#Stopinvasione

Nonostante la maggioranza degli Italiani manifestino parere opposto, gli immigrazionisti come la Boldrini, Alfano e ora persino Mattarella (che dovrebbe rappresentarci tutti, ma rappresenta solo una fazione minoritaria) straparlano, offendendo i nostri Morti.
In occasione dell’anniversario della strage di Marcinelle, costoro si sono distinti per aver fatto la marchetta all’accoglienza, paragonando gli Italiani che sono morti nel mondo lavorando, creando ricchezza, per dare un futuro alla nostra Patria, ai clandestini che arrivano in Italia con taxi pagati da noi e qui vengono mantenuti, alloggiati, nutriti, curati e istruiti.

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Eugenio Scalfari, il meticciato e il piano Kalergi

Poi uno si domanda perchè ste bestie siano purtroppo ancora vive… bisognerebbe appenderle a testa in giù, in pubblica piazza e senza uno straccio di processo. Non sarebbe l’unico perchè la lista è lunga: Boldrini, Gentiloni, Fonzarelli, Mattarella… una sola piazza non basterebbe a contenerla e a contenere le forche.

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Aggregare

Su una cosa Berlusconi ha ancora ragione: per vincere bisogna aggregare.
Ma il Cav sbaglia nel voler aggregare chi già ha dato ampia prova di inaffidabilità.
Invece la parola “aggregazione” dovrebbe risuonare a Destra dove è un controsenso che vi siano tante formazioni di vario dimensionamento elettorale che, unite, potrebbero ottenere una percentuale di “controllo” sufficientemente alta per poter bloccare le peggiori derive.

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Una medaglia per Defend Europe

Se l’italica magistratura, solitamente molto prudente quando deve stuzzicare gli ambienti di sinistra, si è mossa contro le ong a prescindere dal codice Minniti (che vorrei mi si spiegasse a cosa serve, visto che è di ieri la notizia che è stato impedito alla nave di medici senza frontiere di attraccare a Lampedusa, ma i clandestini vi sono stati ugualmente trasportati da due navi della nostra guardia costiera … e allora a cosa serve impedire l’attracco se il “carico” viene comunque consegnato ?

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In Sicilia come a Roma ?

Nel maggio/giugno 2016 a Roma si svolsero le elezioni per l’elezione del sindaco dopo il fallimento della tragicomica giunta di Marino.
I comunisti erano all’angolo e i grillini in auge, ma il Centro Destra avrebbe potuto dire la sua.
Stoltamente, innalzando la bandiera del “moderatismo”, Berlusconi scelse di sostenere Marchini, indigesto alla Destra che allora candidò Giorgia Meloni, il miglior candidato che tutto il Centro Destra avrebbe potuto mettere in campo, sostenuta anche da Salvini.

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Una tragedia ferrarese, italiana ed europea

Di tutte le tragedie di quest’ estate africana (e lo dico in tutti i sensi e non solo in quello climatico) , quella che mi ha maggiormente colpito è stata la morte di un povero antiquario  ferrarese che se la passava male con gli affari, che non aveva più il denaro per sbarcare il lunario per la propria famiglia, che essendo stato sfrattato a 77 anni,  non era più sicuro di niente:  né di un tetto sopra la testa, né di un lavoro, né di poter mantenere la propria famiglia.…

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Il lupo rosso perde il pelo ma non il vizio

Il revisionismo storico comunista è cosa nota, tanto da fare invidia al Grande Fratello del 1984 di Orwell.
Nella defunta Unione Sovietica venivano letteralmente modificati i testi di storia a seconda dei nominativi dei protagonisti (in auge o in disgrazia) e del’interesse di chi era al comando in quel momento.In Italia è stata rimossa la seconda guerra mondiale per ridurla ad una improbabile “resistenza” storicamente confinata negli ultimi due anni dopo il 25 luglio 1943 e, nella versione dei “resistenti” e loro odierni epigoni, totalmente dimentica dell’imprescindibile azione Anglo Americana (senza la cui invasione e occupazione non ci sarebbe stato il 25 luglio 1943 3 neppure il 25 aprile 1945) e, soprattuto, che l’Italia perse la guerra come risulta dagli oneri impostici.Nel 2011, dopo aver indebolito con la scissione di Fini – la cui inconsistenza elettorale emerse nelle elezioni del 2013 – ma non ancora abbattuto Berlusconi, le consorterie interessate a liberarsi di un governo che, come sulla tobin tax, assieme al Regno Unito trainava parte degli stati europei contro il prediletto asse tra Germania e Francia, fu promossa, con 40 ani di ritardo e fuori tempo massimo, un’azione militare contro Ghedafi con il quale il Governo Berlusconi aveva appena sottoscritto un accordo che stava bloccando l’invasione dei clandestini.Una invasione che creando, come vediamo oggi, enormi difficoltà e tensioni sociali jn Italia oltre ad un costo economico insopportabile, era ed è finalizzata ad una sostituzione etnica degli Italiani, troppo autonomi rispetto all’asse francotedesco, con”nuoviitaliani”.La guerra fu sostenuta essenzialmente dall’allora presidente della repubblica, il comunista mai pentito Napolitano, come ieri ha dimostrato nel suo editoriale ne “La Verità”, Maurizio Belpietro.Con una evidentemente sollecitata intervista a Repubblica, Napolitano, compreso che anche questa scelta come tutte le altre da lui operate (no alla Nato nel 1948, no alla legge elettorale nel 1953, si all’invasione sovietica dell’Ungheria nel 1956, no agli euromissili nel 1984 etc.)  fu sbagliata, cerca di riscrivere la Storia, autoassolvendosi e attribuendo a Berlusconi la decisione, salvo riconoscergli (sicuramente senza volerlo) la “responsabilità” per non aver aperto un conflitto istituzionale.Da questo fatto possiamo desumere 3 conclusioni:1) i comunisti continuano a cercare di manipolare la Storia a proprio uso e consumo, ma accusano chi vuole effettuare ricerche storiche serie di “revisionismo” introducendo anche sanzioni penali come in 1984 di Orwell;2) essere “responsabili” non solo non paga, ma è anche sbagliato per le scelte che si è costretti a prendere, contrarie alle proprie idee e agli interessi nazionali;3) Napolitano non ne ha azzeccata una in tutta la sua vita e anche a 92 anni sbaglia le proprie uscite.Ma gli abatini del politicamente corretto preferiscono aggredire Salvini per aver detto, anche su Napolitano e la guerra in Libia del 2011, quel che pensa almeno la metà degli Italiani.

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Le mezze misure non servono

Assistiamo quotidianamente agli sbarchi di orde di clandestini che, poi, vengono fatte sciamare per l’intero territorio nazionale, imponendone la presenza, con la forza, anche a quelle popolazioni che non ne vogliono sapere.
Il codice per le ong, peraltro sotoscritto solo da una minoranza, non è chiaro sulle sanzioni e la “missione” navale è tale ma “solo un po’”.

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Ma allora cos’è cambiato ?

I media di regime hanno fatto l’ennesima marchetta al governo, strombazzando circa il “giro di vite” contro le ong che non hanno firmato il debole codice di condotta, portando come esempio l’ispezione condotta sull’imbarcazione di una ong tedesca.
Tra le righe hanno dovuto dar conto del fatto che i due clandestini a bordo sono stati prelevati dalla nostra Guardia Costiera e portati in un centro … in Italia.L’imbarcazione è stata poi posta sotto sequestro ma per fatti antecedenti sui quali era già in corso un’inchiesta.…
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Sempre più in basso

Il governo Gentiloni, composto dai ministri di Renzi, ormai sta dando prove ripetute di incapacità che cercano di coprire, con la complicità dei media, con uno tsunami di parole e di falsi problemi.
Dalla vicenda Fincantieri al codice delle ong, a quella che inizialmente doveva essere una missione navale nelle acque libiche per contrastare le partenze dei clandestini ed è diventata una asfittica azione di supporto alla guardia costiera libica, quella di Gentiloni e dei suoi ministri non è una Caporetto, che avrebbe una sua drammatica dignità, ma solo una farsa da cral dopolavoristico.

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