondo della celluloide,  cioè un mondo per addetti ai lavori. Tutti sapevano che il  Bosco di Agrifogli  (così significa la Mecca del cinema) era il regno di Sodoma e di Gomorra e qualche insider che conosceva bene l’ambientino scriveva pure libri sugli scandali sessuali.…

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