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Provano in tutti i modi ad eliminare Trump

Le studiano e le provano tutte per rimuovere Trump dalla Casa Bianca e quindi porre fine all’ “errore” derivante dal voto popolare.
Gli Stati Uniti, dove ormai si comportano come in Italia o in Francia, hanno prima sollevato un cagnara indicibile su uno o più incontri degli uomini del suo staff elettorale nel periodo di transizione, con diplomatici russi.

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Sottomessi

Se qualcuno volesse capire perchè i francesi sono stati costretti ad inventarsi Asterix per nascondere la disfatta dei loro “campioni” contro i Romani e oggi celebrano, come unico loro “eroe” reale, un tiranno sanguinario come Napoleone (sconfitto dall’Inglese Wellington a Waterloo) potrebbe limitarsi a confrontare le risposte che hanno dato Inglesi e francesi davanti alle pretese della congrega internazionalista di dominare i rispetti vi Popoli.

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La congrega dei peggiori

Domani i francesi potrebbero realizzare una svolta epocale per se stessi e per tutti i Popoli e le Nazioni di quella espressione geografica che è l’Europa.
Ma non lo faranno.
Non ho fiducia in quel popolo che, più di altri, si è sradicato con la massiccia invasione di stranieri, sopratutto africani.

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Il soviet contro il Regno Unito

Il soviet a trazione germanica ha mandato avanti i suoi alleati (strategicamente piazzati ai vertici del soviet stesso, per non apparire in prima persona) per dichiarare guerra al Regno Unito.
Finirà, come sempre è stato, per una disfatta di chi si mette contro la “perfida Albione”.
Evidentemente le lezioni precedenti non sono state sufficienti.

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Basi elettorali

Se è vero quel che riportano i giornali (sono infatti sempre più convinto della inutilità dei giornalisti – e degli “esperti” – i cui commenti sono di una banalità che non si ritrova neppure al bar dello sport) c’è una analogia tra Trump e Marine Le Pen: la base elettorale.

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Sperare nel meglio ma prepararsi al peggio

Marine Le Pen ed Emanuel Macron andranno al ballottaggio.
Tutti gli altri candidati socialisti, comunisti e gaullisti hanno invitato a votare Macron.
Come era prevedibile e come già accadde quando il padre della Le Pen affrontò al ballottaggio Chirac.
Solo che questa volta il candidato non è un gaullista, ma un esponente della sinistra, per di più manifestamente asservito alle consorterie di potere finanziarie e affaristiche europee e mondiali.
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Un voto anche per noi

Per quanto non ami i francesi, il voto di oggi e il ballottaggio fra due settimane avrà influenza anche per noi Italiani.
La Francia ha sempre menato (ingiustificatamente) vanto di una sorta di autonomia, strettamente legata alla grandeur di De Gaulle.
Sconfitta sul campo, si è seduta per due volte al tavolo delle nazioni vincitrici grazie agli Inglesi e agli Americani, che l’hanno pure collocata tra le cinque potenze con diritto di veto nel consiglio di sicurezza dell’onu.

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Il nemico del mio nemico,diventa mio amico

O, quanto meno, ha le mie simpatie.
A leggere le litanie degli organismi a libro paga della Spectre che trovano difetti di democrazia ogniqualvolta il risultato elettorale non è quello che volevano, Erdogan cresce nella mia simpatia.
Probabilmente non sono il solo a pensarla così, visto che Trump, nonostante i condizionamenti (ricatti ?

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Ma quant’è forte la pressione delle consorterie ?

Due brutte notizie provenienti dagli Stati Uniti.Steve Bannon è stato rimosso dal Consiglio di Sicurezza Nazionale e Trump ha cambiato idea su Assad.Non credo che i fondamentali della politica di una persona settantenne come Trump possano cambiare nel giro di tre mesi, credo invece che le pressioni (e le minacce alle sue aziende ?) lo abbiano costretto ad abbandonare la (giusta) strada del dialogo con Mosca e Putin, per riprendere la vecchia e dannosa politica mediorientale che ha fatto nascere le repubbliche islamiche e l’Isis.Come è accaduto per Berlusconi, le pressioni arrivano direttamente dalla famiglia, infatti pare che sia stata la figlia con il genero a manovrare per eliminare dai giochi Bannon.Continuo a sperare che Trump possa rappresentare una rottura traumatica verso il passato, ma i due fatti elencati segnano, inevitabilmente, una battuta di arresto e due punti a favore della Spectre.…

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Con Londra contro il soviet ad egemonia tedesca

Aria nuova in Europa.
La Brexit induce alla speranza che altri Popoli e altre Nazioni riescano a ritrovare la via della Libertà e della Sovranità, sganciandosi dall’esiziale giogo tedesco.
Sì, perchè appare sempre più evidente, soprattutto con l’uscita del Regno Unito unica Grande Potenza europea che potesse riequilibrare la strafottenza degli Schulz e quella, altrettanto nociva anche se coperta da una ipocrisia curiale, della Merkel, il soviet è ancora di più a guida tedesca.

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