Scippo alla fiorentina

Renzi cinguetta garrulo perchè è riuscito a scippare il senato al Popolo, attribuendone l’elezione all’oligarchia della casta formata da consiglieri regionali e sindaci che si eleggono al proprio interno.
Un vero riformatore avrebbe piuttosto abolito una delle due camere, oppure le avrebbe tenute ambedue elettive con una forte riduzione dei parlamentari.
Era la riforma di Berlusconi del 2005, evidentemente troppo avanti con i tempi.
Restano anche i senatori a vita (gli ex inquilini del Quirinale) e i senatori di nomina presidenziale.
Ci si domanda allora cosa ci sia da cinguettare visto che il corpo essenziale dei costi (il funzionamento e il personale del senato) resta inalterato e che il Popolo è stato scippato dal diritto di eleggere i senatori.
Evidentemente Renzi deve far dimenticare il fallimento cui sta avviando l’Italia con la sua non politica economica, fondata sulla speranza che una ripresa internazionale, trascini anche noi.
Ma chi vive sperando …

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Una famiglia ben inserita in italia

Perugia, mutilazioni dei genitali alle figlie di 4 e 10 anni. Coniugi nigeriani accusati di concorso in lesioni personali: “Infibulazione fatta all’estero” di Sergio Rame

Due bimbe di quattro e dieci anni sono state sottoposte all’infibulazione. La mutilazione dei genitali è stata decisa dai genitori, entrambi di origine nigeriana ma residenti in un piccolo centro della provincia di Perugia, che per questo sono stati messi agli arresti domiciliari dai carabinieri. Concorso in lesioni personali aggravate il reato ipotizzato a loro carico. L’indagine coordinata dal sostituto procuratore perugino Massimo Casucci sta ancora cercando di delineare i contorni della vicenda.

I due coniugi hanno ammesso con gli investigatori di avere sottoposto le figlie alla pratica nel corso di un viaggio in Nigeria. Sono stati però arrestati in quanto le bambine sono nate e residenti in Italia. “La legge numero sette del 9 gennaio del 2006 – hanno ricordato gli stessi investigatori – ha infatti introdotto un articolo specifico per le pratiche di mutilazioni degli organi genitali femminili”. Prevedendo la reclusione da quattro a 12 anni per chiunque in assenza di esigenze terapeutiche la cagiona. Gli accertamenti dei carabinieri del comando provinciale di Perugia, guidato dal colonnello Angelo Cuneo, sono stati avviati dopo una normale visita delle figlie della coppia del medico di una Asl fuori dall’Umbria. È stato lui ad accorgersi delle mutilazioni e a rivolgersi ai servizi sociali che a loro volta hanno allertato i militari.

Secondo gli investigatori, i coniugi sono “sicuramente soggetti a condizionamento geografico-culturale”. I due risiedono comunque regolarmente in provincia di Perugia dove lavorano. Entrambi sono risultati incensurati. Una famiglia “ben inserita” nel territorio sociale e integrata con esso. Tra i particolari ancora da chiarire quando sia stata praticata l’infibulazione. Per questo le indagini continuano “con il massimo impegno” per arrivare a chi ha materialmente eseguito la pratica. Anche se, come detto, questo è avvenuto all’estero. “L’infibulazione è di fatto la peggior forma di mutilazione del corpo femminile”, ha spiegato Saverio Arena, ginecologo dell’ ospedale di Perugia. La donna viene generalmente sottoposta alla pratica “da piccola e poi così presentata al futuro marito”. “Il danno è una forte menomazione della donna – ha spiegato ancora il dottor Arena – e ad essa si associa una grande compromissione della sensazione di piacere”.

Il criminale

Se metti in acqua diciotto barche con buchi sotto la chiglia e queste iniziano ad affondare, mi sembra ridicolo che tutti puntino lo sguardo su quella che affonda più in fretta, piuttosto che considerare il fatto che sono state tutte costruite da incompetenti, ed è il cantiere cialtrone che va chiuso. Mario Draghi regge il cantiere Eurozona dove tutti, e tutto, sta affondando, ma gli viene comodo imbrogliare i media e il pubblico puntando il dito sulla barca Italia che affonda un po’ più delle altre. La crescita dell’Eurozona, dopo 14 anni di gran promesse, è pietosa, non riesce mai a superare quel triste zero virgola, mentre la Gran Bretagna cresce come basilico al sole; la deflazione europea è fuori controllo, cioè i prezzi crollano di minuto in minuto perché non c’è domanda, e tutti i gran proclami di Draghi per frenare questa valanga sono stati accolti dai mercati e dai consumatori come ridicolaggini, fra l’altro disoneste perché tutte tese solo a favorire speculazioni finanziarie; le cosiddette “riforme” tanto invocate da Draghi come pozione magica di salvezza, non hanno salvato nessuno dei Paesi che le hanno fatte: Finlandia (ottavo mese a crescita zero), Olanda (terza recessione dal 2009), Francia (record disoccupazione e crollo immobiliare + manifatturiero storici), Belgio (consumi a tasso negativo, crescita 0, commissariato dalla UE) e Germania (crollo ordini industriali a -4%, PIL in calo, stipendi stagnanti da 10 anni, il suo calo di domanda interna deprime tutto l’export europeo). Poi le gloriose riforme di Draghi e dell’Eurozona hanno infilato nella calza della Befana anche il più alto tasso di disoccupazione europea dalla nascita dell’euro (Eurostat). Vi basta? Ah! Dimenticavo, le banche, proprio quelle regolamentate da Mario Draghi che oggi dispensa ricette severe su come curarci. Bé, la maggioranza delle banche europee sono marce, ma veramente, cioè di fatto fallite. Leggete bene:
A) La Bank of International Settlements ci dice in un rapporto che “le banche in Europa non sono riuscite a rimediare alla loro catastrofica esposizione a prestiti che saranno inesigibili perché gli indebitati sono al collasso”. E  il collasso è proprio opera della Troika di Draghi e delle sue Austerità, come ormai ammettono anche Goldman Sachs e gli Hedge Funds.
B) Reuters ci dice che le stesse banche europee con buchi contabili che si vedono dalla Luna, hanno prestato 3.000 miliardi di dollari ai Mercati Emergenti, e che sarà difficile che li riavranno indietro… Poi indovinate a chi, per questo motivo, le medesime banche diranno no al mutuo o al finanziamento? A voi, a voi, e infatti registriamo il più alto declino nei prestiti bancari alle famiglie dal 2008.
C) Il 90% dello strombazzato calo dello spread e degli interessi sui titoli di Stato dei Paesi come Spagna, Irlanda o Italia, ci dice uno studio di Bloomberg, non è dovuto a reali progressi dell’economia di quegli Stati, ma ai trucchi speculativi di Mario Draghi alla BCE. Quindi aria fritta, che Renzi oggi usa per infinocchiare i soliti poveri italiani.
D) E gran finale, il Financial Times ci informa che le banche più fallite di tutta l’Europa non sono quelle spagnole o italiane, ma quelle tedesche.
Ora, mi si perdoni se a fronte di questo sfacelo mi sento di scrivere all’esimio Draghi un plateale “stattene zitto”. Chi legge la stampa finanziaria internazionale sa che Mario Draghi è costantemente citato come il peggior governatore di Banca Centrale della Storia. Ci si chieda: perché l’Italia della metà degli anni ’90 – che non  faceva la riforme di Draghi, che non strisciava supina di fronte a Bruxelles, che usava la spesa pubblica molto ma molto più di oggi… perché veniva definita da Standard & Poor’s come “economia leader d’Europa”? Allora Mario, che ci rispondi? Avevamo l’Eurozona allora? No. Avevamo invece il triplo della spesa pubblica di oggi, che come i veri economisti sanno è l’attivo di tutto il settore privato di cittadini e aziende. Oggi la folle dittatura delle Austerità  ha stroncato la spesa pubblica, e stroncati affondiamo. Tutto qui.

Facce di tolla

Chi si scandalizza per la partecipazione di Schettino ad un convegno, quando rimase zitto o sostenne il diritto di Curcio e Franceschini a parlare ex cathedra degli anni di piombo o difendeva il diritto di Sofri a scrivere editoriali profumatamente pagati.

Chi vorrebbe che si pagasse il riscatto per due ventenni (mentre i nostri Marò vengono lasciati sequestrati in India) che, senza un briciolo di prudenza, sono andate in Siria, quando, se proprio volevano dedicarsi al prossimo, c’era e c’è tanto bisogno di assistere i nostri vecchi e i nostri poveri.

Chi crede che basti parlare, anzi cinguettare dal primo mattino in continuazione perchè i problemi si risolvano ed ora si ritrova con una recessione ancora più pesante e con la borsa in caduta verticale.

Chi crede di lavarsene le mani svendendo la Sovranità Nazionale ai burocrati e ai ragionieri stranieri il cui covo è tra Bruxelles, Francoforte e Strasburgo.

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La ripresa secondo Renzi

Il 6 agosto 2014 la borsa ha perso il 2,70% e lo spread è aumentato del 7,55%.
Da 21885 punti del 3 luglio, agli odierni 19510 punti: un ribasso del 10,85% in soli 29 giorni borsistici.
Renzi sì, che sa cosa sia una ripresa !

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La vera firma di Buffarini Guidi.

Questa è una lettera privata di Buffarini Guidi, probabilmente indirizzata all’ Onorevole Alessandro Gorini. Privata, dunque senza timbri necessari. Ora GUARDATE la FIRMA e confrontatela con quella apposta nel documento “ritagliato ed incollato” (non quello fatto al PC oggigiorno…): sono completamente diverse.
Ora, la domanda è sempre la stessa: perchè

immettere in rete documenti palesemente falsi ? Perchè non procurarsi la Circolare del Capo della Polizia Bocchini, controfirmata dal Buffarini Guidi, autentica ?
Quali eventuali misteri si celano nel testo ?

La retromarcia

Marianna Madia è una ministra di Renzi.
Alla pubblica amministrazione, il ruolo che fu di Brunetta.
E la differenza si vede.
La Madia per accontentare il proprio elettorato fatto prevalentemente di dipendenti pubblici, aveva architettato un rallentamento del rigore della riforma Fornero.
Quattromila insegnanti già pregustavano di tagliare il traguardo.
Invece, ecco la retromarcia.
Non se ne fa nulla.
Strepitano i sindacati (anche loro a difesa del bacino elettorale) sempre pronti a scaricare i costi sui privati.
Ma è pensare troppo male che la retromarcia sia stata ispirata dalle parole di Cottarelli, a sua volta ispirato dall’FMI (che, per una volta, ne avrebbe fatta una giusta, anche se rifiuto totalmente ogni sudditanza che possa limitare la nostra Sovranità) ?

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Alfano, l’imam e israele

Angelino Alfano… Che eroe! Espelle un imam che in Italia ha osato predicare contro Israele non curandosi di tutti gli altri imam e non che sputano contro gli italiani e devastano l’Italia mentre, continua ad andarli a raccogliere con la sua folle operazione mare nostrum.