Cose che si sapevano…

Renzi vuole tassare il risparmio. “Sì a rimodulazione delle imposte sulle rendite finanziarie”. Il responsabile economico Pd: “C’è investimento e investimento”. Ma promette: “Ridurremo subito le tasse sul lavoro” di Chiara Sarra

Il governo Renzi rimodulerà la tassazione sulle rendite finanziarie. Lo ha detto oggi Filippo Taddei, secondo cui “c’è risparmio e risparmio, c’è investimento e investimento”. “L’origine del risparmio può avere aspetti diversi, una cosa è chi risparmia per pensare al suo futuro”, ha precisato il responsabile economico del Pd, “Vanno valutate e tassate in modo diverso. Non ci lanciamo in nessuna campagna contro il risparmio”. A fronte di questo ci sarò per una riduzione delle tasse sul lavoro. “Cercheremo di fare misure ordinarie e non straordinarie attraverso il taglio della spesa corrente e proseguiremo con la spending review, così come con i pagamenti della Pubblica Amministrazione”, ha aggiunto Taddei, “Dobbiamo cambiare marcia. Il lavoro deve essere al centro delle nostre priorità”. Proprio in queste ore Taddei, insieme alla responsabile del lavoro democratica Marianna Madia ha lanciato un appello affinché si faccia chiarezza sul numero degli esodati. “È necessario fare rapidamente chiarezza sulla reale entità della platea degli esodati al fine di valutare con completezza l’entità delle risorse necessarie per risolvere questa incredibile vicenda. Per questo ci appelliamo ai vertici dell’Inps affinchè consentano di capire quale sia la reale entità numerica del fenomeno”, dichiarano gli esponenti del Pd.

Nessuna concessione a Renzi

Continuo a non capire Berlusconi e il Centro Destra.
Gal si dichiara disposto a votare (11 senatori) a favore del bulletto fiorentino.
Berlusconi continua ad esprimere simpatia e disponibilità.
Libero e Il Giornale “picchiano” su tutti coloro che creano problemi al futuro “santo subito” battezzato in Arno.
Persino Lega e Fratelli d’Italia esprimono una posizione più da opposizione di Forza Italia, ma sempre molto, troppo rispettosa per il prodotto di un quiz di Mike Bongiorno.
L’unico a dire al nuovo demiurgo d’Italia quel che pensano di lui milioni di Italiani è Grillo.
Infatti è stato l’unico che è riuscito a farlo tacere, nonostante la logorrea che pervade il putto fiorentino.
Berlusconi e Forza Italia devono capire che è del tutto inutile dichiararsi alla “opposizione” e poi favorire il cammino di Renzi.
Allora tanto vale stare con Alfano.
Renzi è quello che vorrebbe 
– aumentare la tassazione sui risparmi (oggi ho letto addirittura al 28% !!!)
– concedere lo ius soli, quindi cittadinanza e voto agli immigrati
– elevare al rango di legge le unioni omosessuali
– restare aggrappato alla sottana della Merkel e all’euro.
C’è una sola via: il voto.
Tutto il resto è una truffa ai danni degli Italiani ridotti a comparse ed a sudditi il cui unico compito sembra quello di pagare per le manie altrui.




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Malagò a Soci coi nostri soldi…

Torno da un cliente, accendo la radio in auto. Programmino sinistro della RAI. “Un giorno da pecora”. Al telefono, il presidente del CONI, Giovanni Malagò. E’ a Soci, naturale.
 Ad un certo punto, parlando del Villaggio Olimpico, dice che è sul mare. Giusto. Poi però aggiunge: “Mare…in fondo però è un lago…siccome è chiuso. Il Mar Morto…”

O porca paletta, ma se sei lì, coi soldi pubblici del CONI, almeno fare lo sforzo di sapere dove sei ??? Sei sul Mar Nero , tra l’ altro Mare a tutti gli effetti. In Russia. Il Mar Morto è tra Israele e Giordania !!!!
CAMPIONE !!!!

Tra l’ altro, se ricorderete, lo stesso fece il TG 5 nel 2012, confondendo Mar Nero con quello Morto:

http://santosepolcro1.blogspot.it/2012/07/ennesima-figuraccia-giornalistica.html 

Però Malagò è lì a spese nostre…

Il terzo Abusivo di Palazzo

17 febbraio. Il giorno del mandato al nuovo candidato Premier non è tra i più fortunati e non promette niente di buono. Siamo al terzo abusivo di Palazzo, con tutti i rituali fasulli che hanno accompagnato gli altri due precedenti abusivi. Ministri che ci stanno, ministri che rifiutano, altri che mettono paletti preventivi. Uno stuolo di mendicanti, pronti a elemosinare uno strapuntino di sottosegretario . Potenziali ministri che saltano fuori dal nulla (Guerra della  Luxottica), vecchi assaltatori di poltrone riciclati (Tabacci, Casini, Lupi, Alfano). E lui, Matteo Renzi che corre e corre con quell’andatura un po’ così, da bullo della Leopolda, inseguito da uno stuolo di paparazzi. E’ il terzo coniglio che salta fuori dal cappello di Napolitano, su supreme decisioni straniere. Ma questa volta, sarà perché siamo stremati, sarà perché al peggio non c’è mai fine, il Matusalemme del Colle, l’ha fatta ancora più grossa, più odiosa, più insopportabile di prima. Un cittadino qualsiasi con il biglietto delle primarie (2 euro per i bischeri che l’hanno pure votato) di un’entità privata come un partito che non è nemmeno partito di maggioranza, ha vinto il biglietto della Lotteria per Palazzo Chigi, senza nemmeno essere “onorevole deputato” e senza ovviamente, passare per le urne elettorali. Insomma, si è auto investito Premier in nome della sua “smodata ambizione”. Con la Smart del finto uomo qualunque, s’ arriva dritti dritti ai Palazzi romani.  

Qualcuno obbietterà: e Monti? Già ma per Monti almeno Napolitano si è dovuto inventare la copertura di facciata nominandolo senatore a vita, allo scopo di mantenere quel minimo di procedura istituzionale. Qui invece, siamo alle  più sfacciate tragicomiche fiorentine. Chi è e da dove viene Renzi l’ho già scritto qui, come pure chi sta dietro di lui. Quel che mi preme sottolineare è la costruzione  fatta “altrove” del nuovo “tarocco fiorentino”.

Di fatto siamo già commissariati, ma non ce lo fanno esplicitamente sapere. L’Italia non è la Grecia e se andiamo a fondo noi, si disfa tutto l’impianto Ue (il concetto del too big to fail). Tant’è vero che invece di mettere un uomo-Troika come è avvenuto in Grecia,  prendono un toscano di Firenze (città che è stata una delle tre capitali d’Italia, nonché culla della lingua di Dante) per mostrare un’attenzione (formale) al concetto di nazionalità.
Per tradire e per ingannare bisogna mascherare e camuffare bene. Lo fecero anche durante il centenario dell’unità d’ Italia nel 2011: cerimonie infinite e tricolori che sventolavano dappertutto proprio quando la sovranità della Patria doveva essere ceduta. Il popolo abbocca sempre.

La favoletta hollywoodiana di “Un americano a Firenze” è stata costruita negli ambienti “dem” della Clinton e di Obama, come è noto. E Matteuccio da Firenze venne chiamato subito “il nuovo Obama” italiano, quello del “change”.
La prima mazzata durissima ce l’ha data il governo abusivo Monti-Passera-Fornero; la seconda mazzata altrettanto feroce ce l’ha data l’abusivo Letta jr, l’uomo che ci ha fatto “morire per Maastricht”.
Ma anche razziare e pestar duro costa fatica e dispendio di energie e alla lunga fiacca anche gli stessi aguzzini. Ecco che allora bisogna organizzare il ricambio dei cavalli “stanchi” con quella che viene definita “la staffetta”. Organizzata a BruxellesGrado e a Washington, la loro agenda deve scorrere velocemente con “cavalli freschi” di ricambio, pronti per l’uopo. 
Pertanto, anche un bardotto privo di qualità come Renzi, può servire egregiamente  allo scopo. C’è da completare la razzia della Penisola (ius soli, nozze gay, estinzione del contante, patrimoniale e confisca dei risparmi). Voci, rumors, sussurri e indiscrezioni?! Mica tanto. La Reuters ha captato questo documento della commissione europea, secondo il quale con i nostri risparmi riempiranno le falle della mala finanza. Il sito di Blondet l’ha diffuso e commentato. I cittadini attoniti per ora non sanno, non credono, sono confusi. Si sveglieranno (forse) quando è troppo tardi.
Il pallonaro di Firenze è abbastanza cinico e gaglioffo per realizzare questo piano criminale. Per inciso, Matteo Renzi non è e non sarà mai il mio presidente del Consiglio dei Ministri e se la classe politica avesse quel coraggio che non ha, rifiuterebbe con decisione ogni “consultazione” preventiva . Viceversa, facendolo, gli riconosce pur sempre un patentino di legittimità che non ha. Ma so che ancora una volta,  parlo e scrivo affidando al vento le mie parole, dato che sono tutti complici di questo sfacelo.

Renzi, nuovo capolavoro caravaggesco

 

PS: Se qualcuno nutrisse dei dubbi su chi sono i burattinai che in queste ore decidono il toto-Ministri, ebbene ascolti la conversazione tra l’economista Fabrizio Barca, che si lamenta al telefono per aver subito pressioni e insistenze da Carlo De Benedetti, attraverso i suoi cronisti “repubblichini”, presso un falso Nichi Vendola (complimenti all’imitatore!), infiltrato da “La zanzara”, affinché entri nel governo abusivo di Matteo Renzi. Barca ha spifferato tutti i retroscena credendo di parlare all’amico Vendola. Se ascoltate la conversazione, i toni di Barca sembrano addirittura ansiosi e  allarmati:
 https://www.youtube.com/watch?v=d6NBLCTyYFg  la telefonata rivelatrice tra Barca e il falso Vendola

Senso della colpa e senso del peccato

Nel nostro tempo si smarrisce sempre più il senso del peccato, che è per sua natura direttamente proporzionale al senso di Dio. Quanto più l’uomo si incontra “a tu per tu” con il Signore, tanto più scopre e conosce i suoi peccati, sentendosi indegno di stare al cospetto di Dio. Succede come quando vediamo i […]

Gira la ruota

Che il bulletto di Firenze sia così logorroico perchè ha tanta saliva in bocca e nulla più, lo si era capito da tempo, prima ancora del suo “trionfo” alle primarie dei comunisti.
Si poteva però sperare che avesse superato la fase post adolescenziale che lo aveva visto protagonista di un fortunato (e rilassante) programma del grande Mike Bongiorno.
Invece sembra proprio che continui a tentare di far girare le ruote, sperando che esca il numero vincente (intanto farà sicuramente girare ben altro a molti Italiani appena inizierà a praticare le sue rapine chiamate tasse).
Non si può infatti in altro modo interpretare l’assenza di ogni indicazione sul programma e la sparata delle riforme, una al mese (prima o dopo i pasti ?) lo riporta alla sua dimensione che solo in Italia poteva essere ignorata, facendo di lui un primo ministro.
Ancor più desolante è il rispetto con il quale viene trattato dal Centro Destra, a cominciare dalla Meloni per proseguire con Forza Italia e i quotidiani Libero e Il Giornale.
Solo la Lega, stando alle dichiarazioni di Salvini, lo ha bocciato senza mezze parole.
Credo che, come un esorcismo, si debbano ricordare le sue “idee”:
– aumento della tassazione sui risparmi (dal 20 al 25% … se va bene);
– introduzione dello ius soli che concederebbe cittadinanza e voto agli stranieri e trasformerebbe l’Italia in un meticciato;
– concessione della dignità di legge al “matrimonio” tra omosessuali;
– mantenimento dei trattati e della sudditanza a sovranità straniera attraverso la permanenza dell’euro come moneta nazionale.
A questo aggiungerei anche che l’unico aspetto positivo che intravvedevo nel cambio di governo (la rimozione di ministri che hanno dato pessima prova e privi di seguito popolare come la Chienge, Saccomanni, Giovannini, la Cancellieri, la Bonino) viene messa in dubbio sulla stampa dalla granitica certezza della riconferma agli esteri di quella spocchiosa (ma l’avete osservata bene con quanta sufficienza si degna di rispondere ai giornalisti ? E cosa sta combinando con i nostri Marò ? In compenso si muove subito se in Russia “arrestano” il signor Guadagno conosciuto come “Luxuria”) della  Bonino e persino, dopo tanti rifiuti, dalla permanenza di Saccomanni all’economia.
Renzi, il suo governo, il suo programma: se li conosci li eviti.



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C’era una volta un Principe e una Principessa

Prima di commentare questo articolo del Corriere, lo pubblico testualmente. Giudicate un po’ voi a cosa siamo ridotti, alla modifica e alla revisione  e perfino all’estinzione della letteratura per l’infanzia. Alla fine di Perrault,  dei fratelli Grimm, di Afanasjev, della grande fiaba di magia, siamo ridotti a dover rinunciare alla  fiaba popolare e di folclore su cui fece ampia ricerca

Piccole notizie tra amici

Della serie: “prometti poi prendi i soldi e scappa lo stesso”. La storiaccia di electrolux. Altrove, sempre in italia, succede che dopo il giorno di San Valentino, la perugina decide di mandare in cassa integrazione oltre 800 dipendenti. Intanto, Mr. #hashtag renzie, quello che promette quattro riforme in quattro mesi, continua a giocare con l’iphone. La longa manus di DeBenedetti in una telefonata di un finto Vendola… Ora, Barca viene giudicato matto e falso.

Sono impazziti in Forza Italia ?

Leggo che in Forza Italia sono in molti a “fare il tifo” per Renzi.
Uno tosto come Verdini, poi, sarebbe disponibile a regalare una dozzina di voti sottobanco per consentirgli di governare senza subire il ricatto di Alfano e compagni o della minoranza comunista.
Ma sono impazziti ?
Cos’ha Renzi per essere così indulgenti nei suoi confronti ?
Parla con Berlusconi ?
Tutto qui ?
Le sue idee sono di sinistra.
E’ in un partito di comunisti, quindi è peggio degli utili idioti di staliniana memoria (rievocati recentemente da Berlusconi) perchè in tal modo del comunismo è parte, non solo sostenitore.
Vuole rubarci altri soldi aumentando le tasse sui risparmi.
Vuole mandare alla deriva la Nazione con il “matrimonio” omosessuale.
Vuole restare nell’euro dopo essersi “presentato”, da bravo vassallo, al suo feudatario di Berlino, rinunciando ad ogni Sovranità Nazionale.
Vuole trasformare l’Italia in un meticciato con lo ius soli.
Non c’è alcuna ragione al mondo per sostenerlo, a meno che il bulletto di Firenze non faccia esattamente il contrario di quello che ha detto di voler fare.
Ma voi vi fidereste di uno che solo un mese fa invitava Letta a “stare sereno” e negava di voler andare a palazzo Chigi senza un voto ?



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