Ogni pretesto è buono per tassarci

Renzi non si smentisce, mai.
A seguito degli eventi francesi, pur essendosi vilmente ritratto da ogni impegno bellico, Renzi straparla e, ogni volta che straparla, elargisce denari (le nostre tasse) a destra e a manca.
Così ha profuso due miliardi ” per la sicurezza”, ma se uno crede che sia per aumentare gli stipendi degli Uomini e Donne delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine e fornire loro i mezzi per combattere criminali e terroristi, si sbaglia.
Sì, la foglia di fico di qualche soldino in quei settori l’ha messa, ma per lo più sono soldi erogati genericamente “per la cultura” e sappiamo tutti come è messa la sedicente “cultura” in Italia: nelle mani avide dei comunisti.
Infatti ben un quarto dei denari (500milioni) sono destinati “agli studenti” (Anche agli immigrati ?) perchè facciamo autoformazione come i professori.
Naturalmente saranno indirizzati alle varie coop del settore …

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Francesco, dal Kenia.

«L’esperienza dimostra che la violenza, il conflitto e il terrorismo si alimentano con la paura, la sfiducia e la disperazione, che nascono dalla povertà e dalla frustrazione».
Francesco, oggi, in Kenia.

Peccato che molti dei terroristi mussulmani siano benestanti, talvolta istruiti nelle scuole europee…

Turchia, l’ambiguo agente provocatore

Ci mancava anche l’abbattimento del jet russo, per completare il desolante teatro di destabilizzazione mondiale nel quale siamo immersi! Putin al G20 ha parlato chiaro e tondo: ci sono 40 stati che direttamente o indirettamente foraggiano il sedicente “stato islamico” (Isis, Is o Isil o Daesh o come vogliamo chiamarlo). Ecco perché non se ne viene a capo. Ieri verso le 9 di mattina è stato abbattuto un aereo russo da parte della Turchia. Oltre a ciò hanno abbattuto anche l’elicottero che cercava di prestare soccorso ai piloti. Un video raccapricciante che non si sa se vero o falso, come spesso avviene nei teatri di guerra, mostra il volto di un pilota sfigurato e il suo cadavere martoriato. Maramalderie feroci a scopo propagandistico ma anche avvertimenti ai russi, da parte di cosiddetti “ribelli moderati” (ovvero quelli anti-Assad sostenuti dalla Casa Bianca).

Erdogan ha gettato la maschera e si conferma il doppiogiochista per conto della Nato. Immediata,  la solidarietà di Obama che parla del suo “diritto a difendersi”. Difendersi da chi? dai russi cattivacci?  Non entro nel merito se fosse vero o meno che la Russia abbia (anche se per pochi secondi) sconfinato dalla sua fly zone. Ma sulla contromossa della Turchia e sulla sua viscida ambiguità del “pugnalare alle spalle” (come ha affermato lo stesso Putin). Che ora parla di “tragiche conseguenze” circa il gesto di Erdogan che con ogni evidenza non rimarrà impunito.  A quanto pare l’alleanza contro il terrorismo islamico dell’Isis, si sta sfaldando sul nascere e il Califfo brinda a bicchierate d’ aranciate (se è vero che non bevono alcolici) alla faccia degli “alleati”.
Ma poi che razza di “alleato” può essere uno come Erdogan che accetta di far transitare le milizie del califfato (si parla di 30-40 mila)  sul suo territorio? Che compra petrolio dall’Isis, foraggiandolo? Uno che combatte i curdi nel timore che possano essere incisivi nella lotta anti-Isis? Che teme come il fumo negli occhi l’attivismo di Mosca per paura di non potersi espandere in Siria secondo i suoi piani dei neo Ottomano? Uno che usa profughi e immigrati come bombe umane contro la Grecia e conseguentemente a ciò contro l’Europa tutta, incrementando la destabilizzazione?

E’ costretto ad ammetterlo perfino il falco repubblicano Luttwak che il sultano di Ankara è meglio averlo direttamente come “nemico” che come “alleato”,
E tuttavia non  va dimenticato che esiste l’art 5 del Trattato Nato, secondo il quale uno dei paesi membri aggrediti può richiedere l’intervento armato degli altri paesi membri dell’Alleanza.
Questo in caso di eventuali ritorsioni russe su Ankara. I quali russi ora hanno allineato la loro flotta al largo della Siria.  Erdogan, col suo avventurismo di pirata turco,  si conferma un vero e proprio agente provocatore per conto “terzi”, un guerrafondaio in cerca del  pretestuoso “casus belli”.
 Venti di guerra? Per chi  si ostina a non volerla vedere, la guerra esiste già. Ed è  alle porte di casa

Giornata Violenza sulle Donne ?

Oggi è Santa Caterina d’ Alessandria. Rispettiamo i Santi del Giorno e non celebriamo ricorrenze laiciste che ci vogliono imporre per ogni Santo Giorno.
Per cambiare il calendario e scristianizzarlo…

I funerali atei…II°

Il funerale di ieri è stata l’ ennesima dimostrazione di quanto gli atei siano bigotti. Ed oscurantisti…
Sarebbero piaciuti a papà Englaro.

Mai fidarsi dei musulmani

Adesso lo ha capito anche Putin e immagino che per Erdogan si preparino giorni difficili.
Peccato, perchè i due avrebbero potuto remare nella stessa direzione, essendo ambedue invisi alle consorterie politico-finanziarie-lobbistiche dell’unione sovietica europea e dei democratici obamiani.
Conseguenze tragiche, preconizza Putin.
Vedremo se Putin sarà meno parolaio di Obama.

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Lasciamo Draghi ai suoi conti

Leggo che Berlusconi starebbe pensando a Draghi come candidato premier per il Centro Destra.
Se fosse vero sarebbe un altro segno di cedimento all’età.
Draghi è stato sottosegretario al Tesoro con Prodi nel 1996, ha sistematicamente tenuto corda alla sinistra. è un burocrate dell’unione sovietica europea, non ha mai pronunciato una sillaba di Destra, rappresenta la parte peggiore del capitalismo, quello senza valori che non siano i bilanci per i quali è disposto a calpestare chiunque, soprattutto la Libertà, la Sovranità e l’Identità dei Popoli.
Lasciamo Draghi ai suoi conti a Francoforte e pensiamo ad un candidato premier che sia il portabandiera dei Valori della Destra Italiana.

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L’Islam oggi come il comunismo ieri

Sarà un destino “cinico e baro“, ma proprio quando un cancro che aveva fatto metastasi, il comunismo, veniva progressivamente debellato, ecco apparirne un altro, una recidiva, visto che nei secoli passati, a ondate, si è sempre ripresentato alle nostre porte.
Qualcuno, incurabilmente buonista, ha visto nella manifestazione di poche centinaia in tutta Italia (su circa due milioni di fedeli musulmani) partecipanti “non nel mio nome” la possibilità di contrapporre un Islam “buono” a quello “cattivo” dell’Isis, cercando di trarre anche la conclusione che il “vero” Islam sia quello “buono”.
Sbagliano.
Ricordiamo come i terroristi rossi degli anni settanta e ottanta ebbero solo paternali da parte del pci che prima li chiamava “sedicenti” , poi coniò l’espressione “compagni che sbagliano”.
Ma non potevano dissociarsi, perchè rappresentavano l’essenza del comunismo, rivoluzionario, violento, assassino che era parte di un dna comune.
E come allora non vi erano comunisti “buoni” perchè tutti miravano ad opprimerci con una dittatura, rendendoci poveri e schiavi, così oggi non esistono musulmani “buoni”, perchè non esiste un solo paese musulmano al mondo nel quale chi non è islamico abbia pari sicurezza, diritti e potere.
Non credo quindi che sia un caso se quelli che sostengono la teoria dei musulmani “buoni”, siano in gran parte gli stessi che teorizzavano le “sedicenti brigate rosse” o li definivano nel migliore dei casi “compagni che sbagliano”.
E siano gli stessi che si sgolano nello stonare la marsigliese e nel proclamarsi “tutti francesi”.

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