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Scorci di spiaggia e di angoli di Porto San Giorgio

Pucciosità gratuite…

Un pomeriggio di febbraio a Sirolo…
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La legge di stabilità e la disoccupazione secondo Fonzarelli

La disoccupazione sale: si infrange il sogno di Renzi. Dopo il forte calo registrato a dicembre, seguito da un’ulteriore diminuzione a gennaio, a febbraio il tasso di disoccupazione torna a salire. Il governo aveva cantato vittoria troppo presto di Sergio Rame

Da imprese e consumatori è arrivato, giusto ieri, un nuovo slancio di ottimismo con gli indici della fiducia che toccano a marzo i massimi da luglio 2008, per le aziende, e da maggio 2002, per le famiglie, negli ultimi dati Istat.

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La banda degli onesti

Pd, tanti scandali e sette arresti in un solo anno. Dall’Expo a Mafia Capitale, da Nord a Sud: tutti i guai giudiziari dei democratici che fanno tremare Renzi di Francesco Curridori

Il sindaco di Ischia, Giuseppe Ferrandino, è solo l’ultimo della lista. I politici del Pd arrestati nell’ultimo anno sono finora sette.

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Se adesso toppa anche la Gelmini …

Non bastava un Cav dimesso, accerchiato e consigliato (male, malissimo) dalla signorina Pascale (con tanto di invito a cena per il signor Guadagno) e dalla senatrice Rossi ?
Non bastava una Forza Italia che applaude giuliva l’onorevole Carfagna che propone un disegno di legge per assecondare i capricci degli omosessuali ?

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Il nemico è Renzi, non Forza Italia

Come ai tempi del vero Berlusconi, le frasi che sento pronunciare da Salvini sembrano tratte dai miei pensieri.
Ieri, ad esempio, il gr1 ha riportato una brevissima dichiarazione del segretario della Lega che, a margine del comizio a Torino (con la ovvia, annessa violenza della sinistra cosiddetta “antagonista” che ci dice quanto Salvini faccia paura e sia nel giusto) parlando delle fibrillazioni nel Centro Destra si è elevato rispetto ai Toti, ai Romani e ai Fitto, dicendo che il nemico comune, da battere, è Renzi, non Forza Italia.

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La carta del canone

Si avvicinano le regionali, e Renzi, da buon toscano, credendo che solo lui sia il furbo e tutti gli altri una massa di pecoroni, sta meditando ad un’altra delle sue furbate: guarda alle elezioni e gioca la carta del canone, come fu per gli 80 euro.
Capito il furbo! Questo è un furbo.
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Assolti. Chi paga ?

Sollecito e la Knox sono stati assolti definitivamente per non aver commesso il fatto (l’uccisione della loro amica Meredith).
Risultato ottenuto dopo otto anni, cinque processi, alcuni anni di INGIUSTA detenzione e la giustizia italiana ancora una volta sbeffeggiata (giustamente) in tutto il mondo.
Venerdì quella stessa cassazione (sia pur con altri magistrati) che aveva cassato la sentenza assolutoria di appello e rinviato ad un nuovo appello che a sua volta, riprendendo la decisione di primo grado, aveva condannato i due ragazzi, li ha invece assolti.

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Indiana, uno Stato Libero…

ll governatore dello Stato americano ha firmato il “Religious Freedom Restoration Act”Il provvedimento permetterà a società e commercianti di negare i propri servizi agli omosessuali in base alla propria convinzione religiosa.Il giornale italiano Repubblica parla di discriminazione, ma è una scelta di libertà, in base al Primo Emendamento degli Stati Uniti !

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Primi vagiti di reazione

Mentre in Italia, sotto la direzione di Renzi che cerca di accaparrarsi quanti più voti possibile e mentre si fa fotografare a messa, asseconda i capricci delle organizzazioni omosessuali, si procede senza pause verso la più totale devastazione delle fondamenta sociali e morali di una Nazione che voglia essere e restare tale, negli Stati Uniti, che per primi avevano imboccato tale pericolosa china, si registrano i primi vagiti della reazione prossima ventura.
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Illusione

La stampa di regime strombazza ai quattro venti i “risultati positivi” in economia.
Nuovi contratti a tempo indeterminato, “segnali” di “ripresa”, ottimismo registrato dalle statistiche.
Tacciono invece sulle cause di questa ritrovata visione rosea sul futuro e quando uno, anche se si chiama Draghi, le rivela, le sue parole, solitamente onorate dei titoloni di prima pagina, vengono relegate nelle pagine interne e, spesso, neppure citate per riportare altre parti del discorso, meno compromettenti.

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