Home » Archive by categorypolitica interna (Page 3)

Inaffidbili alleati

La stampa, sia berlusconiana (i pochi di Destra tranne LaVerità) che di regime ( Repubblca, corsera, stampa etc,) cerca di accreditare l’immagine di un Cav nuovamente centrale e più o meno ambiguo verso un’alleanza post elettorale con Renzi.
L’inciucio è la grande speranza delle consorterie finanziarie per poter continuare indisturbate nei loro affari.

Continue reading

La sinistra resuscita il Babau del vecchio antifascismo

Italia delenda est. Il nostro paese è vittima di una guerra non dichiarata che vuole ridurla a brandelli. E ci sta riuscendo di giorno in giorno. Una classe politica vile e scellerata ha fatto patti nefandi per poter sforare i parametri di Maastricht e ottenere maggior “flessibilità” nei conti, in cambio di immigrati da assumere TUTTI sul proprio territorio.

Continue reading

Parlate di programmi non di leader

Il capo sono io“.
Questo dicevamo da piccoli, quando volevamo affermare la nostra supremazia.
Questo dicono a Destra e a sinistra (tra i grillini si limitano a guerreggiare per essere  la Pompadour di Grillo).
Renzi ha la manifesta ostilità di Prodi, Veltroni, Orlando, persino dell’incolore Franceschini.
Berlusconi, ignorando che non può essere eletto, fronteggia Salvini, mentre la Meloni ha tutti i numeri per reclamare il primato anche per se stessa.

Continue reading

E se fosse solo tattica ?

Il Centro Destra ha avuto una affermazione inaspettata perchè ha saputo interpretare le esigenze e il sentimento del Popolo.
Ad esempio sul barbaro ius soli che il pci/pds/ds/pd vuole pervicacemente.
Ma le successive dichiarazioni dei tre leaders sono contrastanti.
Da una parte la chiarezza di Salvini e della Meloni (e di Toti) che, rifiutando ogni ipotesi di inciucio con Renzi e compagni, pongono un programma netto su immigrazione, tasse, europa  come base di ogni futuro sviluppo della Coalizione.

Continue reading

Il crollo dei muri liguri

Si tratterebbe in realtà di muretti a secco. Ma essendo il territorio ligure coltivato a terrazzamento, far crollare muri a secco significa compromettere a catena le coltivazioni, creando smottamenti e frane .Di che cosa sto parlando? Ma del crollo del muro di Genova, città Medaglia d’oro della Resistenza. Genova considerata la città più “a sinistra” d’Italia, in quanto i genovesi intendono essere  soprattutto “sinistra di lotta” e di eterna mobilitazione.…
Continue reading

Alternanza elettorale

Se proprio vogliamo trarre le somme dall’ultima tornata di amministrative, possiamo dire che in politica nulla è mai definitivo.
Ed è un vantaggio, ma anche un danno.
E’ un vantaggio perchè l’elettorato dimostra coscienza critica che si manifesta con il voto alternato, ma è un danno perchè spesso governare significa assumere decisioni impopolari e se non si consente ad una amministrazione di sviluppare in un arco di tempo ragionevole (dieci potrebbero anche essere pochi) la sua politica, non potremo mai sapere se la strada che aveva imboccato era giusta o sbagliata.

Continue reading

Le parole e i fatti

Berlusconi continua a negare di voler scendere a patti con Renzi.
Allora perchè i suoi senatori (assieme a quelli di Verdini e Alfano) hanno salvato Lotti ?
I fatti contraddicono le parole e se continuo a ritenere Forza Italia tassello essenziale del Centro Destra, non posso pensare di votare qualcuno che potrebbe portare il mio voto a favore di un Lotti qualunque nel nome di una intesa de facto con Renzi.

Continue reading

Sosteniamo l’iniziativa di Zaia!

Ogni tanto, ecco una buona notizia. E quando c’è, bisogna darla: sono così rare!  Luca Zaia governatore della Regione Veneto impugna  il decreto sull’obbligo dei vaccini imposto da Beatrice Lorenzin. Bravo Zaia!

Il presidente della Regione  Veneto Luca Zaia ha annunciato due giorni fa che la giunta regionale ha dato mandato all’Avvocatura di impugnare davanti alla Corte Costituzionale il decreto del Governo.

Continue reading

Il Centro Destra unito ha le idee vincenti

Solo il Centro Destra ha potuto perdere le elezioni.

Nel 1996 perchè lasciò fuori i rautiani e i leghisti.
Nel 2006 perchè non seppe controllare la regolarità del voto in certe zone nonostante avesse il ministero dell’interno.
Nel 2013 per il tradimento dei Monti e dei Fini che sottrassero i voti necessari a bissare il successo del 2008.

Continue reading

Polli inferociti

Mettere mano al pollaio nostrano è sempre cosa ardua. Avrete notato che sulla legge elettorale sono volate piume, creste, bargigli e tutto il resto. In sostanza la legge elettorale è affondata, ma tutti fanno le vittime.  Il M5S accusa il PD di aver ascoltato la Voce del Padrone napolitano (minuscolo voluto) il quale non vuole sentire parlare di elezioni (un vizio, il suo e ci ha preso gusto anche ora che dovrebbe mettersi in quiescienza, godendosi il sostanzioso emolumento quirinalizio).

Continue reading