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Farsa comunista

Se di partiti comunisti, anche sotto falso nome, ve ne sono uno, due, dieci o cento, a me non importa nulla.
Per questo condivido l’opinione di Salvini che ha dichiarato di avere il voltastomaco ogni volta che i media si mettono a fare le loro marchette raccontando vita , morte e miracoli dei vari burocrati del pci/pds/ds/pd e assimilabili.

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Adesso siamo anche "eurofobici"

Nella loro disperata, patetica e ridicola corsa ad affibbiarci epiteti ingiuriosi (ma che poi si rivelano altrettanti boomerang) la sinistra antinazionalista, gabelliera, serva del soviet europeo e immigrazionista, ha coniato un nuovo termine: eurofobico.
Passati di moda i “Fascisti“, “neo Fascisti“, “Nazi Fascisti“, senza alcun seguito “sessista” e “omofobo“, privi di efficacia, anzi esaltati e rivalutati dal loro abuso “populista“, “razzista” e “xenofobo“, ecco spuntare la madre di tutte le accuse: siamo contro l’europa dei banchieri e del soviet di Bruxelles rappresentato da Juncker e, in Italia, dai vari esponenti di quello che fu l’infame “arco costituzionale” che ebbe nel pci, nella dc e nel piccolo psi gli elemti trainanti ora amorevolmente (?) uniti (?!?) nel pci/pds/ds/pd.

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Insieme per la Sovranità e l’Identità Nazionale

Mentre i comunisti si dibattono tra l’asservimento acritico alle consorterie finanziarie internazionali e i rigurgiti neomarxisti, tutti comunque rigorosamente in chiave antitaliana e antinazionale nel solco di quell’internazionalismo che ha visto la sinistra remare sempre contro all’Interesse Nazionale, a Destra (o, se vogliamo essere inclusivi, Centro Destra) qualcosa si muove.
Molto lentamente, ma nel segno di una necessaria convergenza.

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Trump indica la via

Il Presidente Trump continua nella sua sacrosanta battaglia contro l’immigrazione.
La solita stampa asservita alle consorterie affaristico finanziarie che sfruttano l’immigrazione per ridurre le remunerazioni dei cittadini, hanno svelato, costringendo Trump ad una (spero momentanea) ritirata, il piano per l’utilizzo della Guardia Nazionale per cacciare i clandestini.
Ma cos’è la Guardia Nazionale ?

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Lettera aperta ad un elettore del PD

Caro elettore del Pd,

io non ti conosco personalmente, ma so che  appartieni alla classe media, disponi di una casa di proprietà, forse hai una seconda casa in località di villeggiatura, vai in vacanza, mantieni i figli all’università…Insomma appartieni a quel ceto medio che il tuo partito d’elezione vuole distruggere. E in parte c’è riuscito, anche grazie al tuo voto.

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Una opportunità da cogliere

Se i comunisti dovessero dividersi (ma non credo che D’alema e compagni ne abbiano le palle) per l’Italia si aprirebbe una opportunità da cogliere.
E dovrà essere colta a Destra come a sinistra.
La scissione del pci/pds/ds/pd potrebbe essere l’occasione per la costituzione di un partito di sinistra, affine a quelli che esistono in Grecia, Spagna e, con Corbin e Hamon, anche nel Regno Unito e in Francia.

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Il genio pontieri

E’ notevole come chi provoca scissioni e tradimenti, si proponga sempre come demiurgo di varie unificazioni.
Alfano, con il suo ridicolo nuovo “Centro Destra” che si è invece accucciato ai piedi di Renzi ed ora subisce i contraccolpi della caduta libera del bulletto.
Casini, che non sapevo avesse abbandonato l’udc di quel che fu il suo fedelissimo Cesa e adesso ha costituito un movimento, un centrino, per “unificare i moderati” da Renzi (?!?) a Berlusconi.

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Teutoburgo, ovvero mai fidarsi degli stranieri

Con la sola eccezione, per l’ambientazione che ricreano, di Danila Comastri Montanari e di Valerio Massimo Manfredi, non leggo romanzi di autori italiani.
La ragione è che sono inquinati da un ideologismo di sinistra che mi è completamente estraneo.
La Comastri Montanari e Manfredi probabilmente sono ugualmente dei sinistrati (la prima credo abbia firmato qualche manifesto intellettualoide, il secondo, per qualche frase che trovo scritta anche nei suoi romanzi, lo colloco da quella parte per mia intuizione) ma nei loro romanzi non vi è, appunto tranne qualche innocua frase in Manfredi, una tale tracimazione ideologica.

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Il voto si allontana

Le consorterie di potere hanno talmente paura del Popolo che non vogliono che voti.
L’interprete delle consorterie che ha fatto da megafono alla loro volontà è stato Napolitano che si dimostra coerente con le scelte di tutta la sua, remando sempre e comunque contro la sua Patria (che purtroppo è anche la nostra) e contro il suo Popolo (di cui purtroppo anche noi siamo parte).

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I grillini sulla graticola ma non lo capiscono

Adesso tocca ai grillini che stanno subendo la stessa sorte di Berlusconi.
Ma noi lo avevamo capito, loro no e assistiamo alla gazzarra di parte della “base” grillina che invece di sostenere il sindaco Raggi, le si scaglia contro, attribuendo credibilità all’azione della magistratura.
Per ora Grillo la sostiene, ma da opportunista qual’è (ricordiamoci il balletto europeo tra Farage e i liberali e ritorno) immagino sia pronto a buttarla a mare appena intravvedesse una mala parata.

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