Un motivo in più per votare Berlusconi

I magistrati di Milano, appigliandosi a formalismi utilizzati sempre da chi non ha argomenti sostanziali, hanno negato la sospensione per “legittimo impedimento” del processo “Ruby” contro Berlusconi.
A loro avviso Berlusconi, non essendo nè candidato premier, nè segretario del suo partito, non avrebbe diritto ad appellarvisi.
Come se Berlusconi non facesse campagna elettorale, impegnato quotidianamente in interviste, conferenze, dibattiti.
O, forse, come se Berlusconi non DOVESSE fare campagna elettorale.
Allora il 24 e 25 febbraio avremo un motivo in più per votare Berlusconi, perchè ogni voto in più a Berlusconi rappresenta un sonoro schiaffone ai magistrati ideologizzati.





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E constatiamo il probabile Inferno per Prospero Gallinari…

Morto, solo come un cane, il noto terrorista ed assassino delle Brigate Rosse Prospero Gallinari. Colpevole del massacro della scorta di Aldo Moro: Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. Su quest’ ultimo infierì anche con una pistola, dopo l’ inceppamento del mitra, colpendolo ripetutamente mentra era già a terra ferito. Mai pentito o dissociato, da anni godeva di diversi permessi per uscire dal carcere. Fino all’ attuale libertà vigilata.
Io, che a differenza di Renzo Arbore, non mando all’ Inferno i Parroci che fanno il loro mestiere, ma constato il probabile viaggetto da Pape Satan Aleppe di noti assassini, comunisti incalliti e cattofobi impuniti, lo aggiungo alla mia lista di constatati. 

Magistrati in politica

Il procuratore Grasso entra in politica candidandosi per il pci/pds/ds/pd.
E’ solo l’ultimo di una lista sin troppo lunga che comprende Ingroia, De Magistris, Casson, Di Pietro fino a Violante.
Tutti a sinistra.
E’ evidente che quando Berlusconi accusa la magistratura di pendere a sinistra abbia tutte le ragioni di questo mondo, come pure quando lamenta la persecuzione nei suoi confronti.
Le candidature a senso unico di magistrati che hanno avuto a che fare con inchieste politiche non sono utili alla giustizia, perchè fanno perdere credibilità e affidabilità a chi invece dovrebbe, per il suo ruolo super partes, essere rispettato.
Ma quale rispetto si può portare per chi manifesta in modo così evidente la sua faziosità e ciononostante pretende di giudicare il prossimo ?



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Non linciamo Pontifex….e tanto meno Don Piero Corsi !

Cresce l’ indignazione veterofemminista e sinistra per il manifesto tratto dal sito  Pontifex Roma a firma Bruno Volpe pubblicato nella bacheca fuori la Chiesa di San Terenzio a Lerici da parte del Parroco Don Piero Corsi (che già in passato avevo osato criticare i clandestini e l’ Islàm…). Ebbene, probabilmente chi s’indigna dimostra di non aver letto per esteso l’ artcolo, che vi invito a fare:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/13542-le-donne-e-il-femminicidio-facciano-sana-autocritica-quante-volte-provocano 

Se l’ avessero fatto, avrebbero visto che, oltre ad una critica più o meno condivisibile alla moralità delle donne italiane (le quali, ricordiamolo, hanno fatto schizzare alle stelle le vendite della trilogia sado-maso della scrittrice E.L. James…), contiene una chiara condanna della violenza (“Dunque se una famiglia finisce a ramengo e si arriva al delitto (FORMA DI VIOLENZA DA CONDANNARE E PUNIRE CON FERMEZZA”).

Leggere anche:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/13629-larroganza-dei-tuttologi-il-qfemminicidioq-e-la-qcrociata-dei-pezzentiq-contro-don-piero-corsi

http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/in-italia-non-esiste-unemergenza.html    

Troppi preconcetti…, ma da parte sinistra !

Il sogno di Berlusconi: incubo o realtà ?

Nel post precedente ho sinteticamente paragonato Monti Mario al Marchese del Grillo, dopo la conferenza stampa del mattino.
Nel pomeriggio, invece, ospite da Massimo Giletti, un Silvio Berlusconi in gran forma gli ha fatto da contraltare, ammonendo l’ elettorato con un sogno premonitore dell’ Italia del dopo elezioni: “Ho fatto un sogno, c’era di nuovo un governo Monti, con Ingroia ministro alla giustizia, Di Pietro alla cultura, Fini alle fogne (!!!), e Vendola alla famiglia.”.
Italiani, a voi il compito che quest’incubo non si trasformi in realtà ! Sveglia !

I giudici aprono la Campagna Elettorale 2013

A Milano ieri un Pubblico Ministero chiede di condannare ad un anno di reclusione Silvio Berlusconi per il processo BNL-Unipol per le rivelazioni del “Giornale”. Peccato che la Procura di Milano in Istruttoria ne avesse chiesto l’ archiviazione.
Oggi, la stessa Procura chiede alla presidenza della repubblica di negare la Grazia ad Alessandro Sallusti.
Incominciata la Campagna Elettorale, Ingroia ringrazia.

No al solito ricatto di Pannella

Mi disgusta profondamente vedere nei telegiornali il pellegrinaggio delle “istituzioni” dello stato verso Pannella e la santificazione che fanno del personaggio.
Indipendentemente dai motivi (e per me Pannella è stato uno dei principali artefici del disfacimento delle fondamenta morali della Nazione con i suoi divorzio, aborto, eutanasia, liberalizzazione della droga e, da un po’ di tempo, amnistia) il ricatto “mi uccido se non mi accontentate” è da respingere.
Morire per una causa non la rende giusta a prescindere e il problema delle carceri non si risolve liberando i criminali ma, semmai, rispedendo a casa loro (dopo averne preso il dna) gli immigrati (che rappresentano il 35% della popolazione carceraria) e non usando il carcere preventivo per estorcere confessioni.
Le nostre “istituzioni” dovrebbero trarre insegnamento dal comportamento tenuto dalla Thatcher verso i terroristi irlandesi che avevano provato a ricattarla con lo sciopero della fame.
Scommettiamo che anche Pannella, davanti a tale forte dignità, la smetterebbe ?



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Siamo Tutti Sallusti !!!!

Questa italasia mi fa orrore e paura !
E con tutti i processi arretrati che sono fermi in questo paese, già iniziato (ma già sospeso per 24 ore) il processo per direttissima per evasione x Sallusti, ora riaccompagnato agli arresti domiciliari, ma piantonato come un boss mafioso.

Femminicidio: boiata sinistra.

Prende sempre più piede, con l’aiuto dei soliti giornalisti sinistri, l’ orrendo neologismo “Femminicidio”. E c’è chi addirittura vorrebbe aumentare la pena per questi tipi di omicidio. Discriminando gli uomini potenziali vittime di assassinii. In realtà non è altro che il solito intervento malcelato delle femministe per dare una mano ai loro amici pederasti, lesbiche e trans per arrivare a leggi contro l’ omofobia, dividendo l’umanità non nei 2 unici sessi naturali, ma inventandosi i generi più svariati. 
L’ omicidio è il peggior reato che esista, dal concepimento alla ultima parte della vita, da punire anche con la Pena di Morte. Senza nessuna distinzione. 
Poi, se a morire sono migliaia di Cristiani ammazzati, in Italasia il silenzio diventa assordante…