Home » silvio berlusconi » Il Governo c’è, la sinistra invece è andata in ferie !!

Il Governo c’è, la sinistra invece è andata in ferie !!

Gli stati Uniti sono stati declassati per la prima volta e siccome per la sinistra Barak Obama è un santo elevato alla settima potenza ancora prima  della sua elezione alla Casa Bianca, la colpa della retrocessione americana sarà di qualcun altro . Per Luigi Bersani presumo che dall’alto della sua arguzia politica abbia già identificato il colpevole in Silvio Berlusconi.
Gli conviene pensarlo e soprattutto dirlo per spostare  l’attenzione degli elettori dal caso Penati e e dai suoi 102 indagati (di cui alcuni condannati) del suo Partito.
Alle opposizioni fa sempre comodo incrementare la confusione e in quanto a sollevare polveroni è imbattibile. Venerdì  il Presidente del Consiglio con Giulio Tremonti e Gianni Letta hanno tenuto una conferenza stampa per annunciare nuove misure finalizzate a contrastare l’escalation di questa crisi finanziaria mondiale .  Provvedimenti di sicuro buon senso : anticipo del pareggio di bilancio, taglio di altre spese, modifica della Costituzione in alcuni punti, procedere con le liberalizzazioni. Vogliamo ammettere almeno la buona  volontà di affrontare il momento !! ? No, il quotidiano la Repubblica commentava così, “specchietto per le allodole”. La segretaria della CGL, “così si fa male al Paese”, Antonio Di Pietro almeno è stato più comico, “conferenza stampa dei fichi secchi”. Le opinioni ovviamente sono tutte legittime, le cazz..te NO !! Ma i tre personaggi che vorrebbero mandare via il Cavaliere avrebbero l’obbligo di spiegarci almeno cosa farebbero al posto suo. Dalla loro bocca escono solo critiche e sfottò ma a parte questo non esce mezza idea concreta. Walter Veltroni scomodato dalle sue vacanze estive ancora ancora in preda a deliri dovuti alla calura se ne esce con una perla politica: “ è l’assenza o la fragilità della politica che ha creato questa situazione in Italia e in Europa…. Occorrono segnali forti perché solo una democrazia più lieve e più rapida riesce a decidere e dunque a sembrare più utile agli Italiani”. Spiegatemi che cavolo significa!!!
Traduzione tratta dal suo successivo pensiero: “ Ci vuole un Governo nuovo che dia più autorevolezza al Paese”.  Eureka !!! Neppure uno straccio di proposta o di progettino. Come dire che i Repubblicani in America in un momento come questo chiedessero la testa di Obama invece di discutere su come  affrontare la gravissima crisi.
Vigliacco se ne fosse uno in grado di scendere dal  fumoso e  incomprensibile politichese  alla pratica, alla concretezza.
Avete notato che dai saloni milionari della sinistra, dei loro filosofi che si impancano a professori  di economia non esce un benchè minimo suggerimento o teoria sul da farsi !!
Tutti proprio tutti in America e in Europa sono d’accordo, il male risiede nel debito pubblico (che non è certo imputabile agli ultimi 15 anni !!) e  che sottrae le potenzialità del rilancio economico.  Il nodo è questo e va sciolto in fretta e non basta dire che bisogna fare presto, bisogna dire come !!!  Il piano del Governo è sbagliato ? La sinistra   ne sbatta uno migliore sul tavolo. Se ce l’ha. Altrimenti visto i tempi duri che ancora dovremo affrontare ci risparmi almeno le sue lagne !!
No, non cade, non conviene nemmeno a questa sinistra che sicuramente è consapevol che ci sia troppo da perdere e sembra quasi che abbiano paura. Il Governo Berlusconi  resterà in piedi  perché non ci sono alternative.  L’opposizione non si sente pronta nonostante le Comunali e i referendum  e l’euforia dimostrata che non hanno fatto altro che complicare i rapporti fra le mille anime della sinistra.
Tutti sanno che in questa congiuntura economico-politica chiunque va lassù trova solo grane grandi come montagne. Non cadrà perché nessuno ha gli attributi per prendere in mano una situazione come questa , ne la questione Libia, ne la questione Lampedusa, ne la questione TAV,  figuriamoci tutto il resto. Tutti a parole inneggiano alla sua caduta ma poi fanno gli scongiuri perché resti in piedi.
Certo la strada del Governo è lastricata di insidie ma non è certo la prima volta che il Berlusca si gioca il tutto per tutto.   E si sa la fortuna aiuta gli audaci !
I  mercati chiedono severità sui conti, la finanziaria e i doverosi aggiustamenti  che arriveranno  dopo anni di strette di borsa e con una crisi economica globale che sembra peggiorare  è di quelle che nessun politico vorrebbe mai fare. 
Raffaele da ” il pensiero verde”