Cronache da una civiltà morente

La cronaca quotidiana, le notizie dei giornali, giornali radio, telegiornali, offrono uno spaccato del viale del tramonto della nostra Civiltà.
Ieri ne Il Giornale, ho letto di una occupazione importante affidata dal governo ad un comitato (immagino lautamente stipendiato …) : redigere le linee guida per un linguaggio rispettoso di entrambi i generi.
Sappiamo che i dipendenti pubblici sono in abbondante sovrannumero, esattamente come debordante è il debito pubblico.
Si potrebbe immaginare che i dipendenti pubblici venissero utilizzati al meglio, ma evidentemente così non è e si istituisce un comitato che deve deliberare sul sesso degli angeli.
Nella stessa giornata il giornale radio delle sette del mattino annunciava che i decreti attuativi per il Giobàt di Renzi sono fermi perchè la ragioneria di stato non li passa mancando la copertura.
E aggiungeva che per evitare aumento dell’iva e delle accise sulla benzina il governo dovrà trovare dieci miliardi di euro, da tagliare dalla spesa pubblica.
Seeee , questo governo che la spesa pubblica pensa solo ad aumentare ?
Ma il governo si preoccupa di dire “avvocata” anzichè “avvocatessa” o “cittadinanza” invece del maschile “cittadini”, come da tabella a lato scansionata da Il Giornale del 22 marzo 2015, pagina 7.
Il giorno prima, poi, un telegiornale annunciava come l’abbigliamento e il comportamento maschile fosse sempre più influenzato dalla moda femminile e si compiaceva nel mostrare uomini (?) che si accrocchiavano (non ricordo la definizione francese dell’acconciatura) i capelli come una vamp del teleschermo o che si esibivano in passerella con le gonne, spacchi e mini incluse: uno spettacolo per pervertiti.
Il servizio concludeva: il prossimo passo saranno i tacchi a spillo …
Sono sempre più contento di compiere sessanta anni il prossimo anno, presumibilmente vedrò solo l’inizio della fine di questa Civiltà che ha “un grande avvenire dietro le spalle”.
Nel frattempo posso solo, amaramente, dire “ha da venì il Califfo“, giusto per togliermi il gusto di vedere da chi e come verrebbero affrontate le sanguinarie armate dell’Isis.
A colpi di gonne e tacchi a spillo ?
O disquisendo sull’uso del maschile e del femminile ?


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REAL MADRID, VERGOGNA DELLA SPAGNA

Confesso tranquillamente di non saper quasi nulla di calcio: non ho mai trovato particolarmente divertente seguire con lo sguardo degli ometti in braghe corte che sgambettano dietro ad un pallone. E, da bambino, non ho mai capito cosa ci trovassero di bello, i miei compagni di scuola, nel contemplare le figurine dei calciatori: quei visi squadrati di figli del popolo, talvolta arcigni, spesso inespressivi, quasi sempre ottusi, mi davano un’istintiva impressione di sgradevolezza; sicché, se mi capitava una figurina tra le mani, la regalavo subito agli amici.

Oh, sono fin troppo consapevole che tutto ciò può essere un difetto imperdonabile per chi appartiene a un popolo, quello italiano, “…che perde le partite di calcio come fossero guerre e le guerre come fossero partite di calcio”. (Winston Churchill), ma, ahimè, non posso farci nulla.

Eppure, oggi, voglio scrivere di calcio, e in particolare del Real Madrid: perché, nonostante la mia ignoranza in materia, so che è uno dei Club calcistici più prestigiosi del mondo, se non forse il più prestigioso in assoluto. Un Club il cui nome nobiliare, roboante addirittura, rievoca, già a sentirlo pronunciare, antichi stemmi cavallereschi di eroici difensori della Fede e della Giustizia.

E invece…

E invece ho letto sui giornali che questo prestigioso “Hidalgo calcistico” ha, letteralmente, venduto l’anima al diavolo per amore del suo prelibatissimo sterco, cioè del denaro. Infatti il Real Madrid, su pressioni di un ricchissimo sponsor arabo, la Banca Nazionale di Abu Dhabi, ha acconsentito a togliere la croce dal suo stemma, ovvero l’anima stessa della cattolicissima Spagna. Ovvero l’anima del suo Popolo, che ha contribuito, nel corso dei decenni, a farne la squadra più famosa del mondo e a rendere ricchissimi i suoi calciatori. Ho detto “cattolicissima”, ma forse ho peccato di superficialità, perché non mi risulta che gli Spagnoli abbiano protestato più di tanto per questa pugnalata tirata alle loro spalle: a riprova di quanto si sia indebolito l’amore per le proprie radici culturali, in questa spappolata Europa.

Mi chiedo allora: possibile che un Club calcistico così prestigioso non abbia potuto tenere testa all’arroganza degli Arabi, rifiutando una clausola così umiliante?

Possibile che non abbia saputo cercarsi altri acquirenti, magari miliardari cinesi, russi, americani, senza arrivare a svendere la propria dignità?

Con quale faccia adesso questa squadra potrà dire di rappresentare la sua Patria?

Con quale coraggio i suoi atleti potranno cantare l’inno Nazionale, prima di iniziare a sgambettare dietro al pallone, poveri ometti tanto tonici nei muscoli quanto fradici nel cuore?

Niente da fare: evidentemente i soldi hanno da tempo comprato la dignità di questi atleti del ridicolo, dei loro procuratori e, purtroppo, anche dei tifosi: non passa giorno senza che non emergano scandali per corruzione, frodi, inganni finanziari, dietro il mondo dorato del calcio, tanto marcio quanto opulento. E non passa settimana senza che i tifosi, metà macellai e metà mucche da mungere, non diano sfogo alla loro violenza idiota con risse, accoltellamenti e vandalismi di ogni genere. E tutto questo mentre il nemico dell’occidente ci invade con migliaia di clandestini, spesso portatori di una violenza di gran lunga maggiore, come il picconatore Kobobo o il Marocchino che ha sgozzato, senza motivo, un ragazzo a Terni pochi giorni fa. Per non parlare dei tanti terroristi dell’Isis che, sicuramente, sono sbarcati sui gommoni, pronti a far saltare in aria qualche museo, qualche stazione e chissà cos’altro ancora. Un nemico che si diffonde e si riproduce come una metastasi nelle periferie delle grandi città europee, interi quartieri che ormai sono diventati off limits perfino per la polizia.

Tifosi, razza di utili idioti! Se proprio avete voglia di menare le mani, dopo esservi eccitati con i vostri grotteschi cori testosteronici, anziché devastare una piazza che è la bomboniera di Roma, anziché distruggere le automobili di onesti lavoratori che tirano avanti la baracca, andate a mettere in riga le bande di extracomunitari o di Rom che ormai spadroneggiano nelle nostre periferie!

Andate a far capire loro che non devono permettersi di venire a comandare a casa nostra, fino ad umiliare la nostra Fede e la nostra cultura tramite i loro sceicchi, ricchi sfondati solo grazie a quel petrolio che noi paghiamo profumatamente.

E fate sopratutto capire che lo sport, se inteso correttamente, aiuta l’uomo a crescere, non a regredire a livello di poveri tori da corrida.

Allora potrò finalmente cominciare ad apprezzare questo sport che, se da bambino mi lasciava indifferente, oggi non posso che definire con il famoso anatema di Nietzsche: Schifo! Schifo! Schifo!

15 giorni a Pasqua. L’ Erba Voglia.

Voglia di Sobrietà, in Quaresima.

Voglia di Difesa del Cattolicesimo, sotto attacco da islamici e laicisti.

Voglia di Teologia, in tempi di massificazione culturale verso la materia.

Voglia di Cristo, che non era nè Che Guevara, come sarebbe piaciuto a Giuda, nè Budda, come piacerebbe ai babbaloni ed ai Raphus Cucullatus , nè tantomeno un filosofo, come piacerebbe ai maestri di vita; ma è il Figlio di Dio, Re dei Re, Signore dell’ Universo. Che sparse il Sangue in Remissione dei Nostri Peccati, commessi da tutti, dai ricchi ma pure dai poveri. Tradito da tutti, da Pietro come dagli uomini. Figlio di Maria Vergine, Figlia di Gioacchno. Che tornerà sulla Terra per giudicare i Vivi ed i Morti, assolvendo i meritevoli ma condannando alla pena eterna i colpevoli. 

Voglia di Papa,  Vicario di quel Cristo che non giocava a calcetto con gli Apostoli, nè scherzava nel Sinedrio, che usò la Misericordia con parsimonia e Giustizia, accogliendo UN solo ladrone in Paradiso. 

Voglia di Verità e Vita, solo in Cristo, con Cristo e per Cristo, senza cedimenti alcuni ad altre vie che sono false, ingannevoli ed a volte sataniche, come s’insegnava una volta a Catechismo, quando si parlava di Religione Cattolica e non di accoglienza, migranti, ordinamento sociale e politica.

Voglia di Pasqua di Risurrezione. 

Pensierino Buonista…

Per il periodo Pasquale, le macellerie ed i supermercati pullulano di poveri agnelli e capretti: interi, quarto anteriore o posteriore, scottadito…
Contribuisci anche tu a svuotare i banchi espositivi: pigliateli e portateli a casa, il tuo forno sarà felice di accoglierli ! 

Bergoglio a Napoli

Dopo aver guardato l’ennesimo pareggio del Bologna, ho acceso la radio per ascoltare un notiziario.
Parlavano del vescovo pro tempore di Roma in visita a Napoli e dello scioglimento, per metà, del sangue di San Gennaro.
Il commento del vescovo di Roma: bisogna avere più conversioni.
E se avessimo invece una chiesa più in sintonia con i sentimenti profondi di questa Nazione invece di ripetere sempre di accogliere i clandestini (che tali restano anche se il reato è stato cancellato e adesso li chiamate “migranti”) ?

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Le mani di Renzi sugli appalti

Lupi costretto alle dimissioni senza neppure essere indagato.
Non possiamo consentire che un magistrato possa, indagando qualcuno, decidere chi possa essere o continuare ad essere ministro e chi no, chi possa essere sindaco, parlamentare, consigliere o anche solo candidato. 
Ancor meno possiamo consentire che una intercettazione diffusa ad arte costringa qualcuno alle dimissioni o a non candidarsi quando non è neppure indagato. 
Lupi non mi piace.
Non dimentico che ha abbandonato Berlusconi nel momento del bisogno per tenersi una poltrona che oggi gli hanno sfilato.
Lupi merita l’oblio politico ed elettorale, ma il problema, oggi, è il vilipendio della Sovranità Popolare.
Perchè, del resto, chi decide che una intercettazione sia diffusa e un’altra no ?
Chi decide se un ministro chiacchierato – ma non indagato ! – debba dimettersi (vedi Lupi) e altri no (vedi Poletti e Boschi) ?
Perchè le parole di Lupi intercettato sono meschine, ma perchè per il caso Poletti-Buzzi e quello Boschi padre e figlia è tutto finito nel silenzio e per Lupi padre e figlio si è sollevato un polverone così micidiale da non lasciare scampo a Lupi ?
E mentre Alfano si barrica sulla sua poltrona abbandonando, uno alla volta, i suoi alleati, Renzi, con l’interim e presumibilmente dopo con la nomina di un suo sodale, mette le mani anche sul ministero degli appalti pubblici.

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Lo schiudersi del tempo …

Come un albero padre, vecchio nel tronco e giovane nei rami, un ossimoro di rughe e di boccioli finché c’è ancora linfa e nutrimento di quell’eterno mettere radici … su questo annoso portamento con l’energia sbollente del bromuro e gli anni arrampicanti e stanchi, neve nascosta tra i capelli, edera abbarbicata sul futuro … musico […]

Da Costantinopoli a Roma

E’ detto popolare parlare di “sesso degli angeli” quando il nemico è alle porte.
Deriva dalle inutili discussioni che i vescovi e i nobili bizantini intrattenevano, quando gli Ottomani già assediavano l’antica capitale dell’Impero Romano d’Oriente e anche quando, nel 1453, stavano per prenderla.
A Roma, nel 2015, sembra di assistere alle stesse, stucchevoli, discussioni: la corruzione, gli appalti, gli omosessuali, l’accoglienza per gli immigrati, la spesa pubblica.
Intanto, a soli 140 chilometri dalla Sicilia, quella che una volta era terra punica, torna ad essere bagnata dal sangue di Italiani.
E il governo di sinistra manda la Marina Militare a raccogliere in mare e portare in casa nostra migliaia di clandestini di cui non conosciamo nulla.
Quos vult perdere, Iupiter dementat prius.

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