Un nuovo Risorgimento per l’Italia

La sinistra sembra destinata a perdere le prossime elezioni, arrivando anche al terzo posto dopo il Centro Destra e i grillini.
Per tentare di evitarne il collasso da tempo sono in azione i megafoni dei media asserviti ai padroni che, quotidianamente, martellano con commenti critici il Centro Destra e i grillini, esaltando invece la sinistra che ha “ben” governato, snocciolando ogni genere di elaborazione statistica finalizzata a dipingere l’Italia come un Bengodi e regalando ospitate a loro colleghi, ugualmente asserviti e ad “esperti” che, però, risultano consulenti di questo o quel governo o ministro, rigorosamente di marca pci/pds/ds/pd.
E costoro forniscono anche qualche suggerimento ai magistrati, come quando annunciano una indagine, che sembra inesistente, contro, tanto per cambiare, Berlusconi per la vendita del Milan.
Evidentemente tutto questo sbilanciamento della comunicazione e della propaganda, non basta.
Evidentemente i sondaggi devono essere particolarmente devastanti per Renzi e compagni, se hanno sentito il bisogno di interferire con le nostre elezioni anche due signori che con l’Italia nulla hanno a che fare visto che sono di nazionalità francese e olandese.
Costoro si sono permessi di “ammonire” e minacciare.
Costoro si sono arrogati la facoltà di “vietare” (non si può vietare nulla ad uno stato Sovrano nè ad un governo espressione del Popolo di quello stato !) di superare il limite del 3% di rapporto deficit pil.
Costoro si sono espressi condannando l’espressione “razza bianca” usata da quello che spero, oggi più che mai, sia il prossimo Governatore della Lombardia, ATTILIO FONTANA.
Costoro sono anche quelli che, con il ditino alzato alla Scalfaro, condannano la Russia per presunte interferenze nelle elezioni altrui, ma sono anche quelli che fanno ben di peggio perchè, dopo l’elogio di Micron a Gentiloni, adesso arrivano gli ascari per cercare di bastonare dove è possibile.
Costoro, con una presunzione sconfinata, hanno dichiarato che le elezioni in Italia rappresentano un rischio per la loro europa (forse vorrebbero cancellare la parola elezioni dal vocabolario ?).
E magari il voto italiano facesse andare a gambe all’aria la loro europa !
Sarebbe una liberazione per tutti i Popoli di questo continente.
Le elezioni del 4 marzo possono rappresentare un nuovo Risorgimento contro l’occupazione straniera che si manifesta con gli ukase della commissione europea e con l’invasione degli immigrati.
Due facce di un’unica medaglia finalizzata a soggiogare ed estinguere noi Italiani.

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Non rinuncio alla mia Identità

Il Presidente Trump ha esposto, nel modo schietto come è suo costume che lo rende totalmente differente dai parrucconi della politica che, infatti, hanno strillato come verginelle offese, perchè non vuole nuovi immigrati negli Stati Uniti.
Del resto se i paesi di provenienza non fossero così poco attrattivi, nessuno penserebbe di andarsene.
Ovviamente è stato tacciato di razzismo epiteto che, ormai, è come il prezzemolo, rivolto a chiunque non la pensi come i sinistrati.
Così come è accaduto a Fontana, candidato del Centro Destra per la presidenza della Lombardia, che ha avuto l’ardire di rivendicare la sua Identità, Italiana, Nazionale, Bianca.
Ma perchè dovremmo rinunciare a rivendicare quello che siamo, orgogliosamente, dando quindi ospitalità, pagando, servendo estranei che non hanno simili paturnie ?
Nessuno obietta ai negri che proclamano il “black power”, perchè quando qualcuno rivendica la sua appartenza identitaria viene coperto di contumelie e costretto a precipitose rettifiche ?
Fontana ha ragione nel dire che l’immigrazione di massa ci condannerebbe all’estinzione, dopo un periodo di marginalità e di persecuzioni.
Forse chi lo attacca vorrebbe la nostra estinzione ?
Io, no !
Noi siamo in tempo a bloccare la deriva cui ci conduce l’accoglienza, ma dobbiamo saper reagire e per saper reagire dobbiamo aver ben in mente quale sia il nostro interesse, che NON E’ concedere spazi sempre più ampi e denari (nostri, solo nostri, tutti nostri !) agli immigrati.
Ma ve l’immaginate se, a fronteggiare la ribellione degli immigrati (che ci sarà, basta vedere l’arroganza e la violenza con la quale si comportano le seconde e le terze generazioni, quelle a cui vorrebbero regalare la cittadinanza, anche solo quando salgono in branco sugli autobus !) fosse quel branco di piagnoni e di censori delle parole altrui di Renzi, della Boldrini, di Bergoglio, di Grasso, di Gentiloni ?
Saremmo sottomessi senza combattere.
Il vero razzismo è di chi vorrebbe estinguere la nostra Gente per far spazio, dare accoglienza agli estranei.
La Storia non ha insegnato proprio nulla ?
Ricordate la fine che fece un Impero guidato dai dissoluti e viziosi discendenti di chi aveva costruito un Impero quando concessero la cittadinanza e delegarono ai “nuovi Romani” la difesa dei confini e la gestione della cosa pubblica ?
Dobbiamo imparare dalla Storia che nessun altro farà il nostro interesse meglio di noi stessi.
Dobbiamo andare fieri di quelli che siamo, di come siamo, della nostra Storia, del nostro passato.
Non dobbiamo chiedere scusa a nessuno, nè ripagare alcunchè.
Al contrario, devono ringraziarci per tutto quello che abbiamo donato al mondo.
Solo questa è la mentalità giusta per affrontare le sfide del mondo contemporaneo, non rinunciare alla nostra Identità.
E, allora, è meglio un Fontana che questa lezione l’ha ben appresa, oppure un Gori che canta con il coro ?


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Franceschini e gli immigrati

Altri soldi degli italiani che vengono buttati via. Giorgia Meloni ce lo fa sapere dal suo facebook:
“Per il Pd non bastavano i miliardi di euro spesi ogni anno per pagare vitto e alloggio a centinaia di migliaia di clandestini e foraggiare l’enorme business dell’accoglienza: ora il ministro della Cultura Franceschini stanzia un altro milione e mezzo di euro per finanziare “progetti di cinema e teatro” sugli immigrati e sui “nuovi italiani”. In pratica, si sono inventati la versione cinematografica dello ius soli, ovviamente con i soldi pubblici. Non se ne può più, la misura è colma. Quando andremo al Governo cancelleremo una ad una queste porcate della sinistra: per me e Fratelli d’Italia vengono PRIMA GLI ITALIANI.

Minniti, il finto capace

La sinistra ha già mollato Renzi e cerca disperatamente un tutore per il futuro.
Se la soporifera prosa di Gentiloni non li soddisfa, ecco pronto il finto efficiente ministro degli interni.
E’ tutto un ripetere come Minniti sia riuscito a ridurre del 34% l’invasione dei clandestini.
Lo urla ogni giorno Skytg24, lo ripete il tg1 ed è sempre presente nei giornali radio.
Ma Minniti ha ridotto gli sbarchi unicamente in forza di un accordo con la Libia, esattamente come fece Berlusconi (solo che Berlusconi non mandava un aereo a prelevare i clandestini direttamente dai campi libici per portarceli in Italia).
Era il 2010, poi la sinistra applaudì l’intervento militare di Francia e Regno Unito che rovinò la Libia e anche l’Italia.
A ben guardare, le uniche due iniziative positive assunte in questi ultimi sei anni, sono entrambe copiate dal Centro Destra.
L’abolizione dell’imu sulla prima casa (già fatto nel 2008 da Berlusconi).
L’accordo con la Libia per bloccare i clandestini (già fatto da Berlusconi nel 2010).
E, allora, cos’ha di capace Minniti che copia il Centro Destra ?
Ma non è meglio rivolgersi all’originale e non ad una copia che, di suo, non ha nulla da dire ?

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La guerra continua

Bergoglio, in una delle sue quotidiane esternazioni, ha detto che il Natale non è più quello che doveva essere.
Ha dimenticato di aggiungere che lui è uno dei principali responsabili per questo stravolgimento del Natale.
I suoi continui comizi da Peppone, la sua pervicacia nel pretendere che ci si faccia carico di problemi altrui, la sua protervia nel tener cordone alle Boldrini, ai Renzi, ai Grasso sullo ius soli a tutto danno di noi Italiani, hanno avvelenato il Natale 2017.
La stampa serva, agli ordini di un sinedrio mondiale di presunti ed autoreferenziali “eletti” (ma non dai Popoli) continua a martellare sulla  legge che avrebbe dovuto essere approvata.
Anche ieri mattina Radio anch’io, quella che era la miglior trasmissione radiofonica, si è prestata (ma Giorgio Zanchini non c’era, era evidentemente in opportune ferie) a fare da grancassa agli ultimi tentativi di far votare lo ius soli, ospitando Manconi, la De Petris, un paio di commentatori di parte e persino uno straniero, un giovane marocchino che pretenderebbe la cittadinanza italiana, a fronte della sola presenza isolata del senatore leghista Centinaio, forse pensando che il cognome bastasse a quella par condicio che ha visto un uno contro tutti e anche con poco tempo (molto meno del comizio di Manconi) per esporre le sue idee.
Non è da meno Sky tg24 che due sere fa, nei suoi quotidiani sondaggi, ha chiesto quale sarebbe la legge “più utile” della legislatura, facendo scegliere tra il divorzio breve, le unioni cosiddette “civili” (sic !) e la legge sul cosiddetto “fine vita”.
Quale la “più utile” ?
Nesuna delle tre, tutte rappresentazioni di una deriva che sta facendo strame dei nostri Valori, ma l’obiettivo era di proiettare l’idea che l’Italia avesse fatto dei passi avanti.
Si, li ha fatti, ma dall’orlo del baratro in cui si trovava e continua a rotolare per un dirupo di cui non si vede il fondo.
Continuano a berciare e adesso pretendono di rinviare le elezioni per cercare di approvare la legge sullo ius soli.
E la cosiddetta “informazione” dà loro uno spazio abnormecome se quella legge fosse unanimemente condivisa.
E allora perché non lasciare la parola agli elettori e tutta questa fretta di votarla ?
Quindi, la guerra continua.
La guerra contro la svendita della nostra Sovranità ad entità straniere, la perdita di Identità con il meticciato incombente dell’invasione i migratoria e dello ius soli e la povertà imminente in cui ci stanno portando, seguendo la loro vocazione ideologica, i cattocomunisti che non sopportano chi sta bene, perché chi sta bene ha anche il tempo di ragionare e valutare le loro devastanti iniziative riconoscendone la oggettiva malvagità.
Ascoltare le quotidiane esternazioni di Bergoglio, quindi, è un pro memoria che dice che siamo ancora in campo e che dobbiamo combattere, fino all’ultimo minuto.
Assieme con tutti coloro che vedono il pericolo gravissimo per il futuro della nostra Civiltà e della nostra stessa Gente se le tesi di Bergoglio fossero applicate, portandoci solo terrore, ignoranza e povertà.  

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I talebani dello ius soli

Ci hanno provato sino all’ultimo e le reazioni sono state scomposte.
La Boldrini accusa gli assenti, persino i contrari da sempre che altro non hanno fatto che il loro dovere.
Il fondo lo ha toccato l’unicef che ha apostrofato come “idiota” uno che ha obiettato al loro cinguettio immigrazionista.
Vogliono far ingoiare agli Italiani quel che gli Italiani non vogliono, lo ius soli.
Come fanno i talebani.

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Pensierino di Natale

Abbiamo proprio delle istituzioni sgangherate se uno come me, nazionalista e antitedesco, a cento anni dalla Vittoria nella Grande Guerra constata che sarebbe meglio avere la guida del Cancelliere austriaco Kurz invece di quella dell’immigrazionista marchigiano Gentiloni. 

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Corridoi umanitari

Non bastano i clandestini accolti in ogni anfratto italiano possibile. Non bastano i clandestini criminali a scorrazzare per le vie di ogni città e paesino italiano. Minniti, ha deciso di cominciare ad aprire i corridoi umanitari (sarà perchè forse adesso le coop possono assumere i rifugiati?). L’altro ieri, sono arrivati i primi (???) 162 rifugiati ufficiali… e di rimandare a casa i clandestini e i criminali nordafricani non se ne parla nemmeno… Ma sorridono anche i santi porporati e il vaticano. Si tratta sempre comunque di soldi incassati…
L’Italia accoglie 162 migranti, arrivati in volo dalla Libia. Ad attendere il primo volo umanitario da Tripoli all’aeroporto militare di Pratica di Mare il ministro Minniti: “Giorno storico” di Luca Romano

In Italia i primi 162 migranti dalla Libia, tra cui minori non accompagnati e donne. Un volo dell’Aeronautica Militare è giunto da Tripoli all’aeroporto militare di Pratica di Mare con circa un centinaio di rifugiati. Gli altri arriveranno nelle prossime ore, con un secondo aereo. Le operazioni sono coordinate dal Comando Operativo di Vertice Interforze (Coi). Presente all’arrivo dei migranti allo scalo di Pratica di Mare il ministro dell’Interno Marco Minniti. L’iniziativa è nata da un’operazione congiunta tra il Ministero dell’Interno e la Conferenza Episcopale Italiana (Cei) che, in stretta coordinazione con l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), hanno individuato in Libia dei migranti in condizioni di vulnerabilità e in grado di ottenere la protezione internazionale.

Attraverso anche il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la richiesta di provvedere al trasporto del personale è pervenuta al Ministero della Difesa, che, ricevuta dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, la piena fattibilità operativa dell’attività, ha dato il suo assenso. “Per la prima volta, abbiamo potuto evacuare rifugiati estremamente vulnerabili dalla Libia direttamente in Italia. Un evento eccezionale e uno sviluppo accolto con grande favore che non sarebbe stato possibile senza il grande impegno delle autorità italiane e il supporto del governo libico. Speriamo davvero che altri paesi possano seguire lo stesso percorso”, ha dichiarato Vincent Cochetel, inviato speciale dell’Unhcr per il Mediterraneo centrale.

“Questo è un giorno storico, per la prima volta è stato aperto un corridoio umanitario dalla Libia verso l’Europa”. Così il ministro dell’Interno Marco Minniti che ha accolto sulla pista dell’aeroporto di Pratica di Mare il primo gruppo di migranti arrivati dalla Libia. Un altro aereo, si legge sul sito del Viminale, sta per arrivare, con altri 51 migranti, per un totale di 162 persone. “Questo è un inizio continueremo con l’Unhcr secondo il principio di combattere l’illegalità per costruire la legalità”, ha detto il ministro sottolineando che la stragrande maggioranza delle persone arrivate sono donne e bambini. “È una prima volta storica perché la Libia non aveva mai firmato la convenzione di Ginevra – ha spiegato il ministro -. Tuttavia, con la collaborazione del governo libico, che vorrei ringraziare, si è potuto aprire questo corridoio umanitario per accogliere donne e bambini che scappano dalla guerra, e che ora in Italia troveranno accoglienza e una mensa dove mangiare”. Minniti ha voluto ringraziare anche “chi ha acceso questa nostra iniziativa, ovvero il cardinale Bassetti, presidente Cei, che ha costruito con noi questo percorso. Per noi è solo l’inizio, ha concluso, continueremo a lavorare per i corridoi umanitari”. A sua volta il cardinale Gualtiero Bassetti ha detto: “Un’antivigilia del Natale bellissima a favore di creature innocenti. Senza l’impegno di Minniti l’operazione sarebbe stata impossibile”.

Una questione di cittadinanza

Il nuovo governo austriaco vuole concedere la cittadinanza ai cittadini altoatesini di lingua tedesca e ladina, applicando il principio manzoniano di una Gente “d’arme, di lingua, d’altare, di memorie, di sangue e di cor”.
In pratica Kurtz e Strache intendono essere il polo di riferimento dei madrelingua tedeschi.
In Italia c’è Gentiloni che vuole regalare la cittadinanza a chi non ha nulla a che spartire con noi Italiani.
In pratica intende (lui e quelli come lui) disperdere quello che è stato e potrebbe ancora essere della Tradizione della nostra Gente.
Non ho dubbi su chi sceglierei tra Kurtz e Gentiloni.

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