Home » Archive by categorypolitica interna (Page 59)

Al richiamo dei magistrati Letta scende in trincea

Il governo avrebbe molte e importanti questioni da affrontare, dai Marò ancora sequestrati in India alla povertà crescente che colpisce gli Italiani, alle tasse senza fine che ci tolgono anche quel poco che riusciamo a risparmiare, impoverendo ancora di più tutti.
Enrico Letta, invece, recepisce il messaggio arrivato dalla procura di Milano che, nonostante nove milioni di Italiani siano in attesa di una giustizia in ritardo cronico, pensano ad imbastire il terzo capitolo del processo a Berlusconi su Ruby Rubacuori e così tira fuori dalla naftalina la bufala di questi ultimi venti anni: il conflitto di interessi.
Continue reading

Il wwf delle liste elettorali

Nel leggere il testo integrale del pastone elettorale renziano, bisogna evidenziare un’altra “chicca” che lo (s)qualifica.
Nelle liste elettorali è fatto obbligo mettere un numero pari di rappresentanti dei due sessi e, per di più, non possono esserci più di due persone dello stesso sesso collocate consecutivamente in lista.
Sono le famose quote panda che già portarono al disastro gli Stati Uniti quando, con la Great Society di Johnson, furono imposte le quote per i negri.
Continue reading

L’immangiabile pastone del putto fiorentino

La stampa ruffiana e quella interessata hanno elevato elegiaci “ah, oh” al pacchetto riformatore del putto di Firenze in trasferta sotto la falce e martello della direzione pci/pds/ds/pd.
Ma voi mangereste un piatto di tortellini annegati nel vino e coperti da strati di rucola, scaglie di cioccolata e peperoncino ?
Credo neppure quei tedeschi che da bambino vedevo a Pinarella di Cervia ingozzarsi di spaghetti al pomodoro e di insalata (una forchettata degli uni e una dell’altra …) oserebbero tanto.
Continue reading

Il gioco del Putto fiorentino

 
Siamo ai giardini di Boboli a Firenze. Ma  il nuovo Putto delle fontane fiorentine da molti lodato per energia ed eloquio, non è così innocuo da limitarsi agli zampilli e ai giochi d’acqua. Parlo di Matteuccio  Renzi che in prima battuta poteva sembrare simpatico anche al popolo di destra, poiché  seriamente intenzionato a rottamare le tre streghe macbethiane del Pd Livia Turco, Rosy Bindi e Finocchiaro (nella foto in basso col carrello).…
Continue reading

Berlusconi senatore a vita

La morte di Abbado fornisce a Napolitano l’opportunità di nominare un altro senatore a vita.
Se le sue asserzioni di amore per l’Italia e di voler pacificare un lungo periodo di guerra civile fredda sono veritiere, ha un solo nome per la nomina: Silvio Berlusconi.

Entra ne

Continue reading

Bieldeberg vuole più coppie miste

Nella riunione annuale di Bildeberg tenutasi pochi mesi fa, c’era come sempre anche Bernabè, gran commis di Telecom e dei poteri forti. L’ordine annuale di Bieldeberg ai suoi accoliti è stato quello di propagandare, negli ambiti in cui sono attivi, le unioni miste e le coppie interrazziali. Bernabè è stato uno dei più svelti nel … continua
Continue reading

Purchè non sia una resa

Guardo con sospetto all’incontro tra Berlusconi e Renzi.
Non mi è piaciuta la sede (quella del pci/pds/ds/pd), non mi è piaciuto l’accompagnatore del Cavaliere (zio Letta) e complessivamente non mi piace l’idea che ci si accordi con la sinistra.
Neppure sulle “regole”.
A parte la considerazione che il videomessaggio di Berlusconi e la conferenza stampa di Renzi hanno solo annunciato delle pie intenzioni (quelle sì, le condivido: riforma del titolo quinto anche se avrei preferito la riscrittura totale della costituzione con l’archiviazione di quella obsoleta del 1948, abolizione del senato elettivo con la sua trasformazione nella camera delle autonomie, legge elettorale ad un solo turno con una scrematura dei partiti minori) tra le quali, però, manca, sotto il profilo istituzionale, la più importante (il presidenzialismo con l’elezione diretta del presidente della repubblica e il conferimento di poteri adeguati), a parte, quindi, il fatto che tutto dovrà tradursi in realtà (e partirà l’assalto alla diligenza con il rischio concreto di stravolgere tutto) , non vedo come ci si possa accordare con chi continua a:
– voler depredare i nostri risparmi auspicando un aumento della tassazione invece di dire, chiaro e tondo, che le tasse sulla proprietà (casa) e senza sottostante (sempre sulla casa, canone rai e bollo auto) vanno abolite, mentre vanno ridotte e di molto le tasse sui risparmi e sui redditi, tagliando le spese e facendo pagare, in tutta Italia, i servizi per quello che costano;
– voler imbastardire la Patria con l’introduzione dello ius soli;
– voler devastare le fondamenta morali della Nazione con l’introduzione del “matrimonio” omosessuale che andrebbe ad aggiungersi a divorzio e aborto.
Continue reading

Il senso comunista dell’ospitalità

Invitano il Cavaliere a casa loro, per parlare con il loro segretario e lo aggrediscono con lanci di uova e insulti.
E sono gli stessi che sono stati tarantolati dalla pubblicazione degli impegni di una loro ministra con solo la cittadinanza italiana da parte di quei razzistoni della Lega, berciando sul pericolo alla democrazia.
Continue reading

E’ l’ora dei pensionati

L’attacco concentrico portato da quanti vogliono distruggere la nostra Civiltà con l’oppressione economica gestita da Bruxelles tramite la moneta unica e che ha nella rapina fiscale il suo grimaldello, alleati con chi della nostra Civiltà vuole distruggere le fondamenta morali e che hanno nell’immigrazionismo e nella omolatria i loro generali, deve essere contrastato con ugual forza e impegno.
Continue reading

Legge elettorale:alla faccia della governabilità

Le motivazioni (che non condivido) con le quali hanno dichiarato incostituzionali due specifiche della legge elettorale mi fanno pensare che i magistrati non vogliano la stabilità di governo, perchè un governo stabile è un governo forte.
Un governo forte riuscirebbe a riportare i magistrati nell’alveo del loro compito, senza tracimazioni nella politica e non si farebbe dettare i tempi o imporre scelte perchè sarebbe in grado di promuovere leggi favorevoli al Popolo (come quella contro l’immigrazione clandestina) e farle applicare anche contro le interpretazioni dei magistrati.
Continue reading