Gli assenti hanno sempre torto

Dopo il successo dell’emendamento leghista di ieri, che ha costretto un inadeguato e imbarazzante Grasso a mostrare tutta la sua sudditanza agli ordini del pci/pds/ds/pd imponendo il voto palese sull’emendamento che prevedeva la riduzione dei parlamentari alla camera (ovviamente bocciato) la linea da seguire sarebbe incalzare, ogni secondo, virgola dopo virgola, il governo sostenuto da Forza Italia. Leggo invece che i grillini si sono imbavagliati e con Lega e Sel sono usciti dall’aula, lasciando campo libero al renzusconi. Gli assenti hanno sempre torto e sbagliano a sottrarsi alla lotta in parlamento che non esclude quella da svolgere al di fuori.

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Con l’ebola che bussa alla porta

Finalmente i giornali cominciano a superare il muro di omertà che, fino ad ora, circondava l’epidemia di virus ebola che colpisce in Africa (Liberia, Sierra Leone e, per ora, un altro stato di cui non ricordo il nome).
Purtroppo lo fanno solo dopo che i medici senza frontiere hanno denunciato l’impossibilità di circoscrivere l’epidemia e dopo che due loro volontari sono stati infettati.
Naturalmente noi siamo al sicuro, alle frontiere tutto è predisposto … chissà perchè, però, nel Regno Unito hanno tenuto una riunione di emergenza verificando che le loro guardie di frontiera non erano pronte.
Noi invece, secondo il ministero della sanità, siamo prontissimi.
Nonostante le migliaia di clandestini che con mare nostrum costringiamo la nostra Marina Militare a raccattare per il Mediterraneo, nonostante questi non vengano più rinchiusi nei centri di identificazione ed espulsione e siano liberi di sciamare per le nostre città, noi siamo tranquilli.
E sia, stiamo pure tranquilli.
Ma cerchiamo di evitare qualsiasi clandestino che dovesse fermarci per strada a chiedere l’abituale obolo (come se, con le nostre tasse, non destinassimo già abbastanza soldi per le loro esigenze !).
E, poi, l’ho già scritto, che non sia un’ebola selettivo che raddrizzi la schiena a questa umanità degenerata ?

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Esportazione della democrazia

Ne succedono troppe e non riesco neanche più a starci dietro. Ormai veniamo trattati come dei pugili suonati che ricevono gragnuole di cazzotti non solo giornalieri, ma di ora in ora. 1500 morti a Gaza, una vera carneficina, l’Argentina sull’orlo del secondo default per colpa di un avvoltoio titolare di un fondo che porta il suo  stesso nome di volatile rapace (un tal Paul Singer con tanto di giudice  americano Thomas Griesa che gli dà pure ragione, il che conferma la teoria di Putin di “America, stato parassita”). Poi c’è  il magnate George Soros (nella foto), l’uomo più crudele e malvagio dell’universo che dichiara alla CNN di essere stato lui il mandante del colpo di stato in Ucraina e di conseguenza dell’ecatombe di morti scatenata dalle sue “rivoluzioni colorate”. E se ne vanta pure. Gli Usa sono ben lieti di ospitare un così illustre cittadino! Comincio perfino ad apprezzare la “repubblica islamica” della Malaysia, la quale a differenza dell’Occidente che gli conferisce pure la laurea “honoris causa”, ha il coraggio di condannarlo in contumacia.
Soros,  grande esportatore della democrazia (bombarola e usuraia)
Inoltre c’è la tbc, l’ebola e le pandemie e altre malattie venute dall’Africa che le autorità sanitarie ci tengono nascoste, poiché  in caso contrario chiudere le frontiere sarebbe  considerato “razzista” e “xenofobo”. Intanto sbarchi su sbarchi incessanti e invasioni  ad una velocità sorprendente. Qui un ripassino estivo  di immagini e filmatini, tra realtà e finzione, che ci istilla un dubbio legittimo: e se fosse proprio la “democrazia” il vero problema e non la soluzione ai problemi? 
SE NON VOLETE ACCETTARE LA DEMOCRAZIA VE LA GETTIAMO ADDOSSO



 



1500 morti a Gaza da parte dell’unica “democrazia” del Medio Oriente
Malthusianesimo ed eugenetica spicciola: far fuori i “puntini lontani”, ossia i bambini sulla giostra –  da “Il terzo uomo” (1949). Ogni puntino abbattuto sono sterline (o dollaroni )”esentasse”. Qualcuno ha da tempo imparato la lezione e la sta applicando.
 
“In Italia, sotto i Borgia, per trent’anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii, massacri: e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e cos’hanno prodotto? Gli orologi a cucù” (da “Il terzo uomo“). Versione italiana qui: https://www.youtube.com/watch?v=pBy5q-UdIrk

Ancora sulla democrazia
Io non creo niente: io posseggo. E noi facciamo le regole: le notizie, le guerre, la pace, le carestie, le sommosse, il prezzo di uno spillo. Tiriamo fuori conigli dal cilindro mentre gli altri, seduti, si domandano come accidenti abbiamo fatto. Non sarai tanto ingenuo da credere di vivere in una democrazia, vero, Buddy? È il libero mercato, e tu ne fai parte – da Wall Street  (1987) di Oliver Stone
Da “Sesso e potere”  (1998) di Barry Levinson –
Per distogliere l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica statunitense da uno scandalo sessuale che vede coinvolto il presidente con una minorenne, lo spin doctor Conrad Brean (Robert De Niro)  e i suoi addetti alle pubbliche relazioni ingaggiano un produttore di Hollywood, Stanley Motss (Dustin Hoffmann), per organizzare la messa in scena di una finta guerra contro l’Albania funestata da presunti terroristi, così da favorirne la riconferma alla Casa Bianca. Ovviamente vi sono albanesi “democratici” ansiosi di far parte dell’Occidente e delle forze del Bene, e altri  irriducibili “terroristi” arruolati dalle forze del Male,   che verranno schiacciati come insetti. La realtà  attuale ormai supera il film.

La democrazia abbatte le frontiere e i confini. Dev’essere per questo che non si studia più la Geografia a scuola.

Scontri etnici nei quartieri ghetto di Milano: è una spia  della democrazia in azione. Bisogna ben che manifestino la loro “libertà d’espressione”!



Libera circolazione degli uomini, delle merci, dei capitali e dei virus letali come Ebola: democratici anche quelli! Nulla infatti  è più democratico della Morte, che Totò chiamava  non a caso a’ Livella.