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Addio a Spock

Questa mattina, ascoltando la radio, ho appreso della morte a 83 anni di Leonard Nimoy, in dimenticato signor Spock della serie classica Star Trek.Ne parlerò meglio domani su Blackinights ma non volevo rinunciare a postare qui un primo ricordo per un interprete che ha saputo dare a Spock una fama immortale.Adesso si che Nimoy potrà visitare nuovi mondi e andare là dove nessun umano è mai andato prima.…

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In piazza contro Renzi

Io sono contro le manifestazioni di piazza e, comunque, non vi partecipo.
Perchè per ottenere il risultato desiderato non possono limitarsi a percorrere qualche chilometro, scandire slogan e ascoltare qualche oratore, ma dovrebbero usare violenza.
E, nonostante tutto, sono ancora dalla parte del ragionamento (ma Renzi e la sua combriccola stanno facendo di tutti per sgretolare questa mia convinzione).

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Corri, Bimbominkia, corri!

Siamo alla folle corsa verso il vuoto, del Bimbominkia non eletto. O se si vuole al “falso movimento”. Renzi pratica in realtà il tapis roulant in ogni ambito della politica: corre senza correre. O la cyclette: pedala senza pedalare. Tuttavia quel suo agitarsi sul nulla, qualcosa ottiene: espropriare i cittadini dei diritti per desertificare l’esistente esattamente come fanno i nuovi talebani dell’Isis con mazze e martelli pneumatici contro le statue assire di Mosul.

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RCS libri e Torri Rai

In questi giorni le società del Gruppo Fininvest sono state protagoniste di due iniziative che, in un “paese normale“, sarebbero state accolte con scroscianti applausi e sospiri di sollievo.
La Mondadori ha fatto sapere di essere interessata al ramo libri di RCS e Ei Tower (Mediaset) ha offerto ben 1,2 miliardi per le Torri di trasmissione Rai.

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Non c’è limite al peggio. Kyenge, la ue e l’emergenza immigrati…

L’Ue affida alla Kyenge l’emergenza immigrati. Dovrà decidere le iniziative strategiche per risolvere l’emergenza nel Mediterraneo. Il Pd esulta (gli scafisti pure) di Andrea Indini

L’Europarlamento mette l’emergenza immigrazione nelle mani di Cecile Kyenge. Toccherrà all’ex ministro per l’Integrazione trovare una solizione a un problema che sta assumendo, soprattutto in Italia, proporzioni drammatiche.

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Vittoria RG dal romanzo Nato negli anni Cinquanta

A Vittoria altri amici, altra scuola, altri insegnanti, altri parenti. E poi le prime ragazze, i primi amori, le prime esperienze sessuali. Le prime sigarette fumate insieme agli amici passeggiando per la via principale del paese, Nazionali semplici, pestifere, acquistate sfuse a due, tre, cinque per volta, avvolte in una schedina.…

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Che qualcuno si stia svegliando ?

Ho letto che il procuratore nazionale antimafia avrebbe espresso preoccupazione per l’arrivo dei clandestini perchè potrebbero fornire mano d’opera alla malavita organizzata e al terrorismo.
Noi (almeno tutti coloro che orbitano nel Castello e anche elettori, militanti e dirigenti della Lega Nord, Fratelli d’Italia e della parte migliore di Forza Italia) lo avevamo denunciato da anni.

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Accoglienza senza limiti

Ha avuto ragioni da vendere ieri sera a Ballarò Matteo Salvini, nel dibattito/scontro con Concita De Gregorio sulla questione accoglienza.
Chiunque potrà dire se c’è o non c’è un limite all’accoglienza senza limiti, che invece personaggi radical-chic pretendono che lo stato faccia. E quindi col denaro pubblico, coi soldi degli altri.
Questi personaggi che parlano così tanto di accoglienza, a questo punto diventata “senza limiti”, che inneggiano all'”avanti c’è posto per tutti”, saranno veramente credibili solo quando avranno riempito le loro case di gente da accogliere, pensando anche al loro nutrimento, all’alloggio e all’accudimento post accoglienza.
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Il silenzio dell’Innocente

Da alcuni giorni il Cavaliere tace.
Per lui parlano alcuni articoli pubblicati nei giornali vicini che paventano una nuova offensiva persecutoria che dovrebbe portarlo addirittura in prigione.
In sostanza, invece di essere restituito alla politica ed al consenso popolare, i magistrati potrebbero cercare di impedire che Berlusconi si appelli al superiore giudizio popolare che lo assolverebbe da ogni imputazione, come è sempre accaduto in ogni circostanza elettorale cui abbia partecipato in prima persona.

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Ti aspetterò all’Inferno

è lecito sospettare che abbia copiato il film Ti aspetterò all’Inferno nella somiglianza fisica e nei comportamenti del protagonista per creare il Clint Eastwood di Per un pugno di dollari e della trilogia che ne è seguita.

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