Il richiamo della poltrona

Leggo (a meno che non sia un pesce d’aprile anticipato) che Sandro Bondi, uno dei maggiori beneficiati da Berlusconi e consapevole di ciò tanto da alzare gli occhi al cielo ogni volta che nominava o citava il Cav, sarebbe uscito da Forza Italia per approdare in quella gigantesca melassa trasformista del gruppo misto.
Ancora una volta un parlamentare eletto solo ed esclusivamente grazie alla scelta ed alla capacità di raccogliere consensi del suo Leader, mette le radici in un parlamento di cui, con le sue sole forze non avrebbe mai calpestato i pavimenti nè posato sulle nobili poltrone le sue terga ben poco nobili.
Nuovi puntelli così appaiono per sostenere il messo delle consorterie finanziarie europee.
Bondi non ha titolo per restare in parlamento e chi esce dalla lista con cui fu eletto, dovrebbe avere la decenza di dimettersi.
Bondi, come tanti altri, non ha quella decenza nonostante tutte le sue arie da cherubino.
La sua uscita consente di costruire meglio il Centro Destra del futuro che io continuo a vedere con la Lega, Fratelli d’Italia e quella Forza Italia che non si lascia deviare dalla fame di poltrone.

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Buona Pasqua!

Cari Amici, nell’approssimarsi delle festività pasquali, questo  blog sospende la sua attività. La stagione è propizia per le passeggiate e le luci dell’equinozio primaverile, ci infondono  vitalità, allegria e speranza –  quella che è sempre l’ultima a morire. Passeggiate, escursioni e gite in compagnia, ci permettono di recuperare il dono dell’amicizia, quella reale. 
Di riflettere su tante cose e di ritornare poi più agguerriti di prima ai nostri impegni  e posti di combattimento. Auguro pertanto a tutti, una Buona Pasqua e ci risentiremo presto.