Home » Archive by categoryeconomia e finanza (Page 4)

Non sanno cosa fare

Dopo le vuote e costose chiacchiere di Renzi, Gentiloni, che ne deve raccogliere i cocci, non sa cosa fare.
Questa sua incapacità è resa manifesta dal modo in cui rappattumerà i 3,4 miliardi imposti da un soviet più preoccupato di non favorire i “populisti” che di far realmente rispettare il proprio diktat.

Continue reading

"Povero" Gentiloni !

Se non fosse correo con il suo predecessore, Gentiloni mi indurrebbe alla compassione.
Tocca a lui, infatti, raccogliere i cocci di tre anni disastrosi, centrati su un arrogante ronzino che credeva di essere un purosangue e, colpito dalla più classica delle ubris , ha promesso e sottoscritto accordi, senza poterli mantenere, che oggi vengono reclamati.

Continue reading

Il nuovo imbroglio renziano

L’hanno chiamato APe un acronimo che, con il solito provincialismo di chi vuò fà l’americano, significa “anticipo pensionistico” ma è solo il nuovo imbroglio di Renzi e di chi gli regge lo strascico, in questa occasione i sindacati.
Non so quanti abbiano letto le notizie che la stampa genuflessa di regime ha riportato circa il trionfale accordo tra governo e sindacati sulle pensioni, ma dopo i titoli c’è la sostanza. 
Ed è tutta a danno dei lavoratori.

Continue reading

Donare non è un prestito da restituire

Mentre gli Italiani si dimostrano generosi e solidali con chi è stato colpito dal terremoto, DONANDO, senza pretendere restituzioni, attraverso i conti aperti da quotidiani, associazioni private e con il numero sms della Protezione Civile, il soviet europeo studia come mettere le mani sulle ricchezze degli Italiani.
E’ una vergogna che la richiesta di Renzi non sia una iniezione di denaro fresco e senza vincoli di restituzione, ma solo la “flessibilità”, cioè la facoltà di fare nuovi debiti, aumentare il deficit pubblico, che dovrà essere restituito e che rappresenta la corda stretta al collo degli Italiani e affidata alle mani della Merkel e delle altre mummie del soviet.

Continue reading

Renzi a caccia dei nostri soldi

Le promesse non mantenute sono nodi che stanno arrivando al pettine man mano che scorre il tempo.Il bulletto di Rignano contava di far coincidere la sua presidenza con una ripresa mondiale che, trainando anche noi, avrebbe mascherato l’incapacità sua e dei suoi adepti a tonificare lo spirito nazionale con un vero taglio delle tasse, ripresa di produttività e occupazione, riduzione del debito pubblico.

Continue reading

Sotto il tallone delle consorterie affaristiche

I “principali” quotidiani finanziari del mondo hanno preso posizione sul referendum italiano sposando la causa del si.Renzi si è gonfiato come un tacchino a Natale.Perché i quotidiani finanziari lo sostengono?Lo scrivono loro stessi: perché se vincesse il no Renzi si dovrebbe dimettere.Ed è comprensibile che le consorterie affaristico-finanziarie per continuare a lucrare alle e sulle spalle degli Italiani hanno bisogno che il re Travicello di Rignano resti al suo posto.…

Continue reading

Mani bucate e teste vuote

Ho letto che sarebbe pronta una class action per obbligare lo stato a riconoscere ad ogni dipendente pubblico ben 10.400 euro a titolo di rimborso per otto anni di blocco contrattuale.A seconda delle fonti i dipendenti pubblici sono dai tre ai cinque milioni.10.400 euro a testa significa un esborso dai trenta ai 50 miliardi, dieci volte il fabbisogno per le elargizioni promesse da Renzi e che ora traballano perchè la tanto sbandierata ripresa non esiste proprio.Ma dove pensano di trovarli quei soldi ?…

Continue reading

Renzi vuole consolidare il suo record nel debito pubblico

Domani godiamoci il Ferragosto, perché nell’ombra Renzi prepara l’ennesima fregatura per gli Italiani.Da un lato continua a sprecare risorse per un’accoglienza che interessa solo la Boldrini e Bergoglio (e non sono mai contenti!), dall’altro pretende dall’unione sovietica europea più “flessibilità” per spendere e fare altri debiti.Il record di 2248 miliardi di euro di debito non gli basta, vuole aumentarlo per far fronte alle sue bugiarde promesse.

Continue reading

Record del debito pubblico

Finalmente Renzi sarà contento: è diventato il presidente del consiglio con il più alto debito pubblico mai registrato in Italia.Prossimo cinguettio:dobbiamo esportare più Italia in Europa.La Merkel e Hollande stanno già facendo i debiti … scongiuri.

Entra ne

Continue reading

Il ricatto di Weidmann

Le banche e i banchieri non hanno più bisogno della democrazia e non ne fanno neanche più mistero. La democrazia è  quell’ intralcio nel loro percorso di cui vogliono sbarazzarsi quanto prima. E lo dicono pure a chiare lettere. Tempo fa JP Morgan ebbe a decretare la fine delle costituzioni degli  stati nazionali, perché troppo “antifasciste”e attente al welfare.…
Continue reading