Un video da non perdere!

Con grande piacere voglio segnalare ai miei lettori il nuovo video di Jiri Jiskra (ma sarà poi il suo vero nome?), il nuovo protagonista della Resistenza anti – islamica in Reubblica Ceca. Il testo in inglese del video compare cliccando in basso sulla dicitura “mostra alto” e garantisco che è roba davvero graffiante!

https://www.youtube.com/watch?v=vuMCkC4Id2o

Per visualizzare gli altri video dello steso Autore basterà collegarsi a questo link:

https://www.youtube.com/user/fincentrum1

Buon ascolto e buona lettura, ne vale davvero la pena!

 

L’odore del tempo

C’è come un’aria nuova, come una bella emozione, un peso leggero, lieve, una gerla sulle spalle gravide di tempo, su questo pezzo di strada, sempre più breve …   come un imbuto di ricordi, fino a un domani, fino a passarne il testimone …   il profumo fresco di mia madre, quello specchio che l’ha […]

L’ ultimo oltraggio al Cristo.

Giungono le prime immagini della visita di Francesco in Bolivia. Eccolo dal presidente cocalero e tossicodipendente. Al momento dello scambio dei doni, Evo Morales ha consegnato al Papa una Casula e un singolarissimo Crocifisso nel quale l’asse verticale della Croce è l’impugnatura del martello di una falce e martello. Il presidente Morales ha anche messo al collo del Papa una onoreficienza la cui placca riproduceva la stessa immagine del Crocifisso sulla falce e martello. Siamo alla fine dei Tempi.

Renzi, un pugile suonato

Le ultime sequenze che ho visto nei telegiornali di Renzi, ce lo mostrano con una espressione vacua che si innesta solo quando deve inondarci di parole, per lo più senza capo nè coda, nel tentativo di mascherare quel che i suoi stessi compari europei hanno ben compreso: non c’è nulla dietro quelle parole.
Ormai appare evidente che Renzi ha sfruttato un clima che, da una parte, era ancora sovraeccitato dall’antiberlusconismo eterodiretto, dall’altro aveva toccato dolorosamente di persona cosa volesse dire affidarsi ad un fedele esecutore del Politburo europeo.
Così Renzi appariva distante da ambedue le figure.
Apparentemente proponeva le riforme di Berlusconi, senza possedere i suoi soldi e dall’altra ci garantiva la benevolenza della padrona tedesca senza esserne il burattino.
Invece si è rivelato un autentico, fedele esecutore delle direttive di Berlino, abbandonando la parte migliore del riformismo berlusconiano e limitandosi a galleggiare andreottianamente.
Il nostro debito pubblico è aumentato, assieme alla spesa pubblica, alla disoccupazione, all’immigrazione clandestina e non, alla sudditanza ed al servilismo verso la Merkel ed il Poliburo europeo.
Adesso Renzi è in ambasce.
Se Tsipras otterrà uno sconto rispetto alle condizioni che Berlino voleva imporre, Renzi dovrà spiegarci perchè noi, invece, dobbiamo pagare tutto con le nostre pensioni, i nostri redditi, i nostri rispaemi taglieggiati dal suo governo e dai due suoi sodali che l’hanno preceduto.
E non ci riuscirà.
L’espressione che mostra in televisione, assomiglia sempre più a quella di un pugile suonato, che continua a stare in piedi perchè una voce esterna gli dice di fare questo o quello.
E lui lo fa, senza capire il perchè.

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La DROGA, il diavolo sottile. Ed altri pensieri sul Creato…

Come sapete, appartengo alla generazione che si fece gli anni ’70.
Dalla parte giusta, senza cedimenti. Senza tradimenti o rinnegare nulla. E senza scordare.
Oltre agli scontri politici, questa mia generazione fu falcidiata dalla DROGA. Alcuni, forse troppi, miei compagni/Camerati di scuola iniziavano col perfido spinello.
Perfido perchè i Media ed i Cattivi Maestri convincevano i babbaloni che Hashish e Marjuana non facevano nulla.
Balle. Balle colossali. Presto il joint non bastava più, e qui partiva lo spartiacque politico: i kompagni passavano all’ Eroina, all’ Acido, ad altri pasticci chimici; i Camerati, quelli deboli, cui non bastava pane, salame e lambrusco o Nastro Azzurro, come al sottoscritto, per darsi forza contro i primi, più numerosi ma senza coraggio se non quando il rapporto era 100 a 1, passavano alla Cocaina.
Ho visto decine di entrambi gli schieramenti perdersi. Morire o bruciarsi. 
Per questo odio qualsiasi intruglio; nei miei viaggi intorno al mondo avrei potuto assumere tutto, come già scrissi, compreso l’ Oppio.
Ma, cresciuto a pane, salame e lambrusco, non ne fui mai tentato.
Per questo trovo incredibile che solo si accenni a foglie o torte a base di COCA. La DROGA è un diavolo, prodotto da satana, per distruggere l’ Uomo, creato ad immagine e somiglianza di Dio. Ogni azione del diavolo tende a distruggere l’ Uomo: l’ aborto, l’ omosessualità dilagante, l’ eutanasia, il divorzio che disgrega la Famiglia. L’ Uomo è al centro del Creato, non la Natura, che è spesso matrigna, che causa terremoti, alluvioni, disastri. E’ l’ Uomo l’ ultima fatica di Dio, che poi si riposò. E fu l’ Uomo Perfetto, il Cristo, che venne a salvarci, a vincere la morte che tanto piace a satana. Quel Cristo che ci ammonì che non è questo il mondo finale; e che chi soffre in questo mondo sarà BEATO nell’ altro, quello Eterno. E che non c’è bisogno di fare Revoluciòn in questo mondo, perchè saranno BEATI coloro che soffrono in questo mondo. 
Non sono il materialismo o il proletariato o i paradisi artificiali che donano la Vita Eterna !
Ma solo Gesù può darci la Salvezza, lui che è venuto per poveri ma anche per i ricchi; ma molti si girano dall’ altra parte: chi per potere, chi per 30 danari, chi perchè sognava un Che Guevara Zelota. O chi vuole un dio della sottomissione piuttosto che dell’ Amore.

Bisogna dire con fermezza tutto questo, il Cristo perdona ma ammonisce di NON PECCARE PIU’. 
E non può salvarsi un povero che coltivi DROGA per sopravvivere. Bisogna chiarire al campesino che la DROGA è sempre il diavolo sottile. Senza nessuna apertura. Chi avrà la Croce in questo mondo, e la porterà con dignità e senza peccare, sia si chiami omosessualità, o povertà, o malattia, sarà veramente BEATO. Non qui, il regno di Berlicche.
Ma nel Regno di Dio.

Fidarsi di Dio

Senza Gesù non facciamo nulla di buono. È questo l’insegnamento dato dal Maestro ai suoi discepoli nel racconto evangelico della pesca miracolosa e che si ripete nella nostra vita. San Luca racconta che un giorno il Signore predicava nei pressi del mare di Galilea ed erano così tanti quelli che lo ascoltavano che egli dovette […]