Arresti a Cremona, nel solco degli Opposti Estremismi

Vi ricordate quanto accadde a Cremona ?
 Ebbene, seppure:
“……. Per gli investigatori non c’è stato alcun agguato da parte dei neofascisti, al contrario sarebbero stati gli esponenti del centro sociale a organizzare la resa dei conti. Lo si evince dal filmato mostrato in conferenza stampa dove si notano i militanti di CasaPound davanti al bar Matisse di via Mantova che si allontanano tranquillamente, assolutamente disarmati e non invece armati come sostenuto dagli autonomi…….”

ebbene, nonostante la rissa, per gli inquirenti, sia completamente ascrivibile alle zecche (che poi ebbero la peggio…), ecco, puntualmente che i provvedimenti scattano anche contro SOLO si difese…
La Teoria degli Opposti Estremismi è sempre attuale…


http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/113768/Rissa-in-via-Mantova–eseguite.html

Contro Salvini il bavaglio del politicamente corrotto

Ogni volta che Berlusconi cercava di impedire al fango di tracimare, regolando i pettegolezzi pubblicati sui giornali e derivanti dagli sguardi lascivi dal buco della serratura, origliando dietro le porte e i telefoni e guardando sotto le lenzuola altrui, la sinistra gridava al bavaglio.
Ma era solo il timore che il Cav facesse (e purtroppo non ha fatto) quel che la sinistra fa abitualmente: imporre il bavaglio al prossimo che non si allinea e non bela con il gregge.
Così abbiamo le leggi Scelba e Mancino, quella prossima ventura contro il negazionismo e quindi contro l’omofobia.
Ma anche senza leggi il bavaglio del politicamente corrotto colpisce, come è accaduto a Matteo Salvini al quale, per aver scritto “zingaro” è stata tolta la facoltà di parola su Facebook.
Dopo l’esternazione (che condivido in toto) sulla soluzione da dare ai campi rom, Salvini ha ottenuto moltissimi consensi.
I padroni del politicamente corrotto hanno quindi pensato di oscurarlo, esattamente come il grande fratello orwelliano pensava di sopprimere un fatto alterando le fotografie o in Fahrenheit 451 si pensava di conseguire lo scopo bruciando i libri.
Chissà perchè la Boldrini e il vaticano non hanno nulla da dire contro il bavaglio a Salvini.
Forse che la libertà di pensiero è da difendere solo se torna comoda ?
Ma le idee non si fanno imbavagliare nè dalla Boldrini, nè da Facebook, nè dal vaticano.

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I falsi e ipocriti

Danno addosso a Matteo Salvini​, per quella frase sui campi nomadi, ma sono solo una massa di falsi e ipocriti, e lo dimostro.
 
Non riuscendo a venderla, avevo affittato la mia ex casa ad un extracomunitario. Perso il lavoro, costui aveva smesso di pagarmi affitto e spese condominiali. Al mio sindaco avevo allora fatto la seguente proposta, nella speranza che si fosse fatto promotore di una legge nazionale. La proposta fu la seguente: finchè il mio inquilino non trova un lavoro, rinuncio all’affitto, ma stato e comune devono rinunciare alle pretese su quella casa, oltre ad accollarsi le spese condominiali. E’ passato un anno, ma non ho ricevuto risposta, nè la riceverò, e non ho nemmeno sentito parlare di una proposta di legge che vada in quella direzione.  
Questi sono furbi, questi vogliono fare le nozze coi fichi secchi, questi vogliono fare belle figure col mondo, come protettori di profughi, nomadi, extracomunitari, ecc., senza pagare dazio, scaricando tutti gli oneri sulle spalle dei cittadini, già oberati di tasse.
Ma finirà, ossì se finirà, perché se non si trova rimedio a questo andazzo, nessuno più investirà in case da affittare. Per quanto decrepite esse siano, e  quindi dovessero costare anche poco, saranno comunque soldi buttati, soldi che si sarebbero potuti spendere diversamente. Una casa data in affitto sarà sempre un peso, e l’unico a guadagnarci veramente sarà solo lo stato. 

Io sto con la Polizia e con Salvini

Una entità sovranazionale ha condannato l’Italia, decidendo che l’azione delle Forze dell’Ordine a Genova, sgombrando la scuola Diaz, rappresentasse una “tortura“.
In più l’Italia viene sanzionato da quella stessa entità sovranazionale perchè non avrebbe una legge sulla “tortura“.
Mentre i “feroci saladini” dell’Isis danno dimostrazione di che cosa sia veramente la tortura, la molle europa se la prende con la Polizia e i Carabinieri Italiani che hanno cercato e cercano di difendere quel che resta della Sicurezza e delle Proprietà.
In quel luglio del 2001 una città intera fu ostaggio di criminali devastatori e lanciatori di estintori che trovavano rifugio nella massa pacifica dei manifestanti.
Dopo quattordici anni, Poliziotti e Carabinieri sono andati sotto processo, adesso la loro azione sarà ancora più limitata con grave danno per tutti noi, ma ad un lanciatore di estintori è stata dedicata un’aula parlamentare.
Quanto ancora in basso dovremo scendere prima di reagire ?

Pensavo di finire qui il commento, ma nel frattempo si è sollevata la canea del politicamente corrotto ( non è un refuso) contro Salvini per aver pronunciato parole che sottoscrivo in pieno.
Cosa ha detto il Segretario della Lega ?
Ha detto che vorrebbe che i rom/zingari facessero quello che fanno tutti.
Comprassero o affittassero una casa e pagassero i servizi e le utenze.
Salvini per ottenere ciò ha detto che darebbe ai rom/zingari sei mesi di preavviso perchè si organizzino come tutti i cittadini e, alla scadenza dei sei mesi, avrebbe raso al suolo con le ruspe i campi rom, con gli allacciamenti gratuiti alle utenze e che diventano sorti di cittadelle dove la legge non entra.
Mi sembra una proposta non solo sensata, ma praticabile.
Cosa ci sia di inquietante non lo so, ma se la signora presidentessa Boldrini ama tanto i rom, se li porti a casa sua, nel suo giardino, allacciati alle sue utenze ed a spese sue.
E se il vaticano considera tali frasi frasi “stupide” faccia altrettanto e vediamo chi è più stupido.
Quindi IO STO CON SALVINI.

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IL CRONISTA MANNARO 2015-04-08 08:25:13

LibriNarrativa.net

Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

IL CRONISTA
Trailer libro Nato negli anni Cinquanta
IL CRONISTA MANNARO

Squallor in trentaduesimo

Gli Squallor erano un gruppo musicale (?) degli anni settanta e ottanta che con la scusa della satira infarciva i testi delle canzoni di un pessimo turpiloquio.
Eppure preferirei ascoltarli di nuovo piuttosto che leggere dei nuovi Squallor.
Bondi e signora che, dopo aver venerato il terreno sul quale poggiava i piedi Berlusconi, ora si offrono a Renzi per una alleanza in cui possiamo immaginare il peso che possa avere la allegra coppietta.
Alfano e Fitto che se le davano di santa ragione quando dovevano conquistare il posto d’onore nel cuore del Cav e ora, dabanti ad un Berlusconi piegato dalla magistratura, si scambiano effusioni per fregargli il partito e gli elettori.
Tosi che ha la faccia di bronzo, lui che sta offrendo a Renzi il Veneto !, lui che ha spaccato la Lega in Veneto pur di correre contro Zaia !, di richiamare all’unità il Centro Destra.
Sì, era molto, ma molto meglio, meno disgustoso, il turpiloquio degli Squallor.

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P-Idioti!

Sono stufa di parlare di un bischero ipervalutato solo  perché è completamente supino e prono alle consorterie eurocratico-finanziarie. Parlo di Renzi, naturalmente e di quello che viene chiamato il suo “Giglio magico”.  Ma sarebbe un errore credere che il Bischeraccio di Rignano sull’Arno sia un “episodio isolato” all’interno di un partito fondamentalmente sano. Il PD è un partito malsano, corrotto,  imbolsito, servo, strisciante e servile nei confronti della finanza apolide e speculativa. Un partito antinazionale e antipatriottico che oggi finge di sfoggiare il tricolore nelle sue lettere PD, che pretende di farsi  chiamare Partito della Nazione ma che al contrario, la nazione non solo non  vuole che “nasca”, ma la soffoca di tasse, di legioni di  immigrati ad ogni ora del giorno e della notte –  un partitaccio dispotico, autoritario sempre pronto a imbastire processi sommari contro i suoi avversari per poi superarli in  disonestà,  marciume, protervia,  codardia. Non mi frega nulla dei suoi dissensi antirenziani interni, delle sue correnti, della sua Duma in perenne posizione critica (la cosiddetta “dialettica interna”), dei suoi due di picche come Cuperlo, Civati, Fassina, Bersani ma poi sempre lì, tutti pronti a sottoscrivere i patti del Putto col neo, il doppio mento e il sederone grosso, poiché questa è la sua indole e Renzi non fa che rispecchiarla e imporla con una spocchia insopportabile.

La stessa che era prima di D’Alema che ora parla pateticamente del suo “rivale”  come di  “uomo solo al comando”, di “deriva autoritaria”. Ci ricordiamo bene quando  anche D’Alema divenne Presidente del Consiglio senza mai essere stato eletto nelle liste dell’Ulivo, semplicemente a seguito di “sgambetti interni” contro Mortadella-Prodi. Perché è questa la loro vera indole: la truffa, l’imbroglio, il raggiro, la spocchia e il dire “io sono io e voi non siete un caxxo”. “Giù le mani dal mio vino” è il grido di Baffino Spezzaferro, per lo scandalo del vinogate a Ischia. Ma ora pare che sia scoccata la sua ora. Le Procure, prima o poi non perdonano nemmeno chi le cavalca opportunisticamente. Ne ha fatte troppe, Baffino. Si è fatto odiare dai Serbi quando da Premier (non eletto) ha permesso agli aerei Nato di decollare dalla base di Aviano per bombardare per 180 giorni Belgrado. Poi si è fatto odiare dagli Israeliani per essere stato visto a braccetto con l’Hezbollah per le vie di Beirut, durante il conflitto israelo-libanese. Si  è pure inimicato i Curdi per l’imbarazzante cattura del loro leader Ocalan da parte turca , detenuto da prima nella villa dell’Infernetto a Roma. Non male come “diplomatico” per chi poi ha ricoperto un incarico ministeriale quale capo della Farnesina (2006-2008).
Su Bersani lo Smacchiagiaguari che non ne ha mai azzeccata una,  ma che si è preoccupato di far fallire edicolanti e tassisti (suoi “nemici di classe”) ne ho già parlato in altri post. Del resto ormai è un bollito senza qualità, il quale,  quand’era segretario di partito non piaceva nemmeno ai suoi padroni di riferimento (De Benedetti in testa che non l’ha mai  stimato).
Ora ci sono le Pulzelle del Giglio magico. La Serracchiani sembra la nipote di Rosy Bindi, lì sempre pronta a fare la suffragetta  grande propagatrice delle famigerate politiche gender nelle scuole materne della Regione Friuli, di cui ho già parlato qui. La Boschi passa ottime soffiate a paparino suo (vicepresidente del Banco di Etruria) sulla riforma delle Popolari, ma  la fanno passare per l’inconsapevole  Madonna del Passero del Guercino e non viene nemmeno sfiorata da un’indagine decente per sospetti “conflitti di interessi”.  E poi…e poi…dalle donne barbute,baffute e ganasciute come la Turco e la Bindi, sono passati alle Ladylike levigate  finto glamour come la Moretti e alle Marie languenti come la Madia in quota rosa-confetto. Neofite della politica, le “quote rosa” del Giglio Magico, sono pronte a diventare delle zelanti Anne Kulisciove per amore del nuovo ducetto. Ma quando Renzi cadrà, dovrà sbriciolarsi tutto il Pd e tutti i suoi P-Idioti: consenzienti e dissenzienti che siano.  Perché là in mezzo non si salva proprio nessuno, dal primo all’ultimo,  e perché il PCI e tutti le sue  successive mutazioni genetiche compresa quella odierna p-idiota, è il principale nemico d’Italia. Pertanto deve essere distrutto.  Un compendio  delle loro più recenti malefatte di “insospettabili” e di “moralmente superiori”, in questo articolo.

A proposito, è di questi giorni il premio di Kissinger  conferito ad un  Napolitano di “fine carriera” da parte dell’ex segretario di stato americano. Un tributo  al suo “comunista preferito” per i numerosi servigi resi. “Verso di lui  abbiamo un debito di gratitudine”.
Ma certo, non avevamo dubbi.

Il partito della Nazione

Assistiamo al nuovo tentativo di corrompere un qualcosa che non solo non appartiene alla sinistra, ma le è totalmente estraneo: la Nazione.
Leggo, infatti, della volontà di Renzi di formare un “partito della Nazione” rappattumando “volonterosi” che si offrono da più parti pensando di saltare per tempo sul carro del vincitore.
Probabilmente chi accredita questa strategia non sa cosa voglia dire o cosa sia una Nazione: “una d’arme, di lingua, d’altare, di memorie, di sangue e di cor.
Renzi, con la sua politica, è la negazione, la distruzione della Nazione, dei suoi Valori, delle sue fondamenta.
  1. Renzi è il capo di un partito che ha fatto dell’internazionalismo il suo credo, opponendosi (nella sua versione socialista) all’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale e, in seguito, giocando sempre contro la Nazione Italiana ed a favore di potenze esterne.
  2. A riprova di ciò è il totale sostegno che viene fornito all’unione sovietica europea ed alla moneta unica dell’euro che rappresentano il coronamento di ogni internazionalista e la negazione del concetto stesso di Nazione.
  3. Come corollario si ha un governo che, seguendo le orme di Monti e di Letta, risponde non al Popolo e alla Nazione Italiana, bensì ad una consorteria finanziaria composta pressoché esclusivamente di stranieri che vogliono distruggere la Nazione Italiana.
  4. Infatti hanno obbligato i governi (e Renzi non ha fatto nulla per uscirne, anzi ha riconfermato l’operazione) che si sono succeduti a Berlusconi di mettere in piedi una costosissima operazione finalizzata a riempire l’Italia di immigrati, scardinando la base etnica, sociale, economica, culturale, religiosa della nostra Nazione, con la finalità di annientarne le radici storiche e umane, per cancellarne il ricordo.
  5. Con le tasse Renzi sta impoverendo gli Italiani per aiutare anche e soprattutto gli immigrati che percepiscono quelle elargizioni pagate (dagli “80 euro” al contributo per le nascite) da tutti noi e che potrebbero persino ottenere un “reddito di cittadinanza” che ci costerebbe ben 40 miliardi di euro. In tale modo Renzi obbligherà le Famiglie Italiane e disperdere il patrimonio ereditato dai Padri per favorire una esiziale iniezione di stranieri con i loro costumi, usi, religioni, storia.
  6. Il colpo finale Renzi lo studia con i provvedimenti di deriva morale (dalle unioni omosessuali alla liberalizzazione della droga come viene proposta da Della Vedova) che annienterebbero le residue, tradizionali radici di una Nazione ormai ripiegata su se stessa.
E costui millanta di voler costruire il “Partito della “Nazione” ?
Proprio lui che questa Nazione sta distruggendo ?
La sinistra, al contrario, è antinazionale e internazionalista per storia, mentalità e interesse.
Tasse, immigrazione, valori morali, euro, rinuncia alla Sovranità Nazionale, sono lì a dimostrarci che quelle di Renzi, come sempre, sono solo parole e la realtà è esattamente l’opposto.

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