Qualche dato…

Lavoro, Cgil: “Boom di richieste di Cig. Nel 2014 coinvolti 520mila lavoratori”. Sono oltre 100 milioni le ore di cassa integrazione registrate lo scorso mese, ben più degli 80 milioni conteggiati in media da gennaio 2009 ad oggi. La diminuzione del reddito è stata di 1 miliardo, pari a 1.900 euro netti in meno a lavoratore

Forte aumento della richiesta di ore di cassa integrazione. Con oltre 100 milioni di ore registrate lo scorso mese, ben oltre le 80 milioni di ore mediamente conteggiate a partire da gennaio 2009 ad oggi, la cig aumenta in tutti i suoi segmenti: ordinaria, straordinaria e deroga. Dietro questa mole di ore sono coinvolti da inizio anno circa 520mila lavoratori che hanno subito un taglio del reddito per 1 miliardo di euro, pari a 1.900 euro netti in meno per ogni singolo lavoratore in busta paga. Ad affermarlo sono le elaborazioni delle rilevazioni Inps effettuate dall’Osservatorio cig della Cgil Nazionale nel rapporto di marzo. “Lo stato in cui versa il nostro sistema produttivo, insieme alla condizione dei lavoratori, continuano ad essere una seria e drammatica emergenza da affrontare”, spiega il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada. “Al netto degli interventi fiscali il paese ha bisogno di una prospettiva che non può non prescindere dalla difesa e dalla valorizzazione del lavoro e della produzione” aggiunge. Per questo, secondo la Cgil “vanno contrastate operazioni di ulteriore frammentazione del mercato del lavoro, così come vanno immediatamente sbloccate le risorse per gli strumenti di sostegno in deroga. Ma deve essere al più presto – sostiene Lattuada – messo in campo un grande piano di investimenti, a partire da quelli pubblici fino a quelli privati, che si occupi di creare lavoro. La sola via, il solo modo per offrire al paese una prospettiva”.

Dall’analisi di corso d’Italia si rileva come il totale di ore di cassa integrazione a marzo sia stato pari a 100.136.978 di ore richieste e autorizzate. Un dato in aumento sul mese precedente del +20,28% mentre è in calo l’insieme del primo trimestre, pari a 264.755.636 di ore, del -1,16% sui primi tre mesi dello scorso anno. Nel dettaglio emerge che la cassa integrazione ordinaria (cigo) aumenta a marzo su febbraio del +16,32%, per un totale pari a 27.379.903 di ore. Da inizio anno la cigo invece ha raggiunto quota 76.696.078 di ore per un -23,43% sul periodo gennaio-marzo del 2013. La richiesta di ore per la cassa integrazione straordinaria (cigs), sempre per quanto riguarda lo scorso mese, è stata di 45.491.245 per un +17,07% su febbraio mentre il primo trimestre dell’anno totalizza 128.212.748 ore autorizzate per un +10,21% sullo stesso periodo dello scorso anno. Infine la cassa integrazione in deroga (cigd) ha registrato a marzo un deciso aumento sul mese precedente pari a +30,71% per 27.265.830 ore richieste. Nei primi tre mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo dello scorso, la crescita della cigd è stata del +14,56% per un totale di 61.846.810. Cresce il numero di aziende che fanno ricorso ai decreti di cigs. Da gennaio sono state 1.901 per un +20,70% sullo stesso periodo del 2013 e riguardano 3.667 unità aziendali (+36,37% sull’anno passato). Nello specifico si registra un aumento dei ricorsi per crisi aziendale (953 decreti per un +3,36%) che rappresentano il 50,13% del totale dei decreti. Diminuiscono invece le domande di ristrutturazione aziendale (52 in totale da inizio anno per un -5,45% sullo stesso periodo del 2013) mentre aumentano quelle di riorganizzazione aziendale (54 per un +10,20%).

“Gli interventi che prevedono percorsi diAumenta reinvestimento e rinnovamento strutturale delle aziende – sottolinea lo studio della Cgil – continuano ad essere irrilevanti, pari al 5,58% del totale dei decreti. Un segnale evidente, eppure sottovalutato, del processo di deindustrializzazione in atto nel Paese”.

Sabato Santo…il silenzio

Vogliamo ridestare in noi la viva memoria delle sofferenze che il Signore ha patito per noi e prepararci a celebrare con gioia, domenica prossima, “la vera Pasqua, che il Sangue di Cristo ha coperto di gloria, la Pasqua in cui la Chiesa celebra la Festa che è l’origine di tutte le feste”, come dice il […]

Buona Pasqua a tutti voi!

 In occasione delle festività pasquali, questo blog sospende per qualche giorno la sua attività e augura ai suoi lettori, visitatori e internauti una serena Pasqua. Il tempo non promette le classiche radiose giornate di aprile che vorremmo,  ma l’occasione ci riporta a riflettere che dopo la morte esiste la resurrezione. Con ciò, speriamo possa valere anche per il nostro Paese  e per tutti noi. Il grosso uovo, principio della  vita  che si rinnova, sta a simboleggiare il ciclo morte-rinascita, oltre ad essere, beninteso, anche una ghiottoneria.
Per i dipinti a sfondo religioso legati alla Resurrezione, vedere i  nostri  grandi maestri del colore qui.
Buona Pasqua a tutti  voi !

Venerdì Santo

Sieda costui solitario e resti in silenzio, poiché egli glielo ha imposto; cacci nella polvere la bocca, forse c’è ancora speranza; porga a chi lo percuote la sua guancia, si sazi di umiliazioni. Poiché il Signore non rigetta mai… Ma, se affligge, avrà anche pietà secondo la sua grande misericordia.  (Lam. 3,28-32) Archiviato in:Quaresima e […]

Europa, immigrazione, tasse, Valori morali

Ogni voto ha la sua storia.
Ogni elezione i suoi argomenti topici.
Per la sinistra c’è sempre Berlusconi e la volontà di distruggere tutto quel che i nostri Padri hanno creato: la Nazione, il Benessere, la Sicurezza, la Tradizione.
E’ naturale votare e scegliere chi maggiormente si propone di contrastare i comunisti ed i loro vili servitori, spesso traditori del Centro Destra.
Contano gli uomini e le donne scelte, ma conta anche la linea politica proposta.
Se fossi francese voterei Fronte Nazionale.
Se fossi Inglese voterei UKIP di Farage.
Se fossi Ungherese sarei incerto tra Jobbik e Fidesz di Orban.
Avrei scelte buone e forti anche in Svezia, Olanda, Belgio.
Ma sono Italiano, allora scelgo, in assenza di un Leader forte candidato, un partito che sia il più vicino, sugli argomenti in primo piano, alle mie idee.
Trattandosi di elezioni europee in primo piano è l’euro: chi è contro l’euro ?
Non c’è solo la Lega, ma la Lega è contro l’euro da tempi non sospetti.
Quindi l’immigrazione.
Dopo lo sbarellamento di Alfano, la Lega lo ha inchiodato alle sue responsabilità e la Lega, anche qui da tempi non sospetti, è contro l’immigrazione.
Terzo punto le tasse.
Qui la Lega è debole, anche se ha cavalcato alcune battaglie contro il canone rai.
Forza Italia darebbe maggiori garanzie, ma la Lega non è certo il partito delle tasse come il pci/pds/ds/pd.
Infine i Valori Morali.
Chi è assiduamente e in prima fila contro il cedimento alla lobby omosessuale, alle manipolazioni genetiche, alla droga, all’aborto ?
La Lega, più di Forza Italia e anche dei Fratelli d’Italia.
Se si guarda agli argomenti principali, non è poi così difficile scegliere per chi votare.
Buona Pasqua.


Entra ne

EUROPEE: Cecchi Pavone in Forza Italia. E forse bloccheranno Forza Nuova.

Pur piacendomi Silvio, non l’ ho mai votato.
Forse, per via dell’ accanimento giudiziario, ci stavo facendo un pensierino. Ci ha pensato Cecchi Pavone a farmi desistere immediatamente.
La Meloni credo che non disdegni i pederasti con matrimoni anomali.
Purtroppo Salvini si è fatto fotografare con un noto trans (trans noto almeno a Milano, per via di certe ospitate a Telelombardia…) turco per il referendum sulla prostituzione. Come molti sanno, sono uscito da La Destra, con dolore, per la pannellite preelettorale. Voterò Forza Nuova, ora come ora. Per coerenza…
Ma, forse vogliono impedire la presentazione delle Liste di FN…

Ebola? Quale problema, siamo attrezzati…

Ebola e Tbc sbarcano con gli immigrati. La carenza di controlli sulle navi mette a rischio contagio i militari. Ma la Marina rassicura: “Siamo preparati” di Pier Francesco Borgia

Roma – Tre circolari del ministero della Salute in quindici giorni. L’ultima, martedì. Tutte con lo stesso argomento in oggetto: «Misure di sorveglianza per contrastare la diffusione dell’Ebola». E in tutte i toni sono piuttosto allarmati.E da un punto di vista ufficiale, tali misure sono concentrate sui «punti internazionali d’ingresso»: porti, aeroporti, frontiere. Ma l’operazione Mare Nostrum ha – nella sostanza – esteso questi «punti internazionali d’ingresso» a tutto il Mediterraneo. E in prima linea ci sono gli uomini della Marina militare e delle Capitanerie. Sono loro che accolgono, recuperano, salvano i migranti che a frotte arrivano nella Penisola. Le loro uniche protezioni sono guanti in lattice e mascherina. Bastano a fermare l’Ebola? Un ufficiale di rango preferisce non scendere in dettagli. «Ci hanno spiegato – dice – che i migranti che soccorriamo non possono essere infetti da Ebola. La malattia ha un’incubazione di 21 giorni. Quindi, quelli che imbarchiamo sui nostri mezzi al centro del Mediterraneo non possono averla. Chi l’ha contratta nei paesi in cui è stata segnalata l’epidemia è già morto prima di imbarcarsi dalle coste libiche». E se un contagiato l’avesse trasmessa durante il periodo in attesa dell’imbarco, prima di morire? La domanda cade nel vuoto. «Il contagio è improbabile», ripete. «Comunque – aggiunge – il migrante che segnala febbre alta e astenia viene messo subito in isolamento».

Il ministero della Salute, comunque, in chiave anti-ebola chiede alla Marina militare ed alle Capitanerie di imbarcare sulle proprie navi «barelle di alto bio-contenimento»: «Il cui impiego potrebbe essere necessario per il trasporto di pazienti all’interno del territorio nazionale, sui vettori aerei ad ala fissa o rotante». Ma il problema più serio per gli uomini della Marina non sono i migranti a bordo dei barconi, sono quelli che vengono portati a terra dai mercantili. L’alto numero (in tre giorni ne sono arrivati 6mila) e la mancanza di controlli preventivi operati a bordo delle navi militari, fa di questi migranti un evidente rischio epidemiologico. Insomma, il rischio che qualche migrante possa sfuggire al calcolo probabilistico legato ai tempi d’incubazione dell’Ebola c’è eccome. Tant’è che il ministero invita l’Enac a informare le compagnie aeree delle «procedure nazionali per l’evacuazione medica ed il trasporto in alto bio-contenimento di persone affette, o sospette di essere affette, da malattie infettive contagiose». Evacuazione medica – precisa la circolare della Salute – che deve essere effettuata anche senza ricorrere ai velivoli dell’Aeronautica militare. E proprio all’Aeronautica, il ministero della Salute chiede di verificare la possibilità di caricare sui propri mezzi «ambulanze ad alto isolamento in dotazione all’Istituto per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani». Ma a preoccupare non è solo l’Ebola, che potrebbe non arrivare (sempre per il famoso calcolo probabilistico), ma anche la tubercolosi. Negli ultimi anni la diffusione della Tbc è aumentata di quasi il 50 per cento: da 4 a 6mila casi all’anno. Era stata praticamente debellata negli anni Ottanta, per poi tornare a crescere. La causa della diffusione è la crescente immigrazione da paesi ad alta endemia. Non solo. La terapia seguita (massicce dosi di antibiotici) sta selezionando ceppi batterici che diventano sempre più resistenti alle cure. E anche questi malati vengono accolti da marinai dotati solamente di guanti in lattice e mascherine.

Buona Pasqua

In un’epoca di notevolissimo caos, pesantezza e in un mondo che corre sempre più verso l’autoannullamento, dall’ambito pratico allo spirituale,

ecco solo qualche dipinto di varie epoche a ricordarci  la 

Pasqua di Resurrezione

(Tintoretto, Crocifissione) 

(Salvador Dalì, Cristo di S. Giovanni della Croce)

 

(Andrea Mantegna, Resurrezione) 

 

 

(Giotto, Noli Me