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Non sanno più realizzare neppure un golpe

Il disfacimento degli Stati Uniti negli otto anni di presidenza dell’abbronzato è raccontato dagli eventi recenti, dai disordini provocati dai negli in patria che dimostrano come gli Usa siano profondamente divisi, fino al fallimento della manovra golpista in Turchia.Il tardivo comunicato letto da Obama non cancella la convinzione che i militari golpisti fossero ispirati dalla stessa politica che ha fallito (per fortuna) l’eliminazione di Assad in Siria e riuscì disgraziatamente a rimuovere Gheddafi in Libia dando il via all’attuale invasione immigrazionista e facendo nascere e sviluppare l’Isis.Riusciranno gli Americani a riprendersi dalle batoste di questi otto anni oppure completeranno il loro suicidio eleggendo la moglie di Clinton?…

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Il voto deve essere ripetuto … in Austria,però

Dopo la cagnara europeista contro il voto britannico favorevole alla Brexit, veniamo a sapere che dovrà essere ripetuto il voto per le presidenziali austriache che fu applaudito da quegli stessi europeisti pur avendo visto un margine ben più risicato della Brexit.Si può così affermare che dove vincono gli europeisti l’inganno è dietro l’angolo, mentre il voto per le Nazioni Sovrane è un voto pulito.A Vienna faranno di tutto per impedire la vittoria di Hofer e degli Identitari e non mi meraviglierei se adottassero metodi alla Cox o anche alla Haider.Ma non ci fermeranno.Come non ci fermeranno le balle cosmiche di una minacciosa confindustria che abbassa le previsioni di crescita dopo la Brexit (ma non doveva andare a danno esclusivo degli Inglesi ?) e minaccia ulteriori declassamenti se dovesse essere bocciata la finta riforma costituzionale dell’arrogante fiorentino o se dovesse essere eletto Trump a novembre.Insomma chi fino ad ora si è arricchito con rottamazioni, aiuti di stato, sgravi, benevolenze varie, si è arroccato in difesa contro la legittima reazione di un Popolo stanco di essere spremuto, vessato e deriso.Socialisti, comunisti,democristiani,liberali, verdi, sono tutti parte della stessa ammucchiata che non vuole liberi cittadini consapevoli della propria Identità e delle proprie Radici.Una volta i tiranni venivano abbattuti a colpi di forconi.Oggi ringrazino che ci si limita al voto e,ritirandosi in buon ordine, potranno comunque godersi i frutti delle loro malvagità.…

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Squallidi e meschini europeisti

Prima hanno fatto di tutto per tenerli dentro, con sondaggi evidentemente pilotati e l’uso alluvionale di bastone e carota.
Adesso non vedono l’ora che il Regno Unito se ne vada senza neppure attendere la tempistica e le modalità della loro Bibbia, cioè il trattato che ci ha reso schiavi delle consorterie affaristiche.

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Nazione e Popolo

Gli gnomi di Bruxelles non sanno perdere.
In questo senso le reazioni isteriche come quella di Juncker che, adesso, vuole fare in fretta ad escludere il Regno Unito quando la sua stessa Bibbia, il trattato costitutivo, prevede una trattativa lunga fino a due anni.
Probabilmente Juncker ha ricevuto l’ordine di cercare di fermare ogni ulteriore velleità indipendentista e sovrana, usando il bastone e non più la carota.

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La reazione dello sceriffo di Bruxelles

I demoni europei hanno messo alla frusta i loro maggiordomi con la penna (tastiera) a comando perchè proiettino l’idea che la Brexit sia un fatto isolato che si ritorcerà contro gli Inglesi e i loro agenti sparsi nelle varie nazioni si presentano (alcuni, dopo aver fallito al governo, hanno anche la faccia tosta di ripresentarsi con le loro elucubrazioni) per dire, sostanzialmente, che il Popolo non deve votare su certe questioni perchè ci sono loro che pensano anche per noi.

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The Day After

Speravo nel meglio, ma ero preparato al peggio.
In realtà non ci credevo.
Ne abbiamo parlato tra  amici e  colleghi, tutti convinti che, anche questa volta, gli gnomi sarebbero riusciti a far passare la metastasi europea come un beneficio.
Abbiamo sicuramente subito l’influenza di due fatti.
Il primo: siamo Italiani e in quanto tali abbiamo creduto che la morte della parlamentare socialista avrebbe suscitato quella ondata di emozioni favorevoli alle sue idee similboldrinesche che avrebbe avuto da noi, memori del 1984 quando Berlinguer morì durante un comizio e i comunisti divennero per la prima volta (unica nella prima repubblica) il principale partito italiano.

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Dentro o fuori

Ci siamo.
Oggi i Britannici voteranno se restare o uscire dall’unione sovietica europea.
Anche se restassero, avrebbero comunque uno status migliore del nostro, per questo la scelta di uscire sarebbe ancor più rilevante e potrebbe dare il via ad un effetto domino che porterebbe rapidamente alla chiusura di una “unione” che è solo la burocratizzazione di una oligarchia formata da varie consorterie finanziarie che sistemano i loro “pezzi” (alfieri, cavalli, torri e pedoni) millantando democrazia.

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La Libertà è fuori dall’unione sovietica europea

Mi piace continuare a pensare che gli Inglesi abbiano ancora il senso della Dignità loro e della loro Nazione e non si lascino irretire dalla massiccia propaganda scatenata, quasi che fosse tutto programmato, dopo che uno squilibrato ha ammazzato una deputata socialista, dai media asserviti alle consorterie finanziarie mondiali che temono la Brexit.

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La vecchia babbiona

Quando ancora guardavo Striscia la Notizia c’erano Bush padre e poi Clinton alla Casa Bianca.
La vecchia babbiona era Barbara Bush, moglie di George senior e madre di George W.
La “stecca” passò poi meritatamente alla Clinton.
Erano venti anni fa.
Oggi la sinistra ha fatto la ola per il (faticoso) superamento del numero di delegati necessari per vincere il congresso democratico da parte della vecchia babbiona, ormai settantenne.

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Il traguardo è sempre più vicino

Norbert Hofer, purtroppo, non ce l’ha fatta.
Per un pugno di voti, presumibilmente di quei burocrati assistiti che vivono all’estero, gli austriaci hanno preferito eleggere un vecchio esponente dei verdi, con un sospiro di sollievo delle consorterie europee.
Questo dimostra, al di là di ogni dubbio che comunisti e capitalisti, sinistra e consorterie finanziarie sono complici e funzionali gli uni agli altri, visto che, come già è capitato alle regionali in Francia, si alleano ogni qualvolta le loro poltrone sono messe in pericolo.

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