Il Cattolico Jeb Bush si presenta forte e chiaro.

Jeb Bush, convertitosi al Cattolicesimo circa 25 anni or sono, apre la Campagna Elettorale USA in modo forte e chiaro, con parole che già sono una risposta alla Nuova Enciclica Ecopacifista di Bergoglio prevista per domani.
Il neo-candidato repubblicano ha affermato che la Religione dovrebbe occuparsi “del renderci persone migliori e meno di questioni che rientrano nell’ambito politico“.
Ed inoltre: “Non mi faccio dettare la politica economica dai miei vescovi, dai miei cardinali o dal mio Papa“.
Parole da Leader. 

Liberi de che ???

Sotto il Fascismo si dormiva con le porte aperte.
Oggi, te le aprono gli altri. Di notte.
Sotto il Fascismo, si cercava di civilizzare gli africani a casa loro.
Oggi, gli africani vogliono darci la loro civiltà. A Casa Nostra..
Sotto il Fascismo si era premiati se si facevano Figli.
Oggi, si premia se si fanno, dandoli a famiglie altrui. Spesso strane…
Sotto il Fascismo si ascoltava l’ Inno a Roma.
Oggi, si ascolta l’ Inno ai Rrom…
Sotto il Fascismo c’era la Maschia Gioventù.
Oggi c’è la gioventù. Floscia.
Sotto il Fascismo, c’era l’ Olio di Ricino.
Oggi, c’è la RU486.
Sotto il Fascismo i treni arrivavano puntuali.
Oggi, i treni arrivano. A volte…
Sotto il Fascismo c’erano le Eroine.
Oggi, c’è l’ eroina. E basta.
Sotto il Fascismo c’era Dio, Patria e Famiglia.
Oggi c’ è l’ ecumenismo, le etnie e le famiglie allargate.
Sotto il Fascismo, i Professori avevano sempre ragione.
Oggi, gli studenti hanno sempre ragione.
Sotto il Fascismo finire sui giornali era disdicevole.
Oggi, NON finirci, lo è.
Sotto il Fascismo, ero un onore fare la guardia ad un fusto di benzina.
Oggi è un onore rubarla.

Insegniamo Storia delle Religioni a Laura Boldrini.

Mircea Eliade, il maggior Storico delle Religioni di tutti i tempi. Aderì alla Guardia di Ferro Rumena, senza abiurare, e per questo gli venne negato 8 (otto) volte il Premio Nobel. Grande ammiratore del Fascismo e dell’ Italia, uno dei miei miti.

Indiana, uno Stato Libero…

ll governatore dello Stato americano ha firmato il “Religious Freedom Restoration Act”
Il provvedimento permetterà a società e commercianti di negare i propri servizi agli omosessuali in base alla propria convinzione religiosa.
Il giornale italiano Repubblica parla di discriminazione, ma è una scelta di libertà, in base al Primo Emendamento degli Stati Uniti !
Ma che discriminazione ! 
Trasferiamoci in Indiana !

http://www.mikepence.com/pence-statement-on-rfra-signing/

Islàm, religione di pace.

Sanguinoso attacco da parte di un commando terrorista di probabile matrice islamica contro il giornale laicista, ateo e sovente blasfemo contro tutte le religioni, Charlie Hebdo. Morte almeno 12 persone, tra cui i disegnatori Charb, Cabu, Tignous et Wolinski (noto anche in Italia perchè pubblicato da “Linus”), il giornale aveva in passato pubblicata una vergognosa vignetta omosessualista contro la Santissima Trinità.  I Cattolici Francesi che si indignarono, furono zittiti dalla gauche caviar in nome della libertà di stampa.
Evidentemente la Pace Islamica è sovente Eterna…

Ad ogni paese, la religione che si merita…

Michel Houellebecq, scrittore anarchista Fascista cui piace da anni scandalizzare i sinistri franzosi alla maniera di Cèline, nel suo prossimo libro in uscita, ipotizza un presidente mussulmano nella Francia del 2022.
Embè, noi non abbiamo da anni un presidente comunista, che sempre religione resta ?

Io Credo in Dio, e nella Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana.

Mi sa che tra poco aboliranno l’ Avvento.
Già, perchè bisogna CREDERE che Gesù è VERO DIO e VERO UOMO.
Che è venuto come UNICO DIO a completare il Vecchio Testamento.
E che se abbiamo in comune con i soli Ebrei questo Credo di partenza, NULLA abbiamo con altre divinità, siano Odino, Khrisna, Allah, Giove, Zoroastro e Pincopallo. Che l’ eccesso di ecumenismo porta ad una resa incondizionata a chi pretende sottomissione piuttosto che Amore. 
Bisogna CREDERE che il Cattolicesimo sia l’ UNICA VERA Religione, e che i Nostri Fratelli Ortodossi debbano tornare nella UNICA Chiesa, dove li aspettiamo con AMORE disposto al PERDONO. 
Dunque, perchè annunciare al Mondo che questo è un passaggio, verso la VITA VERA, e che ogni patteggiamento col Mondo è patteggiare col diavolo, Signore di questo Mondo ? Perchè annunciare la Buona Novella ?
Perchè annunciare l’ Avvento ???

La tolleranza non basta

Oh, allora si presume che il vaticano, come l’italia abbia abolito il reato di clandestinità. O quantomeno sia in procinto di abolirlo se, secondo lui bisogna accoglierli tutti… E’ facile parlare quando sono sempre gli altri a pagare, eh e le porte del vaticano, pardon, i confini del vaticano restano chiusi?

Un paio di commenti:  “Da un articolo del Dott. Bracalini: In Vaticano si entra solo se autorizzati, con precise modalità, un permesso rilasciato dal Governatorato, e che può essere rifiutato “qualora ricorrano giusti motivi”, e che comunque è temporaneo. E veniamo al divieto di accesso. L’interdizione scatta, dice l’articolo 12, “quando sussistano giusti motivi”. E “coloro che si trovano nella Città del Vaticano senza le necessarie autorizzazioni o dopo che siano scadute o revocate possono esserne allontanati”. Si viene “allontanati”, non più cacciati con la forza pubblica, ma comunque allontanati. Come gli italiani chiedono si faccia con i clandestini che sbarcano sulle nostre coste. Salvo essere ammoniti dalla Chiesa (che in Vaticano non vuole clandestini) che così si pecca di egoismo e indifferenza. Allora caro il mio Papa, come la mettiamo? Modifica la legge e beccate un po’ de feccia pure tu!”

“Non si tratta di diffidenza etc…etc…ma di pragmaticita’. Semplicemente non si puo’ accogliere i milioni e milioni e milioni di migranti pronti ad approdare in Italia ed anche eventualmente trasferirsi nel resto Europa, se per caso qualche paese possa derogare almeno una volta ai flussi gia’ contingentati. Perché manca una condizione di fondamentale affinché tutti quelli che arrivano si sentano a loro agio (non dico integrati…). Manca il lavoro. Non é possibile illuderli, farli arrivare e poi abbandonarli buttati o nei centri o per strada. E nemmeno si puo’ pensare che la forma assistenziale di cui fruiscono all’arrivo, possa essere mantenuta in eterno. Occorrono politiche di investimento nei loro paesi per tenerli, giustamente, li’. E il Papa dovrebbe anche lui predicare in questo senso. Anche perché molti di quei paesi sono potenzialmente molto ricchi grazie a risorse naturali minerali, molto piu’ dell’Italia e dell’Europa Certo, cosa a parte sono i profughi da situazioni che si spera siano momentanee. Poi anche una buona campagna di controllo delle nascite in tutti quei paesi andrebbe predicata. Altro che crescete e moltiplicatevi. Ammesso che quando almeno meta’ Africa avra’ “invaso e fagocitato” forse l’Europa ma senz’altro l’Italia, poi dove andra’ a cercare nuove terre con il tasso di natalita’ altissimo di quei paaesi?”

“Che Papa ipocrita! Hanno appena inasprito le leggi sull’immigrazione in Vaticano e si permette di predicare agli altri? Ma perché non la fa finita e si leva dai piedi, che tanto ormai si è capito che ha preso il posto di Benedetto XVI solo per accelerare la caduta della Chiesa! La mezzaluna sventolerà su San Pietro e bergoglio sarà felice di essere il servo prediletto del capo imam! Che schifo! Il prossimo carico di “migranti” li preleviamo con un C-130 militare direttamente dalla Libia e ancora in volo li scarichiamo in vaticano senza paracadute. Il Papa tollererà tutte quelle “risorse”, lui è il bene…”

Immigrati, il Papa bacchetta: “Non basta essere tolleranti”. Il papa esorta gli Stati a collaborare: “Nessun Paese può rispondere da solo” all’emergenza”. E attacca la Chiesa: “Ostilità e diffidenze anche da parte dei cristiani” di Girolamo Tripoli

Bisogna accogliere i migranti, perché la sola tolleranza non basta. Gli Stati, inoltre, dovrebbero cooperare di più e la Chiesa dovrebbe farorire la “cultura dell’incontro”. Questo, in sintesi, il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato che si celebrerà il prossimo 18 gennaio.

“Serve una cooperazione internazionale”: La cooperazione dei diversi Paesi è, secondo il Papa, fondamentale: “Quando un gran numero di persone lascia i luoghi d’origine e intraprende il rischioso viaggio della speranza nessun Paese può affrontare da solo le difficoltà connesse a questo fenomeno, che è così ampio da interessare ormai tutti i Continenti nel duplice movimento di immigrazione e di emigrazione. I movimenti migratori – aggiunge – hanno assunto tali dimensioni che solo una sistematica e fattiva collaborazione che coinvolga gli Stati e le Organizzazioni internazionali può essere in grado di regolarli efficacemente e di gestirli. Nonostante i loro generosi e lodevoli sforzi – afferma il Papa parlando dei Paesi che accolgono i migranti – è necessaria un’azione più incisiva ed efficace, che si avvalga di una rete universale di collaborazione, fondata sulla tutela della dignità e della centralità di ogni persona umana”. Ai governi chiede anhe un maggiore sforzo per il traffico di esseri umani: “La lotta contro il vergognoso e criminale traffico di esseri umani, contro la violazione dei diritti fondamentali, contro tutte le forme di violenza, di sopraffazione e di riduzione in schiavitù deve essere più incisiva”.

“Ostilità agli immigrati anche dalla Chiesa”: Bergoglio parla anche delle ostilità verso gli immigrati anche da parte della Chiesa: “Non di rado i movimenti migratori suscitano diffidenze e ostilità, anche nelle comunità ecclesiali, prima ancora che si conoscano le storie di vita, di persecuzione o di miseria delle persone coinvolte. La vocazione della Chiesa a superare le frontiere – aggiunge – e a favorire il passaggio da un atteggiamento di difesa e di paura, di disinteresse o di emarginazione ad un atteggiamento che abbia alla base la “cultura dell’incontro”, l’unica capace di costruire un mondo più giusto e fraterno. La Missione della Chiesa, pellegrina sulla terra e madre di tutti, è amare Gesù Cristo, adorarlo e amarlo, particolarmente nei più poveri e abbandonati; tra di essi rientrano certamente i migranti ed i rifugiati, i quali cercano di lasciarsi alle spalle dure condizioni di vita e pericoli di ogni sorta”. Il Papa si augura anche una Chiesa senza frontiere in modo che sia “la madre di tutti” perché “nessuno va considerato inutile, fuori posto o da scartare”.

“Non basta la semplice tolleranza”: “Cari migranti e rifugiati, voi avete un posto speciale nel cuore della Chiesa, e la aiutate ad allargare le dimensioni del suo cuore per manifestare la sua maternità verso l’intera famiglia umana”, afferma il Papa. E data l’enorme vastità del fenomeno “non può bastare la semplice tolleranza”, anche se “apre la strada al rispetto delle diversità e avvia percorsi di condivisione tra persone di origini e culture differenti”. “I movimenti migratori – continua – sollecitano ad approfondire e a rafforzare i valori necessari a garantire la convivenza armonica tra persone e culture”. Perché “le migrazioni interpellano tutti – aggiunge – non solo a causa dell’entità del fenomeno, ma anche per le problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che sollevano, per le sfide drammatiche che pongono alle comunità nazionali e a quella internazionale”. Il Papa ha concluso il messaggio affermando che “ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica è la vita cristiana, niente di più. Semplice, semplice. Forse noi l’abbiamo fatta un pò difficile, con tante spiegazioni che nessuno capisce, ma la vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla”.

Almirante ed i Terroristi italiani.

In questo momento in cui si prospetta una possibile ventata di terroristi jihadisti che vivono nel Belpaese, ancora una volta mi viene in mente Giorgio Almirante e, parafrasando una sua vecchia opinione sui NAR, ribadisco che: “I Terroristi allevati in Italia sono da condannare a morte due volte: prima perchè Terroristi; eppoi perchè di (eventuale) cittadinanza italiana”.