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Finchè le opinioni non sono ancora reato

Il vescovo di Roma ha rilasciato una intervista a Civiltà Cattolica, nella quale ha espresso, tra l’altro, l’idea che la chiesa debba comprendere, perdonare, divorzisti, chi ha praticato aborto e omosessuali.
Questa uscita è stata interpretata come una rivoluzione, ma chi riflette sulle parole e non sugli slogan sa che, come il mio amico Starsandbars ha ripetutamente scritto, da sempre la chiesa non condanna il peccatore, ma il peccato.
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Maschio e Femmina li creò

L’impossibile e suicida auspicio del femminismo è che la donna non sia più ciò che è, ma quello che potrebbe o che vuole essere. Con questo satanico attacco alla donna, descritto in maniera magistrale nel terzo capitolo della Genesi, la guerra alla tradizione cattolica viene fatta, oltre che attraverso la lotta delle idee, soprattutto corrompendo […]…

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La marchetta di Delrio

La proposta di Delrio: “Voglio un ministro di colore all’Economia”. Il ministro agli Affari territoriali vuole un ministri “neri e gialli” nei dicasteri chiave: “Solo così l’Italia può essere un Paese normale…”

“Cècile Kyenge dovrebbe guidare il ministero dell’Economia, solo così l’Italia può diventare un Paese normale”. Il ministro per gli Affari Territoriali, Graziano Delrio ha già iniziato il suo personalissimo “rimpasto” di governo.

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Tutta colpa della stabilità…

… e un anno fa, la colpa era dello spread e, prima ancora la colpa era del cavaliere… Mai che dicano che la colpa è della loro incapacità o dell’aver perso completamente la sovranità nazionale e monetaria. Mai che dicano che la colpa è della criminale UE.
Governo, Letta: “Deficit al 3,1%?…
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Toh, serve una nuova stangata

Def, deficit-Pil Italia al 3,1%. Letta: “Rientriamo entro l’anno”. Via libera dai ministri. Il premier: “Colpa della discesa dei tassi e dell’instabilità politica. Ma rispetteremo i patti con l’Ue”. Sarà vero?

L’Italia sforerà il rapporto del 3% deficit/Pil per pochi giorni, ma poi riaggiusteremo tutto. Come dire: sì, sbandiamo, usciamo di strada ma torniamo in carreggiata.

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Il rispetto si conquista coi fatti

Napolitano ieri ha fatto finta di essere imparziale, chiudendo la stalla dopo che i buoi sono fuggiti.
Dopo le sentenze contro Berlusconi, dopo venti anni di aggressioni contro il Leader del Centro Destra, dopo che si è formata una maggioranza che lo vuole estromettere dal parlamento nonostante il consenso di dieci milioni di Italiani, dopo l’esproprio finanziario che ha subito, ecco che scende da Marte Napolitano e dà un buffetto sulla guancia dei magistrati: siate bravi !
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Altri 400 nuovi italiani

Un paio di commenti: “Non c’è più nemmeno la voglia di commentare. C’è solo una grande frustrazione nel vedere che l’Italia ha ufficialmente dichiarato la sua RESA di fronte agli invasori. Ne arriva qualcuno morto? Affari loro. Il problema, se permettete, non ci riguarda. Se non fosse per le nostre motovedette che da anni corrono in mezzo al mare a raccoglierli, allo squillo dei satellitari degli avidi scafisti, sai quanti sarebbero finiti in pasto ai pesci.
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C’era un tempo…

Ero piccola e, ogni paio di settimane, ci andavo coi miei, sia di sabato che di domenica. Mi piaceva andarci. C’erano dei negozi bellissimi. Il centro era stupendo coi suoi vicoli medievali, i palazzi signorili e la piazza coi caffè antichi e le logge, il corso, tutto molto pulito e curato e nel periodo natalizio era ancora più bello coi suoi addobbi particolari.…
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