I dubbi aumentano

La cassazione ha confermato la condanna di Alberto Stasi per l’omicidio di Garlasco.
Ovviamente non entro nel merito (non mi appassiona il tifo da stadio tra colpevolisti  e innocentisti) mi ha però colpito una tale decisione nonostante la richiesta del procuratore generale (cioè la pubblica accusa) di un rinvio per risolvere una serie (elencate) di incongruenze.
Se ci sono delle incongruenze, denunciate dalla pubblica accusa, vuol dire che la condanna del secondo processo di appello (che seguiva due assoluzioni !) non è “al di là di ogni ragionevole dubbio“.
E a nulla vale affermare che la cassazione non decide nel merito ma solo se il processo si è svolto in modo formalmente regolare: qui si tratta della vita di una persona.
Non ci resta che sperare di non aver mai a che fare con questa giustizia, almeno finchè non sarà stata completamente rivoluzionata e rivoltata.

Entra ne

In morte di un rigattiere vicentino

Un giorno gli storici racconteranno di questo terribile e angoscioso periodo storico nel quale gli Italiani perbene muoiono assassinati da bande delinquenziali provenienti da est pronti a venire in tournée da noi per far bottino e tornarsene impuniti a casa propria in paesi definiti “comunitari”. Racconteranno che quando questi italiani perbene non muoiono ammazzati, vengono uccisi da una malagiustizia nemica che li tratta da criminali. E’ successo a Ermes Mattielli, un poveretto che aveva un deposito di rigattiere a Sant’Orso nel vicentino che, stufo di essere di continuo derubato, ha imbracciato il fucile e ha ucciso due nomadi colti in flagranza di furto. L’uomo viveva in un posto isolato, ed era disabile: aveva una gamba con protesi di legno e campava del suo lavoro e dei 125 miserabili euro che gli conferiva il cosiddetto “stato”. I rom (non si può dire zingari anche se loro ci chiamano razzisticamente “gagé”, cioè fessi) sempre in cerca di refurtiva, sono etnia protetta: protetta dall’ONU che ne richiede la sedentarizzazione e “integrazione” a nostre spese, protetta dalla Ue, protetta dalla Caritas, protetta dalle comunità ebraiche che li considerano “loro fratelli di sventura”, protetti dalle sinistre che trovano la loro raison d’etre nell’occuparsi più di masse allogene e del loro improbabile “inserimento” che degli interessi dei cittadini autoctoni. Protetti, coccolati e “rimborsati” delle loro malefatte. 
Ermes era povero Cristo condannato a reggere sulle sue spalle una storiaccia più grande di lui. Il tribunale prima del malore lo ha condannato anche a risarcire i due nomadi con una provvisionale di 135 mila euro. Più 5 anni di galera da scontare. Dove li pigliava e come se li procurava tutti quei soldi,  quel poveraccio che aveva anche una disabilità grave? E’ evidente che la Malattia (l’infarto che lo ha colto) e la Morte sono stati il suo unico irreversibile rifugio. Mors omnia solvit. 
I giornali perbenisti ed ipocriti dei media mainstream gettano la colpa sullo stress da esposizione mediatica a cui è stato sottoposto ‘sto por Cristo. Certamente ci sarà stata anche quella, ma si guardano bene dallo scrivere la verità nuda e cruda: che sentirsi additare come delinquente quando sei parte lesa, crea un effetto di disperante solitudine. Che sapere che fior di criminali vengono pure premiati con una sentenza che grida vendetta al cospetto di Dio e dell’Umanità, ti fa sentire a dir poco disintegrato. Oggi si sono svolti i funerali. E corre notizia che quando qualche consiglio comunale ha chiesto il famoso minuto di silenzio, il Pd e il Sel sono usciti fuori dall’aula. Questo è fiancheggiamento coi banditi del quale questi signori dovranno rendere conto.
Ermes, una preghiera e tanta rabbia, dice Salvini che stava organizzando una colletta  per pagare le sue spese legali.  Ma qui è ora di reagire.
La ripetitività quasi ossessiva con la quale questo blog è costretto a dare conto di questo tipo di crimini divenuti sempre più frequenti e ravvicinati, ci fa capire la gravità di un’atroce guerra alla quale veniamo  quotidianamente sottoposti.  Questa guerra chiamasi globalizzazione, la quale richiede sempre più vittime, morti su morti ed ha un prezzo elevatissimo: il sovvertimento della nostra civiltà e dei nostri valori.  
Un giorno, se ci saranno ancora storici onesti, sveleranno queste amare verità in tutta la loro terribilità. Ma ora è tempo non solo di piangere (confesso di aver pianto alla  lettura di questa triste  notizia), ma di ribellarsi. 

Ermes Mattielli.

Questo Stato uccide i propri cittadini: esodati, pensionati, commercianti, piccoli imprenditori, Famiglie Normali, ed ora chi difende Casa e Famiglia, ammazzato d’ infarto ! 
A casa questa classe politica che perde tempo in leggi assurde e non ci difende ! BASTA !!!
A casa questi politici, che pensano a legiferare sulle coppie di invertiti ma uccidono d’infarto i propri cittadini !
Cambiate la Legge sulla Legittima Difesa !

Erri De Luca…

Attualmente ci sono 2 o 3 vecchietti, Reduci di Salò , inquisiti per Apologia di Fascismo. Altri Camerati sotto processo per aver ordinato “5 caffè in pubblico”. Se mettessi la Mia Camicia Nera fuori da Predappio, mi arresterebbero. Eppure Erri De Luca, per aver legittimato il sabotaggio, viene assolto. Eppoi non devo arrabbiarmi…

L’Italia da rifare

Tante, tantissime sono le questioni che un governo serio, affidabile e che volesse fare il Bene degli Italiani e dell’Italia, dovrebbe affrontare.
Dall’ordine pubblico al sistema fiscale, dalla burocrazia oppressiva alla ricostruzione delle fondamenta morali, dal ripristinare il primato degli Italiani sugli stranieri alla giustizia.
E proprio sulla giustizia vediamo in questi giorni un rinnovato accanimento contro un uomo di Forza Italia e, più in generale, contro il Centro Destra.
E non poteva che accadere a Milano dove hanno arrestato il Vicepresidente della Regione di Forza Italia e inquisito l’Assessore al Bilancio della Lega.
Da quel che leggo sembra che quest’ultimo sia indagato per un solo sms nel quale domandava su un appalto.
Quanto al primo, è stato addirittura arrestato, senza che sia stata pronunciata una sentenza definitiva di condanna nei suoi confronti, per fatti che risalgono ad almeno un anno fa.
In pratica senza la sussistenza di uno dei motivi che, in uno stato di diritto, giustificherebbero un arresto preventivo: pericolo di fuga, pericolo di reiterazione del reato, pericolo di inquinamento delle prove.
Giustamente Daniela Santanchè ha sferzato Forza Italia che si è mostrata molto tiepida nella difesa di Mantovani, mentre Salvini non ha posto alcun distinguo nella ferma difesa della Regione Lombardia.
E vorrei anche vedere, visto che le accuse sono in relazione essenzialmente alla gestione della sanità, quando in Lombardia la sanità è il meno peggio che ci sia in Italia.
Sullo stesso tema è intervenuta Nessie .

Entra ne

Il figlio dell’ acidificatrice e quelli strappati alle madri che affittano l’ utero.

A me non interessa ENTRARE NEL MERITO dei due casi specifici. E cioè il bambino dell’ acidificatrice ed i figli di Elton John. Nè sulla decisione giusta o non giusta dei vari giudici.

Il problema che voglio sottolineare è nella diversa VISIBILITA’ data dai media ai due casi. E cioè mi spiego meglio: si discute molto sul fatto che sia giusto o meno dare un figlio naturale alla madre naturale (e vi prego, non entriamo nel merito…), ma non si parla nulla di figli cresciuti dopo essere stati strappati alla vera madre ed affidati a coppie innaturali. I media sanno manipolare dove vogliono e come vogliono.

Crocetta…

Pare che Crocetta, venuto a sapere dell’ intercettazione, sia SBIANCATO in volto. Conveniunt rebus nomina saepe suis.

Io sto con Berlusconi

Non ha importanza se non voto Forza Italia, se sono contrario ad ogni riedizione del Nazareno, se non sono “moderato” e, anzi, mi provoca l’orticaria ogni qualvolta cita quella parola, se escludo di far parte del PPE, se non inviterei mai a cena a casa mia e comunque mai andrei a cena con uno come il signor Guadagno.
La sentenza (inutile) di condanna di Berlusconi per una presunta compravendita di un senatore, è l’ultimo chiodo che chiude ogni discorso sulle persecuzioni cui il Cav è soggetto da 21 anni.
La sentenza è inutile perchè non arriverà mai in cassazione, perchè chi è stato istigato all’odio verso Berlusconi continuerà a sbavare e chi ha ormai perso ogni fiducia e non considera più nè credibili, nè affidabili i magistrati italiani, anche per vicende extrapolitiche come potrebbero essere i casi di Garlasco e di Perugia, vedrà solo accentuata la sua posizione distinta e ben distante dai magistrati.
In 154 anni di storia unitaria, il Cav è forse l’unico ad essere condannato per un tale reato.
Eppure del “trasformismo” un certo Depretis ha fatto l’arte di governo mentre in tempi recenti scissioni che hanno puntellato qualche governo si sono ben verificate, senza alcuna conseguenza per protagonisti e beneficiati.
Per non citare gli ultimi casi, da Fini a Casini e arrivare ad Alfano che con il suo salto della quaglia ha conservato uno dei ministeri più importanti (purtroppo … visti i risultati con i clandestini).
Ma l’unico colpevole, l’unico da condannare, l’unico al quale fare le pulci è Berlusconi.
Sarà perchè, contrariamente agli altri, il passaggio da sinistra a Destra è malvisto in certi ambienti, mentre il percorso inverso è premiato ?
E ammesso e non concesso che sia colpevole, unico in tutta la storia d’Italia, quale è stato il risultato ?
La cancellazione per tre anni della tassa sulla casa ?
Una legge e un accordo con la Libia che per tre anni ha quasi azzerato l’arrivo dei clandestini in Italia ?
Una politica estera sganciata dal suddito servilismo verso gli Stati Uniti, la Germania e la Francia ?
L’aver impedito, finchè è rimasto Premier, l’introduzione della c.d. “Tobin tax” ?
Beh, allora ben vengano simili situazioni, se a guadagnarci sono anche io con meno tasse, meno clandestini e più dignità nazionale.
Resta il fatto che, nel rispetto delle mie idee, io sto con Berlusconi e se il Cav avrà il buon senso di accontentarsi di fare il Padre Nobile di un Centro Destra rinato sotto la guida di Salvini e della Meloni, allora, appena possibile, appena il mio voto sarà utile per quella coalizione a prescindere dal partito scelto, lo voterò.
Con immenso piacere, pensando ai magistrati che lo hanno condannato ed a tutto coloro che hanno elevato l’odio nei confronti di una persona a linea politica.

Entra ne

Cancellare la legge Severino

Che la legge Severino fosse, per dirla educatamente alla Fantozzi, una cagata pazzesca, lo si sapeva dall’inizio.
Il clima da Terrore in cui fu scritta, il clima politico che tentava di cancellare venti anni di Storia Patria e l’interesse dei piccoli omuncoli che si coalizzarono contro Berlusconi ma ebbero bisogno della strategia e degli appoggi stranieri per eliminarlo da Palazzo Chigi, attestano che la legge Severino non ha diritto di esistere nel nostro ordinamento, nè altrove.
Ieri De Luca, neoeletto presidente della Campania, ha ottenuto la sospensiva, dimostrando in pratica che la Severino resta solo una miserabile invenzione ad personam, contro Berlusconi (non sono certo rilevanti i piccoli amministratori di piccoli comuni).
Ma c’è una ragione morale, di gran lunga superiore ad ogni altra considerazione politica, che ci dice che la Severino debba solo essere buttata nella tazza tirando lo sciacquone finchè non sarà completamente scomparsa.
La Severino pretende di sostituire una legge, un magistrato, un decreto governativo alla volontà del Popolo.
Se il Popolo elegge qualcuno, quel qualcuno ha ogni diritto e titolo di rappresentarlo e questo finchè il Popolo continuerà a votarlo.
Nulla è superiore alla volontà del Popolo ed è bene che tutti ce lo si metta in testa.
Quelli che cercano di ribaltarne i voleri con interventi modificativi degli assetti usciti dalle urne, ma anche il Popolo stesso che, quando avrà piena consapevolezza della sua Sovranità, reagirà duramente e con determinazione contro chiunque volesse conculcargliela.

Entra ne