Home » Articles posted by Nessie

Minniti, il falso sceriffo

E’ ufficiale: Minniti passa per essere un duro dell’Oklahoma, anzi essendo calabro,   dell’Aspromonte. Tutti a declamare l’efficienza e l’abilità del ministro dell’Interno del governo Gentiloni. Perfino Luttwak che gli ha riservato parole al miele.  “Minniti ha acquisito negli anni una expertise in materia di sicurezza e contro-terrorismo, è un professionista che conosce il mestiere.…

Continue reading

Esiste già un governo a guida ONU: il nostro

Proseguono le settimane africane, con il Codice Minniti firmato dalle Ong, alcune delle quali più ribelli delle altre che invece non firmano, come Medici Senza Frontiere. Che cos’è e cosa contempla il Codice Minniti, potete prenderne visione qui sul sito NP.  Come potete rendervi conto, è una pagliacciata, il solito pannicello caldo che serve a mettersi la coscienza in pace, e che vorrebbe veicolare il concetto di “immigrazione legale”, mettendo d’accordo l’ipocrita “noi salviamo vite” con il suo contrario “non tutti possono stare qui”.…
Continue reading

Una tragedia ferrarese, italiana ed europea

Di tutte le tragedie di quest’ estate africana (e lo dico in tutti i sensi e non solo in quello climatico) , quella che mi ha maggiormente colpito è stata la morte di un povero antiquario  ferrarese che se la passava male con gli affari, che non aveva più il denaro per sbarcare il lunario per la propria famiglia, che essendo stato sfrattato a 77 anni,  non era più sicuro di niente:  né di un tetto sopra la testa, né di un lavoro, né di poter mantenere la propria famiglia.…

Continue reading

L’estate delle solite emergenze permanenti

Non se ne può più di sentire pronunciare dai media con estrema banalità e superficialità la parola “emergenza“. Credo che sia la parola più frequente dei soliti bollettini di guerra trasmessi dai TG: emergenza siccità, emergenza incendi, emergenza immigrazione, emergenza sbarchi, emergenza criminalità, emergenza sicurezza, emergenza terrorismo,  ecc.Non va meglio nella cattiva stagione invernale: emergenza maltempo, emergenza neve, emergenza valanghe, emergenza alluvioni,… In ogni caso, è una parola buona per tutte le stagioni.

Continue reading

L’Apocalisse secondo Jean Raspail

Molti sul web e pure su questo blog l’hanno già letto e consigliato. Non è un romanzo d’evasione da leggere tranquillamente sotto l’ombrellone, ma è stupefacente e ben scritto, pur nello scenario inquietante e distopico che descrive. Parlo del libro di Jean Raspail “Il Campo dei Santi” (Le Camp des Saints), un libro corale e polifonico a più protagonisti, scritto nel 1973 ma che si ambienta più avanti, negli anni ’90.

Continue reading

La sinistra resuscita il Babau del vecchio antifascismo

Italia delenda est. Il nostro paese è vittima di una guerra non dichiarata che vuole ridurla a brandelli. E ci sta riuscendo di giorno in giorno. Una classe politica vile e scellerata ha fatto patti nefandi per poter sforare i parametri di Maastricht e ottenere maggior “flessibilità” nei conti, in cambio di immigrati da assumere TUTTI sul proprio territorio.

Continue reading

Dal vertice di Tallinn sull’immigrazione: nulla!

Chi si aspettava qualcosa di concreto e fattivo dal vertice di Tallinn sull’immigrazione ha avuto la risposta che si meritano i creduloni piddioti: nulla di fatto. E non c’era bisogno di andare in Estonia. Minniti è tornato  umiliato e con le pive nel sacco, costretto ad ammettere: “Ci sono posizioni diversificate, se ne discuterà con molta franchezza”.

Continue reading

Il piccolo Charlie non deve morire

La vicenda umana del piccolo Charlie è stata fortemente divisiva e per molto tempo, tenuta sotto traccia dai media italiani che l’hanno trattata alla stregua di una qualsiasi storia di malagiustizia combinata alla malasanità da porre sotto il cono d’ombra di altre notizie lacrimevoli. E’ noto che al piccolo Charlie Gard, colpito da una malattia classificata come incurabile, è stato deciso di staccare le macchine che lo assistono, ma i genitori Chris Gard e Connie Yates (foto in alto) sono contrari e nei giorni scorsi è stato concesso loro ancora un po’ di tempo.

Continue reading

Il crollo dei muri liguri

Si tratterebbe in realtà di muretti a secco. Ma essendo il territorio ligure coltivato a terrazzamento, far crollare muri a secco significa compromettere a catena le coltivazioni, creando smottamenti e frane .Di che cosa sto parlando? Ma del crollo del muro di Genova, città Medaglia d’oro della Resistenza. Genova considerata la città più “a sinistra” d’Italia, in quanto i genovesi intendono essere  soprattutto “sinistra di lotta” e di eterna mobilitazione.…
Continue reading

Ius soli, acceleratore della sostituzione etnica

Nuovi Italiani

Domani si vota ai ballottaggi di 111 comuni, ma non è di questo che voglio parlare. Vada come vada, non posso fare a meno di notare che anche la scadenza elettorale delle amministrative serve a posticipare la votazione della legge sullo ius soli che molto probabilmente non ci sarà e ne verrà fatto un decreto.…

Continue reading