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Un alleato affidabile

vignetta di Krancic pubblicata ne Il Giornale del 17 gennaio 2015 a commento della liberazione di due “volontarie” catturate dai terroristi islamici.

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Così si diventa monarchici

Nato nel 1956, con Giovanni Gronchi, democristiano, appena eletto terzo (o secondo se non contiamo il “provvisorio” De Nicola o addirittura quarto se vogliamo contare il pro tempore di De Gasperi tra la rinuncia del Re Umberto II e la nomina di De Nicola) presidente della repubblica, per lungo tempo non mi ero mai posto la questione istituzionale.

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Sulla "sicurezza"

La nuova minaccia alla rete arriva dall’Europa di Claudio Messora

“Siamo preoccupati dalla frequenza crescente dell’uso di internet per alimentare odio e disprezzo e segnaliamo la nostra determinazione ad assicurare che non si abusi di internet in questa direzione, salvaguardando, nel pieno rispetto delle libertà fondamentali, la libertà di espressione. Con questo in mente, la collaborazione dei maggiori internet provider è essenziale per creare le condizioni per avere segnalazioni veloci di materiale teso a fomentare odio e terrore e per la sua rimozione, ove possibile e appropriato.” Così tutti i maggiori leader europei, in questa dichiarazione congiunta.

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Candidato di bandiera

Giornali e notiziari radiotelevisivi si stanno spendendo con le candidature al Quirinale.
In primo piano sento i nomi di Veltroni (il miglior segretario comunista di tutti i tempi, con il quale vincemmo due elezioni politiche).
Fassino, altro segretario comunista che, fisicamente, potrebbe ottimamente rappresentare la gioia di vivere della repubblica italiana e il suo stato di salute.

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Sinistra tassa e spendi

A Bologna, in Emilia Romagna, aumentano le tasse a carico dei cittadini.
Dov’è la novità ?
Non c’è.
Ma a Bologna e in Emilia Romagna la guida, sempiterna dei comunisti, è ora nelle mani di due fedelissimi di Renzi.
In Emilia è già stata aumentata l’irpef regionale a carico di tutti i cittadini residenti in regione.
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La ghiotta occasione per rialzare la testa

Dicitur che uno può ingannare poche persone per lungo tempo, può ingannare molte persone per qualche tempo, ma non può ingannare tutti a lungo.
Renzi ha ingannato molti Italiani (non tutti e neppure il famigerato 40,8% che in realtà era dei votanti e rappresentava il 21% del corpo elettorale)  per un anno e adesso i nodi vengono al pettine.

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Angelino "Charlie" Alfano

A’ nous la liberté. Da oggi  Alfano è passato da Angelino Jolie ad Angelino Charlie. Avevamo un grande fautore della libertà di espressione e non lo sapevamo. Forse lo vedremo come il ministro Manuel Valls, uscire da Palazzo Chigi con la copia del nuovo Charlie Hebdo sottobraccio da mostrare con fierezza ai fotografi.

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Un buttero a Strasburgo

Complice una influenza che non avevo da 8 anni, in questi giorni sono a casa ed ho avuto modo di ascoltare per radio Renzino a Strasburgo.
Penoso.
Doveva fare un bilancio, cioè dire “ho fatto, abbiamo realizzato, abbiamo introdotto …“, invece ha raccontato l’ennesima favola condita di nulla.
Si è dimostrato così all’altezza del ruolo di presidente di turno uscente (e per fortuna uscito) da polemizzare essenzialmente sui fatti italiani con Salvini che ha avuto buon gioco a scoprire quanto fosse nudo il semestre renziano di presidenza.

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Ma di cosa si fa?

Fonzarelli, stamattina nel discorso di chiusura della presidenza italiana alla ue ha detto che le famiglie italiane si stanno arricchendo. Non ce la faccio proprio a commentare la cosa. Non ce la faccio.

Qui, Phastidio ci da spiegazioni serie sull’impoverimento delle famiglie italiane. Grazie alla segnalazione di Huxley. Nel frattempo continuo a non farcela a commentare la frase (e non solo quella) di fonzarelli.

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