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A caccia di partite iva

Il governo a caccia di soldi vuole stangare le partite Iva. Nella delega fiscale spunta l’ipotesi di triplicare il forfait per i lavoratori autonomi con ricavi sotto i 30mila euro. E dal 2016 più tasse per tutti di Gian Maria De Francesco

Roma – E meno male che il governo pensa ai giovani!

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Ebola in europa. Rischio mare nostrum

Si moltiplicano gli allarmi per il possibile arrivo, pandemico perchè il primo caso di contagio già è segnalato in Spagna, in europa dell’Ebola.
E mentre persino i sauditi chiudono La Mecca agli arrivi dei pellegrini dalle zone infette e limitrofe, noi continuiamo con la scellerata azione di mare nostrum, portando in Italia torme di africani in fuga ANCHE dagli stati infetti.

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Revisione di spesa? Chi l’ha vista?

Spending review, nulla di fatto. “In 5 anni spesa dello Stato salirà di 40 miliardi”. Un’analisi del centro studi Unimpresa sulla nota di aggiornamento del Def evidenzia che i tagli saranno “impalpabili”. Tra 2013 e 2018 le uscite della pubblica amministrazione per pensioni, stipendi, consumi intermedi e spese correnti aumenteranno. Unica eccezione gli interessi sul debito, che caleranno di 4,3 miliardi

Altro che tagli al bilancio pubblico.

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Avanti tutta (senza maggioranza) con le fiducie…

Jobs act, Renzi sfida la minoranza Pd: il governo autorizza a chiedere fiducia. Il consiglio dei ministri autorizza il ministro Boschi a “blindare” la riforma del lavoro. Il bersaniano D’Attore: “Errore, ma al Senato sarà sì”. In precedenza la sinistra del partito si era schierata contro questa ipotesi. Fassina aveva detto: “Questa scelta avrebbe conseguenze politiche”.…
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Buonotte Suonatori!

Ecco un’altra efficace metafora di questo nostro disgraziato Paese alla deriva. Dopo i treni che non arrivano a destinazione, c’è l’orchestra che non suona. E allora… buonanotte suonatori. Va in scena il fallimento e la sconfitta in musica. Qualcuno obbietterà: con tutto quello che non funziona, gli orchestrali che non suonano e il Gran Maestro che se ne va, sono il meno.

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Zecche e pederasti aggrediscono i Cattolici a Bologna.

Il Movimento “Sentinelle in Piedi” è un organizzazione spontanea, diffusa in tutta Italia, aconfessionale ma con molti Cattolici, che organizza delle Veglie in tutte le piazze, legalmente autorizzate, dove i partecipanti restano in piedi, con in mano un libro, alcuni con la Bibbia o il Vangelo, e passano il tempo stabilito leggendo.

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Un’alleanza per il futuro

Il 23 novembre l’Emilia Romagna andrà al voto anticipato per il rinnovo del consiglio regionale e del presidente dopo le dimissioni di Errani indotte dalle solite inchieste dei magistrati.
I comunisti hanno svolto il loro solito circo, questa volta con una partecipazione irrisoria, scegliendo quale candidato alla presidenze il solito burocrate di partito, incolore e fedele al segretario nazionale.

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House of cards

Qualche giorno fa ho letto che Renzi avrebbe suggerito la serie americana House of Cards come surrogato della vecchia scuola di politica.
Ho visto tutta la prima stagione e in questi giorni ho iniziato a guardare la seconda.
Come sceneggiato, mi piace.
Elevata all’ennesima potenza è la perfidia, la disonestà, gli inganni che già conoscemmo negli anni ottanta e portati sul piccolo schermo da Dallas con il famoso Larry Hagman (J.R.

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Il TFR in busta paga è una fregatura

Nel disperato tentativo di apparire quello che elargisce denaro, Renzi vorrebbe mettere in busta paga il TFR.
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è quella retribuzione differita che ogni mese le aziende accantonano per i dipendenti e che verrà erogato al momento della cessazione del rapporto di lavoro.
Una volta era utilizzato come “tesoretto” per una serena vecchiaia o per comprare la casa o estinguere il mutuo.

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Marchionne e il tfr

Qualcuno faccia tacere questo ladro, approfittatore e sfruttatore. Per lui e per la sua fallimentare azienda, hanno sempre pagato i contribuenti italiani.
Tfr in busta paga, Marchionne sta con Renzi: “Costoso per aziende, ma giusto”. “Bisogna smetterla di dire no, costi quel costi e anche a Fiat, credo che la misura del governo vada nella direzione giusta – ha detto l’ad Fiat al Salone dell’Auto di Parigi – l’intenzione è quella di creare le condizioni per un rilancio della domanda”.…
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