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Discriminazione

Questa mattina la trasmissione radiofonica Radio anch’io, ha esaminato, con la tipica faziosità del servizio pubblico di questi tempi, la questione sollevata dal licenziamento di una insegnante presunta lesbica da una scuola privata cattolica.
Da una parte, una pletora di soggetti che hanno brandito la costituzione per berciare contro la presunta discriminazione per orientamento sessuale (ma la costituzione del 1948 non prendeva certo in esame gli omosessuali, bensì le discriminazioni di una donna verso un uomo e viceversa).
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Riapropriarci del diritto alla legittima difesa

Qui abbiamo ripetutamente lamentato l’assoluto sbilanciamento a favore dei criminali quando si tratta di decidere o perseguire qualcuno che reagisce alle violenze, fisiche o morali, altrui.
Schiaffeggiare una zingara che ci importuna per strada è foriero di gravissime conseguenze e picchiare un rapinatore, apre a noi e non a lui, le porte del carcere.
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Basta piangere, per Mosul…

Cari Cristiani che oggi piangete, a ragione, i morti di Mosul in Irak (ma anche tutti i nostri morti), se invece di piangere, reagissimo come sta facendo , LEGITTIMAMENTE Israele, avremmo molti morti in meno. Se avessimo governi Cristiani, con Eserciti Cristiani, avremmo risolto. Israele, come per Entebbe, agisce. Noi piangiamo e ci appelliamo all’ ONU…

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La sinistra partito della spesa e delle tasse

La giunta regionale dell’Emilia Romagna è dimissionaria con il suo presidente Vasco Errani.
Non ha però finito di fare danni.
Una revisione dell’aliquota irpef regionale architettata in modo da ridurla sui redditi inferiori ai quarantamila euro, recuperando da quelli superiori a tale cifra per arrivare ai medesimi introiti.
Una politica smaccatamente comunista che, invece di tagliare le spese, pur di continuare a spendere opera una discriminazione che porta solo ad un livellamento verso il basso.
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Salvini e Lega: ok,il programma è giusto

Nella Babele di chiacchiere del fine settimana, due interventi mi piace sottolineare.
Il primo è la dichiarazione di Paolo Romani, intelligente presidente dei senatori di Forza Italia, che ha proposto, prima delle primarie sui nomi, le primarie delle idee.
Perchè è inutile parlare di nomi, se non si è d’accordo sulle idee.…
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Perchè stare con Israele.

Araba Cristiana del Battaglione Caracal dell’ Esercito d’ Israele

Mi è stato chiesto il perchè io appoggi Israele.Queste alcune motivazioni…1)Oltre al fatto che siano i Nostri Fratelli maggiori, pur con tanti loro errori (ma chi è immune, Pilato ? Nerone ?), sono depositari del tradizionalismo. La loro vita è pervasa dalla Tradizione.

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Sull’aereo malese

Due post, i cieli sporchi di Nessie e Ustica 2 di Johnny Doe.
Dalla pagina facebook di Diego Fusaro. Pochissime parole per raccontare la verità
Prima le patetiche Pussy Riots e la pagliacciata dell’Ucraina, ora il fantomatico aereo abbattuto: quali altre mosse di diffamazione preventiva ai danni della Russia dobbiamo attenderci?…
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Senza commenti

Immigrati, gli scafisti: “Ricchi con un viaggio”. Gli immigrati partono dalla Libia stipati nella stiva: le imbarcazioni sono insicure e il “biglietto” costa 1.500 euro a persona di Sergio Rame

“Sapevo che in Libia cercavano scafisti. Sono andato lì e mi sono arruolato con loro per guadagnare soldi. Faccio il pescatore ma quello che prendo in un solo viaggio per portare persone è lo stesso che guadagno in due anni col mio lavoro”.

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Apologia della pena di morte.

Ricevo e volentieri pubblico:Apologia della pena di morte (by Carmine Bellezza)Nel Natale 1998, l’associazione «Nessuno tocchi Caino», sorta da una costoladel Partito radicale, ha organizzato una marcia in Piazza San Pietro, perchiedere l’intervento del Pontefice nella sua battaglia contro la pena dimorte. Associazioni come «Amnesty International» hanno dato il loroappoggio.

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L’assoluzione del Cavaliere ci condanna al Renzusconi

Le reazioni all’assoluzione del Cavaliere sono contrastanti e solo le facce livide dei comunisti ortodossi rappresentano una marginale ma insufficiente consolazione per chi da tale assoluzione vede la nostra condanna al rispetto del patto del Nazareno, con la mordacchia che sarà imposta alla parte migliore di Forza Italia.
In realtà l’assoluzione di Milano è la condanna di Berlusconi a restare una incompiuta nei libri di storia.
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