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Deriva Italia

La corte costituzionale ha bocciato la Giovanardi-Fini contro la droga.Droga, repressione delle opinioni, omosessualità, tasse, immigrazione, euro.
Così si distrugge una nazione aprendo le porte alle consorterie lobbistiche e finanziarie internazionali.L’opera che i comunisti perseguono da sempre per occupare il potere, viene continuata da chi ancora si presta a servire una perversa ideologia invece dell’interesse della Patria.
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Ho sete di Dio

La vita è un continuo incontro. Di qualcuno vorremmo fare tranquillamente a meno, altri invece si possono rivelare decisivi per la nostra vita. Ma tutti sono importanti, se sappiamo individuare il bene per noi che si nasconde dietro a delle parole o dei gesti. Così è stato anche per padre Nouwen che un bel giorno si […]…

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Shirley Temple e una breve riflessione sul cinema

Apprendiamo in questi giorni della scomparsa di Shirley Temple, signora 85enne, ex stellina infantile della Hollywood del trapassato. La sua carriera da bambina fu folgorante, bimba prodigio sfruttata all’estremo dallo star-system, cantante, ballerina, attrice. Soprannominata “riccioli d’oro”, iniziò a ballare a soli 3 anni.

Charles Lamont della Educational Pictures la fece apparire in serie…

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Napolitano e gli Svizzeri

Qual’è la differenza tra Napolitano e gli Svizzeri che, con un referendum, hanno detto “basta” all’immigrazione ?
Il Popolo Svizzero si è pronunciato con un sonoro pernacchio verso la Merkel e l’europa sovietizzata e i loro governanti rispetteranno il volere popolare.
Napolitano ha fatto un sonoro pernacchio al Popolo Italiano, che aveva voluto e votato Berlusconi Premier,  per compiacere la Merkel e l’europa sovietizzata.
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Punti di vista su Napolitano e Monti

Un gioco di potere orchestrato dal corriere. Intervista a Giulio Sapelli

Non è tanto l’iniziativa di Napolitano, che nella calda estate del 2011 già sondava Mario Monti per un cambio al vertice del governo quattro mesi prima della caduta di Berlusconi, a sorprendere un fine analista come il professor Giulio Sapelli: no, ricevere personaggi come l’ex commissario europeo, con cui tra l’altro aveva lavorato insieme nei palazzi di Bruxelles, era per Napolitano una cosa piuttosto normale, che non dovrebbe scandalizzare.

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Terzi contro Monti, caso marò

Marò, Terzi attacca Monti: “Se sono in India è tutta colpa tua”

Sul caso dei marò si riaprono vecchie ferite. Come quelle tra l’ex ministro degli esteri Giulio Terzi di Sant’Agata e l’allora premier Mario Monti. L’attacco durissimo al Loden arriva dall’ex titolare della Farnesina: “Se oggi i nostri marò si trovano in  questa situazione, la colpa è del governo Monti.

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Cecchi Paone, NO !

Leggo che Forza Italia sta esaminando le candidature per le europee di maggio e, al sud, penserebbe di candidare Cecchi Paone.
Berlusconi, che ripetutamente sforna simpatiche battute in proposito, ci pensi bene prima di candidare Cecchi Paone o un qualsiasi omosessuale dichiarato le cui priorità legislative (unioni “civili” et similia con i relativi corollari dell’aumento delle spese statali e delle tasse per pagare pensioni di reversibilità e assistenza sanitaria al “coniuge”) sono totalmente contrarie ad ogni possibile progetto di Centro Destra.
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Non chiamatelo Gattopardo, ma Pulcinella

Alan Friedman, quel giornalista americano che parla come Ollio (Oliver Hardy) laureatosi alla London School of Economics fa gli affari suoi e pensa già di vendere molte migliaia di copie del suo libro-inchiesta “Ammazziamo il Gattopardo” (Rizzoli). Le venderà, perché ha offerto anticipazioni alle più grandi testate internazionali e nazionali, tra le quali il Financial Times e il Corriere.…
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La germania e l’italia

La germania sta spolpando le nostre migliori aziende di Libreidee

«Si chiama Spirale della Deflazione Economica Imposta. Ne ho scritto per la prima volta 4 anni fa ne “Il Più Grande Crimine”», ricorda Paolo Barnard. «Dissi che la Germania e la Francia avevano progettato la distruzione dei paesi industrializzati del sud Europa con l’adozione dell’euro, in particolare dell’Italia, perché era la Piccola Media Impresa italiana che aveva stroncato quella tedesca, al punto che nel 2000, prima dell’euro, l’Italia era il maggior produttore e la Germania l’ultimo (dati Banca d’Italia)».

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