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Flessibilità e miseria per tutti

Renzi giulivo canta vittoria perchè l’unione europea gli consentirà di spendere e spandere.
Ho troppo rispetto per la nostra intelligenza per credere che questo gli possa servire per restare a galla anche dopo le elezioni di giugno e il referendum di ottobre, mentre credo che l’aiuto più grande gli possa venire, oltre che da quanti se ne resteranno a casa invece di votare, da traditori, transfughi e da chiunque pensi di poter raggranellare qualche vantaggio dal mostrarsi prono verso il bulletto fiorentino.

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Le balle di Renzi

Da due anni il parolaio fiorentino non fa altro che raccontarci la favola della ripresa.
Tutto quel che invece c’è, lo si deve alla, inevitabile, ruota che, come Renzi dovrebbe sapere bene, gira con i suoi alti e bassi.
Siamo trainati da una ripresina mondiale e, una volta toccato il fondo, è difficile (anche se non impossibile) scendere di più.

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Chi pagherà i debiti di Renzi ?

Per vincere le elezioni Renzi elargisce mance in ogni direzione.Per raccogliere clandestini Renzi spende quello che non abbiamo.Per salvare la faccia con i suoi mandanti europei Renzi da un lato si esibisce in equilibrismi contabili facendo risultare come tagli alle spese semplici imputazioni di bilancio, dall’altro è sempre con il piattino in mano per chiedere “flessibilità ” cioè  maggiore possibilità di spesa.Renzi fa quel che hanno fatto tutti nella prima repubblica: spende senza ritegno soldi non suoi rinviando gli oneri alle generazioni future.Ma anche noi stiamo pagando i suoi conti, con servizi pubblici peggiori e con tasse sui risparmi, sui redditi e sulle proprietà.Ma se Renzi è così convinto della sua azione, perché non sottoscrive una cambiale che impegni la sua famiglia, fino al saldo completo, a pagarci la differenza tra il debito pubblico esistente al momento della sua presa di possesso del governo, sino al momento della sua cacciata (che auspico prossima) ?…

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La "perla" di ieri mattina in radio

Al sabato e alla domenica, di primo mattino,  alla radio viene trasmesso un programma di propaganda per l’unione sovietica europea.
Sabato mattina hanno ospitato un tizio di una delle miriadi di associazioni “benefiche” in questo caso è la Oxfam (quella i cui promotori stanno nelle piazze e vie con la casacca verde) che ha illustrato il progetto di abolire i “paradisi fiscali”.

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I bazooka di Draghi li paghiamo noi

La stampa italiota è tutta un “oh” “ah” “uh” , genuflessa davanti a un certo Draghi che dal sicuro del suo fortino a Francoforte, ha ordinato di comprare titoli di stato e persino obbligazioni societarie per 6-8 miliardi al mese.Poi ha deciso di azzerare le remunerazione dei depositi, al fini di creare liquidità,  aumentare l’inflazione e finanziare le banche perchè  a loro volta finanzino imprese e privati.Tutto perfetto,  sennonche i soldi che Draghi usa non sono i suoi, tirati fuori dalla sua cassaforte privata (come potrebbero essere del Vaticano che, se fosse reale la svolta pauperista di Bergoglio venderebbe tutti i suoi palazzi e tesori).No, i soldi che con tanta munificenza dilapida Draghi sono i nostri.Gli Stati ci depredano con le tasse (in cambio di servizi che non sono mai adeguati a quello che ci sottraggono), una parte si trasforma in fondi per le troppe “istituzioni” nazionale ed internazionali e una parte di quella parte viene utilizzata da Draghi per comprare “pagherò ” degli stati e adesso persino di società private.Con i tassi a zero le banche potranno poi fare prestiti a quelle stesse società ed a noi privati facendo pagare l’uso dei nostri stessi soldi.Non sarebbe più semplice lasciarci i soldi in tasca perché possiamo comprare quello che ci pare risparmiando tutto quel giro che serve solo ad alimentare e mantenere  unq pletora di burocrati senza alcun reale  beneficio produttivo  ?…

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La Troika ci vuole morti

Innanzitutto due filmati brevi (meno di 5 minuti) ma graffianti e  incisivi. Per favore guardateli perché sono esemplificativi di una situazione per noi letale. Sono presi da “La Gabbia”, programma condotto da Paragone, il quale ha il vizio di mescolare ospiti di regime a qualcuno capace di affermare qualcosa di decente nel solito pot pourri  dell’indistinzione mediatica.

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Emeriti congiurati

Ho letto che Draghi accuserebbe una “cospirazione” per ridurre l’inflazione e vanificare i suoi eroici sforzi per ridare fiato alle economie europee con la droga dell’inflazione e del denaro pubblico.
Se così fosse non potrei che stringere idealmente la mano ai “cospiratori” e dire al signor Draghi, che fu il presidente della BCE durante il golpe contro il Cavaliere: chi di congiura colpisce, di congiura perisce.

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Lo sciupone fiorentino colpisce ancora

E adesso sono 320 euro in una sorta di surrogato del “reddito di cittadinanza” a prendere il volo.
Moltiplicati all’infinito, visto che Sciupone fiorentino vuole concedere allegramente la cittadinanza a chiunque, purchè nato in Italia.
Poi, cosa ci faranno con 320 euro ?
Per poter vivere decentemente devono aggiungercene altri e, allora, siamo al punto di partenza.

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Lo sciupone fiorentino

Dopo l’incontro con la Merkel, il chiacchierone fiorentino è tornato al suo unico amore: parlare, parlarsi e parlarci addosso.
Tra le tante fesserie che ha pronunciato e che puntualmente la radio televisione di stato, servile come sempre, ha riprodotto in continue riprese ad ogni giornale radio, una mi è rimasta impressa.

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Quattrocento milioni sprecati

Una volta c’era il FUS, fondo unico per lo spettacolo, che il governo Berlusconi aveva, pazientemente, anno dopo anno, ridotto.
Si tratta di quella elargizione a registi, attori e produttori, in genere di sinistra, per realizzare film, opere teatrali o presunti tali, che poi vengono guardati da pochi intimi.
Leggo che Franceschini, il ministro della cultura del governo Renzi, cioè del governo che copre le statue capitoline per piaggeria nei confronti di un presidente musulmano, ha proclamato che verranno stanziati quattrocentomilioni di euro per lo spettacolo.

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