dal 2000 al 2013 posti di lavoro creati solo per immigrati

Sono numeri scioccanti.Gli immigrati, sia legali che illegali, hanno rappresentato tutti i posti di lavoro in più, creati nel mercato del lavoro degli Stati Uniti dal 2000 ad oggi. Lo afferma un rapporto che mette in evidenza la forte concorrenza degli immigrati a basso costo nei confronti dei lavoratori autoctoni, per i posti di lavoro … continua

Avanti… anche se non c’è posto…

 Augurandoci che vengano accolti in vaticano dal papa che viene dalla fine del mondo, dalla signora boldrini e dalla signora kyenge.
Cinque barconi. Lampedusa, riprendono gli sbarchi. Soccorsi nella notte 340 migranti. Dopo la visita di Papa Francesco. Nelle ultime 24 ore arrivano così a 559 i profughi approdati nell’isola siciliana

Sono in totale 340 i migranti soccorsi durante la notte dalla Guardia costiera e condotti a Lampedusa, a poche ore dalla visita del Papa. All’alba sono approdati direttamente sulla terraferma 50 profughi. I migranti sono stati notati dalla popolazione mentre erano già nel centro cittadino e sono stati portati nel centro di accoglienza. Intanto cinque barconi sono stati intercettati dalla guardia costiera in mare nei pressi dell’isola siciliana nella notte. A bordo c’erano complessivamente 343 migranti.

LE RICHIESTE DI AIUTO – Le operazioni sono iniziate nel tardo pomeriggio, quando la sala operativa ha ricevuto da telefoni satellitari, quasi in contemporanea e dalla stessa zona di mare a 50 miglia dalle coste libiche, quattro richieste di aiuto alle quali dopo poco se n’è aggiunta una quinta, di un’imbarcazione localizzata a circa 50 miglia da Malta. La Guardia costiera ha allertato le autorità di questi due Paesi per trarre in salvo, più velocemente possibile, i profughi. Tutti sono stati condotti a Lampedusa.

L’INTERVENTO DELLA LIBIA – Insieme alle autorità libiche e in considerazione della distanza dalle coste di Lampedusa, circa 120 miglia, sono stati dirottati in zona cinque mercantili che incrociavano in quelle acque, per una prima assistenza, in attesa dell’arrivo di un pattugliatore della Guardia Costiera e di due motovedette partite da Lampedusa con a bordo due medici del CISOM (Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta). Alle 22.30 circa il pattugliatore ha raggiunto un primo barcone e ha preso a bordo 94 migranti, 63 uomini, 26 donne e 5 minori, due dei quali con ustioni da idrocarburi. L’unità ha quindi abbordato altri due barconi, con a bordo 209 persone, già assistiti dalle navi mercantili che però, a causa della loro imponente stazza e dell’altezza delle murate, non avevano potuto imbarcare i profughi. Sono stati presi a bordo dalle due motovedette, che si sono quindi dirette a Lampedusa. Il quarto barcone, rilevato nelle acque libiche e con a bordo un centinaio di persone, è stato soccorso da una motovedetta libica. Infine, la nave della Marina Militare «Cigala Fulgosi», in collaborazione con le autorità maltesi, ha individuato il quinto natante in difficoltà, e ha imbarcato i 40 immigrati che vi erano a bordo, tra i quali due donne in stato di gravidanza. Nelle ultime 24 ore arrivano così a 559 i profughi approdati nell’isola.

Gli inglesi? Sempre più scemi

Gli abitanti dell’Inghilterra di oggi sono più scemi dei propri concittadini dell’epoca vittoriana. O meno intelligenti, dipende se vedete il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Il tempo di reazione – un marcatore affidabile nella misurazione dell’intelligenza generale – in Inghilterra è costantemente salito dall’epoca vittoriana da circa 183 millisecondi a 250 negli uomini, e … continua

I minori immigrati delinquono 12 volte più di quelli italiani

Non è esattamente uno ‘spot’ per lo Ius Soli. Secondo uno studio dell’associazione Antigone, nel 2012 i detenuti nei 16 carceri minorili italiani erano 1.252. Abnorme la quota di stranieri – moltissimi nati in italia – con picchi del 70% negli istituti del Nordest, del 66% in quelli del Centro e del 57% nel Nordovest.Con … continua

Questa chiesa non è la mia chiesa

Da che mondo è mondo, le religioni sono state funzionali ai popoli che le hanno promosse.
Gli Dei, a qualunque latitudine, sono stati sempre visti a immagine e somiglianza delle popolazioni che li adottavano.
Gli scontri arrivavano sul “primato”, per il potere.
In tutto questo non c’è nulla di sacro o di teologico, ma è la mia personale rappresentazione della religione.
Poi, certo, c’è chi crede e si comporta, più che degnamente, secondo i canoni della sua religione e c’è chi, pur professandola, agisce in modo diametralmente opposto.
Ma che un vescovo di Roma agisca in modo così evidentemente contrario agli interessi del popolo che dovrebbe difendere, credo che neppure nei miei amati romanzi di fantascienza si possa trovare traccia.
La visita di ieri a Lampedusa mi dice che l’avallo dato dal vescovo di Roma ai clandestini ed a chi li difende nella loro azione invasiva di una terra che non è loro, non può che allontanare dalla sua chiesa chiunque ami l’Italia, chiunque ami la Patria.
Capisco pregare per i morti, ma che si preghi per TUTTI i morti, anche quelli Italiani.
Non capisco incontrare i clandestini dando loro il viatico per restare in Italia e comportandosi in modo tale da richiamarne altri.
Delude questo comportamento del vescovo di Roma, tanto più in quanto, da vescovo di Buenos Aires, aveva reclamato per la sua Argentina le Falklands, legittimamente Inglesi, per volontà del Popolo delle Falklands.
Allora perchè, giunto a Lampedusa, dimentica che quella è terra d’Italia e che chi la raggiunge sui barconi è un clandestino da rimandare, quanto prima, a casa sua ?
Il vescovo di Roma, con questo atto mal consigliato, ha così ridato fiato a chi vorrebbe applicare il barbaro ius soli, concedendo cittadinanza e voto agli stranieri e abolendo il reato (sacrosanto !) di clandestinità.
E il sospetto è che, in un Occidente laicista e sulla via della depravazione, invece di combattere tale deriva, il vescovo di Roma cerchi di ottenere buona stampa e consensi, compiacendo chi da sempre è nemico della chiesa.
Ma chi si propone di compiacere il nemico, non ottiene alcuna adesione da quella parte e perde solo la fiducia di chi, fino ad ora, è stato dalla sua.





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Lampedusa sconfitta Cattolica. Ed Italiana

“Io penso positivo ma non vuol dire che non ci vedo io penso positivo in quanto credo, non credo nelle divise né tanto meno negli abiti sacri che più di una volta furono pronti a benedire massacri………….
……..Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che parte da CHE GUEVARA e arriva fino a MADRE TERESA
passando da MALCOM X attraverso GANDHI e SAN PATRIGNANO arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano.” 

E buon Ramadàn a tutti, ipse dixit…

La felicità è aprire una nuova moschea

Noi, supinamente e felicemente, costruiamo e inauguriamo le moschee (finanziate da chi?) e avalliamo l’integralismo islamico più che l’integrazione (sapendo che certi popoli rifiutano di integrarsi), mentre altrove succede questo e questo.
TORINO, 6 LUG – Anche Torino ha una moschea: e’ stata inaugurata nella zona del Lingotto, presenti rappresentanti dei Comuni di Torino, Nichelino e Moncalieri, il console del Marocco, Abdel Aziz Ashak, e decine di associazioni islamiche attive in Piemonte. “Oltre ad essere luogo di culto-ha detto Elrhalmi Abdelrhani, della Federazione Islamica-vuole essere occasione di integrazione e di incontro tra culture diverse”. Simpatizzanti della Lega hanno manifestato all’esterno contro l’apertura della moschea.

I nuovi italiani (2)

BARI – Tornano gli scontri al Cara di Bari e questa volta c’è un morto. Un giovane immigrato curdo di 26 anni è stato ucciso la notte scorsa durante una rissa scoppiata tra gruppi di varie etnie nel centro di accoglienza per richiedenti asilo. Altri tre ragazzi, della stessa nazionalità, hanno riportato ferite lievi ritenute guaribili in massimo dieci giorni. A quanto pare la rissa è scoppiata tra immigrati curdi, afghani e pachistani. Sul corpo del ragazzo sono state rilevate ferite da arma da taglio e numerose lesioni dovute a percosse.
GLI INTERROGATORI – Gli immigrati sono stati ascoltati dalla squadra mobile di Bari. Sul posto, dopo i primi segnali della rissa, sono arrivate pattuglie dei carabinieri e della polizia. Nella struttura convivono oltre mille migranti di 40 differenti nazionalità. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari Renato Nitti. L’esame esterno del corpo del giovane ucciso è stato eseguito dal medico legale Biagio Solarino al quale nei prossimi giorni verrà affidata l’autopsia.
IL TWEET DI MARONI – «Flash -immigrati: rissa nel Cara di Bari, un morto e 3 feriti- flash. Stop immigrazione selvaggia!!!»: lo ha scritto su Twitter il presidente della Regione Lombardia e segretario della Lega Nord Roberto Maroni in riferimento all’uccisione di un immigrato curdo di 26 anni.
IL PRECEDENTE – Bari ricorda ancora la giornata di guerriglia di due anni fa quando alcune centinaia di immigrati, sempre del Cara, bloccarono le strade e binari nei pressi del Centro di accoglienza per protesta contro le lungaggini burocratiche che ritardano il rilascio dello status di rifugiato. I manifestanti armati di spranghe attaccarono i poliziotti danneggiando anche auto della polizia.

Per la felicità di Angelino Jolie

Non ci sono migranti morti a bordo del barcone soccorso al largo di Lampedusa. Lo comunicano fonti della Marina militare dopo che la loro nave «Cigala Fulgosi» è giunta nel tratto di mare dove sono stati soccorsi 80 migranti. Tra loro anche 10 donne, 4 delle quali incinte. Il barcone è stato soccorso a sud-est di Lampedusa, a circa 80 miglia dalla costa. La segnalazione era giunta da un peschereccio tunisino. Le ricerche nell’area procedono anche con un elicottero, mentre da Lampedusa si sono mosse verso il punto segnalato altre due motovedette della Guardia costiera.
NELLA NOTTE – Nella notte i militari avevano soccorso un barcone che trasportava 227 profughi, tra i quali 41 donne e quattro bambini oltre a numerosi minori. Gli immigrati sono stati trasbordati sulle motovedette della Guardia Costiera, che hanno fatto la spola tra la nave e il porto dell’isola. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3 di notte. Tra gli extracomunitari anche due giornalisti francesi, accompagnati nella caserma dei carabinieri per accertamenti. I migranti, tutti in buone condizioni di salute, sono stati poi accompagnati nel centro di prima accoglienza di Lampedusa dove lunedì prossimo è prevista la prima visita pastorale di Papa Francesco.

I nuovi italiani

(ANSA) – FIRENZE, 3 LUG – “Firenze e’ una citta’ impura”: con questa inappellabile motivazione un 36enne egiziano teneva segregata da due anni la moglie marocchina di 31 anni, impedendole contatti con l’esterno, sottoponendola a continue vessazioni come schiaffi se il cibo non era di gradimento del marito e sigarette spente sulle mani se a lei dava noia il fumo: abusi che finivano spesso in violenza sessuale. L’uomo e’ stato arrestato dai carabinieri con le accuse di maltrattamenti e violenza sessuale.