Voce di popolo sulle porcherie della modernità

Da FacebookDi Assunta Argurio

LA TELEVISIONE ITALIANA DEVE SMETTERLA DI FARCI VEDERE E DI DIRE CHE è TUTTO GIUSTO, COME FA LA FURBISSIMA D’URSO CHE SPERO AFFOGHI NEL CAFFE’, MOSTRANDOCI ,COME SE FOSSE NORMALE, UN PANORAMA DUI GAY ,GENDER, TETTE, CULI, MIGNOTTELLE , STORIELLE PSEUDO SENTIMENTALI TRA UOMINI ,. TRA DONNE, MATRIMONI TRA BARBUTI , VECCHI FROCI, ACCOMPAGNANDO TUTTE LE PORCHERIE CON SORRISETTI DOLCI E COMPIACENTI.…

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Ci sono ancora preti che fanno i preti

Nonostante le continue litanie del papa logorroico, qualche prete si ricorda di essere tale e dice verità sgradevoli all’udito del politicamente corretto che, se fossi un credente, riterrei strumento di Satana.
Così, a Bologna, un parroco ha commentato uno stupro subito da una ragazza imputandole di essersi ubriacata e quindi andata a rimorchio di un magrebino: se nuoti in una vasca di pirana poi non lamentarti se ne esci un arto in meno.…
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Voce di popolo

Da Facebook

Di Assunta Argurio

Argurio A 5 ANNI AVEVO SOLO IL PROBLEMA DI MANGIARE TUTTI I GIORNI, LE MIE SORELLE ERANO MORTE DI MORBILLO E DI FAME, GLI AMERICANI BOMBARDAVANO ROMA CITTA APERTA. AL PATTO DI NON BOMBARDARE ROMA ,ERANO SEGUITI . 68 BOMBARDAMENTI ,MENTRE NOI ERAVAMO SFOLLATI O MIGRANTI ,SE TI PIACE.

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Solo gli Elettori decidono chi è impresentabile

Gli sconfitti non si rassegnano, così gioiscono quando qualcuno di parte avversa viene arrestato, mentre pretendono garantismo (e magari cambiano i propri regolamenti) se ad essere indagato è qualcuno dalla loro parte.
Dopo il voto siciliano che ha visto prevalere il candidato di Centro Destra Nello Musumeci (credo in quota Fratelli d’Italia), un eletto dell’Udc è stato messo agli arresti domiciliari per presunta evasione fiscale.
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Da Marte alle zone terremotate…

SÌ PRESIDENTE, È TUTTO FERMO. E IL DOLORE DIVENTA INSOSTENIBILE di Genziana Project
Meglio tardi che mai. Anche se forse è già troppo tardi. Ieri, infatti, anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è accorto che qualcosa non va nella ricostruzione, anzi nella non ricostruzione. «Ma qui siamo fermi al 30 ottobre?» con questa domanda, rivolta al vicesindaco di Visso Luigi Spiganti Maurizi, il presidente ha da un lato manifestato tutta la sua preoccupazione, ma dall’altro ha evidenziato il distacco, ormai evidente, tra Istituzioni e cittadini.…
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Attenzione ai colpi di coda

I Romani ne avevano viste di tutti i colori e la loro esperienza, tradotta in un agile brocardo, ci viene sempre ad ammonire: in cauda venenum.
Il veleno è nella coda e, ormai, siamo ai titoli di coda di una legislatura in cui la sinistra ha fatto il bello e brutto tempo con tre suoi esponenti (Letta, Renzi e Gentiloni) a palazzo Chigi esattamente come accadde nella disastrosa legislatura 1996-2001 (Prodi, D’alema e Amato) che riconsegnoò una grande maggioranza al Centro Destra, facendo risorgere, alla grande, Berlusconi.
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Le consorterie spingono verso l’inciucio

Leggere i quotidiani e ascoltare i giornali radiotelevisivi ci consente di capire dove vorrebbero spingere l’Italia le consorterie affaristico finanziarie, la Spectre mondiale che ha nell’unione sovietica europea, nell’FMI, nella Banca Mondiale i propri kapò.
Preso atto della incapacità degli uomini da loro investiti del ruolo di vicere italiani (da Monti a Prodi a Renzi) di imbrogliare il Popolo fregandolo con il suo consenso elettorale, si sono adattati al piano “B” che, casualmente, significa anche “Berlusconi”.
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Vittoria dei moderati? No, grazie!

C’è una frase che ricorre in queste ore sui titoli dei giornali (e del Giornale) dopo lo spoglio che sancisce la vittoria del centro-destra in Sicilia: “Vittoria dei moderati“.

Moderati?!? Una crisi di questa portata che dura da quasi 10 anni  messa in atto bell’apposta,  con punte esasperate dal 2011 ad oggi, e con quattro governi non eletti e imposti “dal Presidente”,  sarebbe forse “qualcosa di moderato”?…
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Chi l’avrebbe detto un anno fa ?

In Sicilia ed a Ostia il pci/pds/ds/pd di Renzi ha collezionato altre due sonore sberle.
Ormai non si contano più.
Eppure, fino a meno di un anno fa sembrava che Renzi dovesse fare polpette di chiunque lo contrastasse.
D’alema e Bersani erano stati emarginati nel loro stesso partito, Berlusconi era stato fregato almeno tre volte dalle furbizie del bulletto di Rignano che aveva anche fatto stare definitivamente sereno e all’estero Letta.
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Si scelga su Valori, Progetti, Idee

Mentre siamo in attesa di conoscere l’esito delle elezioni in Sicilia ed a Ostia, si scaldano i motori per la campagna delle politiche.
La stampa serva preferisce, comodamente, puntare sulle contrapposizioni personali e va in brodo di giuggiole per il dibattito tra Renzi e Di Maio, tra due personaggi, cioè, di cui non si conosce alcun merito lavorativo e che hanno “trovato l’America” con la politica.
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