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Ottimo Salvini

Venuto a conoscenza che a Pavia gli immigrati, ospitati in una comoda villetta bifamiliare, pretendono che le pulizie in casa le faccia una “colf”, Salvini si è espresso: io ci manderei la Boldrini.
Ecco uno che sa interpretare perfettamente il sentimento della sua base elettorale (e anche oltre, presumo).

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Conferme spagnole

Le elezioni politiche in Spagna ci forniscono alcune conferme che, se comprese, possono essere utili anche a casa nostra.
1) la sinistra non è MAI maggioranza;
2) i partiti “moderati” aderenti al partito popolare europeo della Merkel hanno stancato;
2) tra la sinistra tradizionale e i partiti “moderati” del PPE, gli elettori schifano la scelta, ma comunque schifano meno il PPE (vedi Sarkozy in Francia e Rajoi in Spagna);
3) una parte sempre maggiore, ma mai  la maggioranza assoluta, degli elettori sceglie i partiti che riescono a stimolare Sentimenti, Idee, Valori, a prescindere dalla loro collocazione ideologica, così abbiamo il Fronte Nazionale e vari altri movimenti nel Nord europa e l’estrema sinistra di Syriza e Podemos in Grecia e Spagna (e direi i grillini in Italia);
4) le alleanze innaturali, anzi proprio contro natura, che si creano in questa situazione ci dicono che la democrazia, come la conosciamo oggi, è se non finita, almeno alla frutta e deve essere fortemente ripensata.

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Venite Adoremus

Tra i tanti divieti di quest’anno c’è stato anche quello di non cantare l’Adeste Fideles. E’ in latino e bisogna che il latino sparisca dalla cultura. Sia in chiesa  che a scuola, che al di fuori.  Di questo, dimenticai di scrivere nel  precedente post “Nessuna deroga sui simboli“. Ecco perché ho ovviato con questo titolo, tratto dal famoso canto,  prima di prendere commiato da voi.

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Berlusconi sciolga Forza Italia

Dopo l’inqualificabile supporto offerto da Forza Italia al governo, uscendo dall’aula invece di votare la sfiducia alla Boschi e la canea sollevata contro Brunetta, reo di condurre una vera opposizione al pallonaro fiorentino, per Forza Italia non c’è che una sola via d’uscita: lo scioglimento.
La parte migliore vada con la Lega o con Fratelli d’Italia creando una semplificazione nell’ambito del Centro Destra (e sono certo che Salvini e la Meloni troverebbero un veloce accordo sui contenuti e sulle persone, dando corpo ad una forza incisiva e non ondivaga sui principali temi che caratterizzano la politica di oggi), mentre la parte peggiore si rifugi presso i vari Alfano, Fitto, Verdini, prestandosi a fare lo scendiletto del putto di Rignano.

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L’eterna litania sull’ ”Islam moderato”.

I cadaveri di Parigi erano ancora caldi e già i paladini dell’islamizzazione europea, partiti di sinistra in testa, avevano ricominciato la litania già troppe volte sentita: non tutti gli Islamici sono terroristi (verissimo, per carità!…) e dunque bisogna continuare il dialogo con i moderati, che sono la stragrande maggioranza. Ma è proprio qui l’inciampo nel quale i suddetti paladini continuano ad incespicare, o perché incapaci di vedere la realtà o, più probabilmente, perché la vedono benissimo, ma si rifiutano di ammettere i loro errori di valutazione sulle “magnifiche sorti e progressive” della società multietnica.

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Carbone in anticipo per Di Battista

Un certo Carbone che dalla stampa rilevo essere deputato del pci/pds/ds/pd e intimo renziano, avrebbe cinguettato contro il deputato grillino Di Battista doppiamente reo: di aver criticato la Boschi dicendo (ho visto le sequenze del telegiornale) quello che pensiamo tutti in merito alla vicenda che ne coinvolge il padre (ma anche lei stessa per il decreto governativo che mette al riparo il patrimonio di famiglia dalle richieste risarcitorie degli azionisti) , ma soprattutto per avere un padre che sembra orgogliosamente Fascista.

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Troppo potere ai magistrati

Con l’investitura di Cantone anche per dirimere i ricorsi dei risparmiatori delle quattro banche “salvate” dal pallonaro fiorentino, continua lo tsunami di magistrati tracimanti dal loro ruolo, iniziato con Violante.E tutti, o quasi, a senso unico: a sinistra.Un modo come un altro per delegittimare ulteriormente tutte le loro azioni e sentenze, che possono sempre più essere tacciate di quello strabismo tipico di chi serve una ideologia e, quindi, vede nell’avversario politico un nemico da abbattere.Come è stato per Berlusconi.Cantone dovrebbe svolgere una unica attività: quella di magistrato.Un magistrato, una volta entrato in carriera (peraltro a fronte di un solo concorso e senza esperienza di vita e lavorativa che si costruiscono sul campo giudicando o perseguendo il prossimo … ) non dovrebbe avere altra prospettiva che quella di giudicare o indagare.Non dovrebbe essere posto a capo di “autorità” che così divengono poco autorevoli o, addirittura, essere posto a giudicare di ricorsi su materie, come quella degli strumenti finanziari, talmente specialistiche che sono pochi, anche nelle banche, quelli in grado di effettuare valutazioni che combinino conoscenza di tecnica finanziaria con la conoscenza giuridica, la teoria della vendita con la pratica quotidiana della realtà del rapporto con la clientela.Infatti tanti sono gli improvvisatori che pensano di lucrare sulla ignoranza, lanciandosi in anatemi validi solo per chi ha orecchie per sentire unicamente gli ululati ad alti decibel.La nomina dell’ennesimo magistrato è un inequivocabile segnale di debolezza del putto di Rignano, intimorito dalla vicenda banche e pronto a far nuovamente inchinare la politica davanti alla magistratura.Un errore gravissimo che l’Italia sta pagando sin dal 1992 e dal quale, grazie alla pusillanimità dei Renzi di turno, non riusciamo ad uscire.…

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Strenne antinatalizie

Tra le innumerevoli brutte strenne di quest’anno che sta per chiudersi, spicca senz’altro quello dei rapinati dal decreto salvabanche. Per Padoan in veste di Scrooge natalizio è tutta colpa degli Italiani che non possiedono “cultura finanziaria”. E giù con le classifiche ad opera di giornali e riviste nelle quali si dice che gli Italiani sono al trentacinquesimo posto nel mondo per “incompetenza finanziaria”.

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Renzi ci è o ci fa ?

Ho ascoltato la martellante propaganda a favore del pallonaro fiorentino prodotta dalla rai pubblica.
In continuazione trasmettono spezzoni dei discorsi sconclusionati del putto di Rignano.
Ma a forza di trasmetterli, ci fanno ascoltare anche le castronerie cui solo uno ignorante può credere.
Renzi millanta di aver salvato migliaia di correntisti delle famigerate quattro banche.

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Mai stringere accordi con un cattocomunista

I comunisti si accordano con i grillini per escludere dalla corte costituzionale Forza Italia.
I prossimi tre giudici della corte costituzionale saranno, quindi, presumibilmente un comunista, un alfaniano e un grillino, se non con tessera, almeno di fatto.
Escluso il candidato berlusconiano.
A parte la considerazione per cui, in questo modo, si esclude mezza Italia e la corte costituzionale diventerà ancor meno rappresentativa, affidabile e credibile di quanto già non lo sia, Berlusconi, Romani e tutti i “dialoganti” di Forza Italia devono trarre l’ennesima lezione, sperando che sia quella definitiva.

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