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Isterismi bianchi e quote rosa

 
 
 
 
Quando la crisi morde e strozza, aumentano le false e fasulle libertà e i contentini in modo inversamente proporzionale alle vere gabbie e ai veri capestri: quote rosa, quote nere, quote gay, quote trans, quote lesbo. Chiarisco innanzitutto il tema della “discriminazione positiva” proveniente dagli Usa, che è diventata non più una società coesa, ma un vasto mercato multietnico dove vige il dogma del lavora-produci–consuma a debito e crepa.…
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I sindacati festeggiano il pentolaio…

Governo Renzi, la promessa: 1000 euro in più (ma per vincere le europee). Il premier ammette: “Per il primo di aprile non ja famo”. Nonostante una notte di insistenza con i tecnici, i soldi in busta paga arriveranno a maggio, dopo il voto di Wanda Marra

“Vi potrei dire che le tasse le tagliamo dal primo maggio, perché dire il primo aprile sembrava un pesce d’aprile.

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Il pentolaio magico

Come per la più classica delle televendite, dopo grandi promesse i dubbi sorgono nel momento in cui si affronta la cruda realtà dei numeri. Nella sua esposizione delle coperture, con grande confusione e approssimazione, Renzi tratta indistintamente operazioni che comportano risparmi strutturali, come alcune delle voci della spending review; entrate una tantum, come quella dell’Iva derivante dal pagamento dei debiti della P.A.…
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Il pasticcio alla Renzi

Anche se la camera ha, per ora, sventato la sciocchezza dell’obbligo per legge di pari candidature tra uomini e donne, la legge elettorale di Renzi resta un pasticcio immangiabile.
Non bastavano i quattro quorum (di lista, di coalizione, di liste coalizzate, per conseguire il premio di maggioranza) e le eccezioni clientelari per il partito degli altoatesini e quello dei valdostani, ecco spuntare gli algoritmi per la distribuzione dei resti.
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La prima blindatura di renzie

Governo Renzi, primo voto di fiducia sul decreto missioni all’estero. La richiesta del ministro per i Rapporti con il Parlamento Boschi a 20 giorni dal via libera del Parlamento all’esecutivo. Il provvedimento sarebbe scaduto lunedì

A 20 giorni dal via libera del Parlamento all’esecutivo, scatta già la prima fiducia per il governo Renzi, annunciata alla Camera dal ministro per i Rapporti con il Parlamento.

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Toh, la Cancellieri non ha detto tutto…

Cancellieri indagata per le telefonate ai Ligresti. La procura: “Ha mentito ai pm”. Il reato contestato dalla procura di Roma all’ex ministro della Giustizia è false dichiarazioni a pubblico ministero. L’avvocato: “Già richiesta l’archiviazione”. Sarà comunque il gip a decidere se chiudere definitivamente la vicenda oppure ordinare nuove indagini

Annamaria Cancellieri è indagata per le telefonate con Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, arrestato dalla procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta su Fonsai insieme alle figlie Giulia e Jonella.

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Le due tribù

Non ricordo l’autore, nè il titolo esatto.
Dovrei spulciare un centinaio di numeri della rivista libro Nova SF* per ritrovarlo e magari lo farò, prima o poi.
Mi ricordo però molto bene di un racconto che narrava di due tribù nel futuro, che è regredito molto nel passato, che si combattevano, non si sapeva più perchè, pur conoscendo, ma non sapendo il perchè, che il futuro dell’Umanità dipendeva dallo stare assieme.
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Proposte londinesi

 

La tromba dello scandalo squilla per Boris Johnson, il sindaco conservatore di Londra.

Qualche giorno fa, in un suo intervento sul Daily Telegraph ha proposto di  di togliere i figli ai genitori estremisti islamici.

“La questione più importante adesso – scrive oggi Johnson in un intervento sul  – è come riuscire a prevenire che altri giovani uomini e donne vengano contagiati da questo orribile virus: il contagio dell’estremismo radicale islamico”.…

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IN LIBRERIA: LA TIARA E LA CORONA

Quasi un secolo di amore-odio tra Papato e monarchia sabauda.

   E’ noto come l’epopea del Risorgimento italiano abbia dovuto svolgersi, piaccia o no, in aperto contrasto con la Chiesa cattolica, rappresentata da un Papato investito anche di un potere temporale, su un principato esteso su circa un sttimo del territorio italiano, che i Papi, da oltre un millennio, considerano basilare affinchè sia loro possibile l’esercizio di quello spirituale, nelle indispensabili condizioni di libertà e di indipendenza da qualsiasi altra autorità sovrana terrena, e sulla cui origine divina non hanno dubbi.   Diventa dunque inevitabile il conflitto tra una Chiesa tenacemente arroccata su simili posizioni e chiunque si trovi dall’altra parte della barricata: anche se si tratta della cattolicissima monarchia sabauda, che tuttavia si mette alla testa del movimento di riscatto nazionale e per questo va incontro alle più amare incomprensioni, intolleranze reciproche, persino battaglie sul terreno, con la più alta autorità religiosa della Terra.   Il libro cerca di ricostruire appunto la storia di tale travagliato rapporto lungo i quasi cento anni che vanno dall’apertura del Regno di Sardegna alle nuove idee liberali e risorgimentali, al varo delle sue prime leggi contro privilegi clericali ed ordini religiosi, alla graduale spoliazione manu militari dei territori dello Stato Pontificio, con conquista finale della stessa Roma, ai settant’anni di convivenza, nella stessa capitale, di una monarchia scomunicata e di un Papa “prigioniero” della prima, al sospirato accordo, infine, che pone finalmente termine alla più singolare ed imbarazzante situazione di conflitto in cui si sia trovato a dibattersi uno Stato moderno negli ultimi secoli.   Disponibile nelle migliori librerie, o ordinabile direttamente all’autore (tramite e-mail all’indirizzo [email protected]) o all’editrice Roberto Chiaramonte Editore di Collegno (TO) (e-mail: [email protected]).…

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Povertà e pochezza renziana

Da uno cresciuto a quiz e Fonzie non ci si possono aspettare alti e nobili propositi, ma solo chiacchiere vuote e prive di un qualsivoglia radicamento nella Cultura della Nazione.
Renzi, infatti, si è presentato in un turbinio di parole, con atteggiamenti strafottenti e con il biglietto da visita di schierarsi 
per lo ius soli
per il “matrimonio” omosessuale
per l’aumento della tassazione sui risparmi
per una politica che accentua la spesa pubblica invece di tagliarla.
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