Muri in Vaticano.

FRANCESCO: “Una persona che pensa soltanto di fare muri, non è Cristiana”.

Nella foto, un tratto delle Mura Leonine, iniziate da Papa Leone IV a protezione del Vaticano contro i clandestini mussulmani, dopo il saccheggio dell’ 846.

“ANGELIS SVIS MANDAVIT DE TE VT CVSTODIANT TE IN OMNIBVS VIIS TVIS” (“Egli ti ha inviato i suoi angeli affinché ti custodiscano in tutte le tue vie”).

Asia Bibi

Dopo che Asia Bibi sarà sgozzata, gli eskimo in redazione ed i potenti, nonchè la “società civile”, si stracceranno le vesti.
Dopo…

Sottometterli o sottomettersi

Mentre i belgi ci forniscono l’ennesima prova della loro insipienza aggredendo con gli idranti i nazionalisti mentre se ne guardano bene dal ripulire interi quartieri divenuti enclaves islamiche, continua il traccheggiamento generale sul problema che non è l’Islam, bensì l’invasione dei clandestini.
Bergoglio, la Boldrini e, a ruota pensando di acquisire voti, Renzi e Alfano, continuano nella loro dissennata azione verbale e governativa che non solo non consente di fermare l’invasione ma, anzi, la incentiva mettendo a sua disposizione mezzi (la Marina Militare) e aiuti.
Sono convinto che quello che la corte di Bergoglio continua a rilanciare, sia fondato su una convinzione che era la stessa dei prelati di Costantinopoli prima dell’assalto finale dei turchi.
E la conclusione potrebbe essere la stessa, trasformandoci in servi, se non cadaveri, nella nostra stessa terra.
Non esiste una vagheggiata “terza via“: o sottomettiamo gli immigrati, disperdendone le comunità cresciute grazie al nostro disinteresse all’interno dei nostri stessi confini, della nostre stesse città, oppure dovremo noi sottometterci alle loro leggi.
A questo punto, però, si pone un’altra domanda, alla quale, per ora, non ho risposte.
Vale la pena combattere per difendere questa società alla deriva che eleva a legge il capriccio omosessuale, che ha legiferato consentendo aborto e divorzio, che pensa di legiferare (e in parte già lo ha fatto in passato) per liberalizzare l’uso della droga e per ammettere l’eutanasia ?
Ma, dirà qualcuno, questa è la società della libertà personale, del libero scambio di merci e persone, mentre una società sottomessa all’Islam non avrebbe più alcuna libertà economica e di opinione.
Ma è proprio così ?
Come interpretare allora le tasse predatorie che ci sono imposte se non come uno strumento per assoggettarci rendendoci tutti più poveri, quindi meno liberi ?
E che dire delle leggi Scelba e Mancino e delle futuribili contro l’omofobia e il negazionismo che impediscono e impedirebbero la piena espressione di idee, pensieri ed opinioni ?

Entra ne

Il Tramonto dell’ Occidente.

Bruxelles: polizia belga carica e opera alcuni fermi di Belgi che manifestavano contro il Terrorismo al grido di “Siamo a Casa Nostra”. Giustissimo. Ormai è Califfato di Belgistàn !
Ed ecco i “pericolosi nazistirazzistifascistiomofobi” di Bruxelles. Il problema sono loro, non i Fondamentalisti Islamici !

D’Alemallah e l’8×1000

E me cojoni. Ancora privilegi per chi di privilegi ne ha anche troppi. Eh no, caro d’alemallah, io, il mio 8×1000 preferisco elargirlo a gattili e canili di tutta italia che ne hanno sicuramente più bisogno. Non regalo soldi a chi in seguito mi fa saltare in aria senza pensarci un secondo e non sovvenziono la morte. Fallo tu coi tuoi emolumenti. Non rompere i coglioni al prossimo.
D’Alema: 8 per mille anche per le moschee

«Questo mondo musulmano che vive in Europa in parte notevole non si è integrato in Europa: lo abbiamo visto a Molenbeek; non i terroristi, ma la reazione della gente contro la polizia e i giornalisti. Il che vuol dire che intorno al terrorismo c’è se non un’area di solidarietà, un’area di non ostilità». Lo afferma l’ex premier Massimo D’Alema illustrando, ai microfoni di «Radio anch’io», la necessità, a suo parere, di mettere in piedi un “Islam europeo” come risposta al propagarsi dell’estremismo.

«Vorrei che queste persone si sentissero a tutti gli effetti cittadini europei, preferirei che potessero costruire le loro moschee come si costruiscono le chiese, cioè con il denaro pubblico: In Italia c’è l’8 per mille per la Chiesa cattolica, ma c’è un milione e mezzo di musulmani che non sono riconosciuti, con i quali noi non abbiamo un’intesa, diciamo» spiega ancora D’Alema secondo il quale un Islam europeo «potrebbe essere più aperto, più moderno di quello fondamentalista che viene da certi Paesi».

Trova le differenze

Le supercazzole con scappellamenti a destra e sinistra di Fonzarelli e Alf-Ano. Grazie di cuore ad entrambi. Grazie soprattutto ad Alf-Ano che due giorni fa, annunciava che possiamo accoglierne altri 150 mila visto che c’è ancora molto spazio nelle ex aree expo. Nonchè, grazie anche e soprattutto agli Ameri-Cani che scatenano guerre e rivoluzioni colorate per destabilizzare interi continenti.
Bruxelles, Renzi: colpito cuore dell’Ue Alfano: “Allerta terrorismo resta alta”. Il presidente del Consiglio dice “no” a soluzioni miracolistiche: “Non è bloccando le frontiere che si fermano i terroristi”. Il ministro dell’Interno: “Abbiamo potenziato la sicurezza”.

19:13 – “Colpito il Belgio, capitale e cuore dell’Unione europea. Gli attentatori venivano da dentro i luoghi colpiti: la minaccia è globale ma i killer sono anche locali”. Matteo Renzi commenta così gli attentati avvenuti a Bruxelles. “Non sfugge il significato simbolico di questo attacco”. “L’Ue vada fino in fondo, serve una struttura unitaria di sicurezza”. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Manterremo l’allerta terrorismo al livello 2”. Renzi: “I nemici sono nelle nostre città”.

“I nemici sono nelle nostre città”“Chi oggi offre soluzioni miracolistiche non si rende conto di quanto sarà lunga questa situazione. Chi si illude e dice ‘chiudiamo le frontiere’ non si rende conto che i nemici sono già dentro le nostre città”, spiega.

“Sconfiggere il terrorismo” – Per il presidente del Consiglio “l’Europa sconfiggerà il terrorismo”, così come è stato fatto con il nazi-fascismo, il terrorismo interno e la mafia. “Mi rivolgo ai cittadini. Da presidente del Consiglio e da padre – sottolinea il premier – avverto la stessa inquietudine che sentite voi, gli stessi brividi di preoccupazione, ma so che non gliela daremo vinta, la possibilità di reazione è un dovere, lo dobbiamo alle vittime di questo attacco, alla loro memoria, alle loro famiglie ma anche agli italiani”.

“Non è tempo di sciacalli, ma neanche di colombe”, afferma poi Renzi. “Chi fa polemiche non si rende conto che gli italiani e gli europei hanno l’esigenza di sentirsi parte di una comunità, non esiste in questo momento il colore dei partiti ma un Paese da sostenere insieme”.

“Un copione triste” “Ci stringiamo alle famiglie delle vittime. Dolore senza fine. Fra l’Italia e il Belgio c’è un rapporto storico di amicizia. Sono stati colpiti i luoghi della vita di tutti i giorni seguendo un copione triste, il copione in cui vengono colpiti un teatro ristoranti, stadi, scuole, luoghi della vita di tutti i giorni”, conclude.

Alfano: “Allerta terrorismo al livello 2”“Manterremo l’allerta terrorismo al livello 2”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella conferenza stampa a seguito degli attacchi di Bruxelles. “Ho poi disposto direttive per potenziare di tutte le misure di sicurezza sugli obiettivi sensibili e ci saranno altre espulsioni”, ha spiegato Alfano. E ha aggiunto: “Questa mattina è stato arrestato a Napoli un cittadino iracheno noto alle autorità belghe e francesi”.

“Oltre 100mila controlli dal gennaio 2015” – Elencando i dati su misure e operazioni di sicurezza nello Stivale, il titolare del Viminale ha rivelato che dal 1 gennaio 2015 ad oggi sono state controllate 109.764 persone sospette. Eseguite 2.249 perquisizioni su soggetti contigui all’estremismo islamico, 396 le persone arrestate e 653 quelle denunciate. L’espulsione dall’Italia ha interessato invece 74 persone, tra cui 5 imam. Dal 2002 ad oggi sono stati 23 i predicatori islamici espulsi.

“Non cambiamo le nostre abitudini” – Il ministro ha poi spiegato che i terroristi “vogliono spaventare le nostre pubbliche opinioni, ma se vogliamo difendere la nostra libertà non bisogna cambiare le nostre abitudini di vita. Limitare gli spostamenti non è la soluzione per sconfiggere il terrorismo ma è paura”. “La nostra libertà – ha aggiunto Alfano – è sotto attacco: i nostri nonni l’hanno conquistata, i nostri padri l’hanno difesa e noi faremo di tutto per consegnarla ai nostri figli”.

Su bruxelles

Giusto per aggiungere qualcosa, domani siamo tutti belgi. Non ci faremo spaventare e combatteremo il terrorismo con la cultura… Dopodomani, i capi di stato assassini e complici di questi massacri, piangeranno lacrime di coccodrillo l’uno abbracciato all’altro, contriti, costernati, formeranno una lunga fila mostrata a reti unificate. Intanto siamo noi comuni mortali a perdere vite e dignità. Quell’idiota di fonzarelli (quanno ce vo’ ce vo’) che ci dice che non è il momento delle reazioni impulsive. Ma che diavolo significa una frase simile???

Le statue nascoste…

Librandi senza vergogna: “Renzi ha fatto bene a coprire le statue, scelta sacrosanta”

La figuraccia di Renzi sulle statue coperte è stata internazionale, non c’è una sola persona al mondo che abbia difeso la scelta di sottomissione del governo italiano tranne lui, Gianfranco Librandi, l’esponente di Scelta Civica che si avventura sempre a difendere l’indifendibile. A suo insindacabile giudizio, tutto quello che fa Renzi è sacrosanto, miracolato, quasi come se il premier fosse guidato da una mano divina. «Nella polemica sulle statue coperte, io sto dalla parte del cerimoniale di Palazzo Chigi che ha dimostrato sensibilità e professionalità nell’accogliere il presidente dell’Iran Rouhani», ha detto Librandi, pur di difendere il suo punto di riferimento politico. «E alla dirigente darei una promozione, altro che licenziamento: anche grazie a lei, la visita della delegazione iraniana si è rivelata un successo straordinario, che ha garantito all’Italia e alle nostre imprese un business da 17 miliardi di euro. Questo vuol dire promozione del Made in Italy in un nuovo mercato, che si apre dopo la fine delle sanzioni a Teheran, e più posti di lavoro per i nostri giovani».

L’incredibile tesi di Librandi

«Nelle aziende italiane», ha aggiunto Librandi, «quando si accolgono degli ospiti di altra fede religiosa, per esempio quella islamica, gli uffici commerciali fanno di tutto per metterli a loro agio, evitando di servire vino o carne di maiale a tavola. Per ospiti di altre religioni, come quella Indù, si hanno altri tipi di attenzioni. Non si tratta di sottomissione, ma di ospitalità e rispetto. Chi sta polemizzando sulle statue coperte non ha mai fatto business e probabilmente nella sua vita ha viaggiato anche poco. E avendo anche poco da fare accende queste inutili polemiche. Più in generale, come dimostra anche il licenziamento del dirigente Rai che ha anticipato di qualche secondo il countdown di Capodanno, in Italia si sta assistendo a un clima giustizialista, attribuibile, questo sì – conclude Librandi – più a un regime illiberale e totalitario che a un Paese democratico e occidentale. Ritroviamo la ragionevolezza». Appunto.

Quelle donne picchiate dagli antifasciti in Italia….

In Italia, per picchiare le donne, non servono i clandestini musulmani come in Germania. 
A Firenze, per esempio, ci pensano i soliti antifascisti che, dopo aver assalito, ben armati di bastoni e spranghe ed in trenta contro 3, secondo il Vetus Ordo Comunista, una libreria vicina a Casa Pound, hanno ferito gravemente la ragazza presente.