Home » 2013 » settembre (Page 19)

E’ la loro cultura…

Coppia di afghani. Sequestra la moglie e le fa bere detersivo. Bologna, la donna in fuga è stata ripresa e pestata dal marito. Liberata dall’intervento di un tenente dei carabinieri

Da un mese e mezzo era arrivata in Italia e da allora viveva segregata in casa a Bologna, dove il marito, sposato con nozze combinate in patria, la teneva chiusa a chiave, maltrattandola, picchiandola, fino a farle bere detersivo per piatti per punirla.

Continue reading

Digiuno e penitenza per la pace in Siria

All’Angelus di domenica 1° settembre 2013, preceduto dal vertice sulla Siria di sabato 31 agosto tra i capi della diplomazia vaticana e il Papa, il Pontefice ha lanciato «un forte appello per la pace», condannando insieme ogni ricorso alla guerra in Medio Oriente e l’uso delle armi chimiche, e ha indotto una giornata di digiuno […]…

Continue reading

L’abbraccio di Pannella è mortale

Comprendo la volontà di Berlusconi di continuare la guerra contro le toghe rosse militanti che, tracimando dal loro ruolo per assumerne uno ideologico e politico, hanno deteriorato l’immagine di tutta la magistratura, rendendo inaffidabili le loro pronunce e non credibili anche i loro colleghi la cui colpa è di non averli contrastati.
Continue reading

Il governo Letta e le sanatorie

Gioco d’azzardo, Letta risolve i problemi del re delle slot Corallo grazie al condono. Dopo 14 mesi di latitanza e una condanna della sua società davanti alla Corte dei Conti, il titolare di Atlantis potrebbe vendere la principale concessionaria italiana del settore e lasciare la scena italiana con 200 milioni di euro in tasca di Marco Lillo e Valeria Pacelli  
Francesco Corallo, dopo 14 mesi di latitanza e una condanna della sua società davanti alla Corte dei Conti, potrebbe lasciare la scena italiana con 200 milioni di euro in tasca.…
Continue reading

L’imbecillità senza limiti del politicamente corretto

Leggo che in Germania la Ferrero è stata costretta a ritirare la pubblicità per la sua cioccolata bianca perchè ritenuta “razzista”.
Gli slogan pubblicitari tipo “La Germania preferisce il bianco” o “Yes, weiss can” sono stati ritenuti razzisti.
SI PARLA DI CIOCCOLATA !!!
L’imbecillità di chi tira fuori simili scempiaggini è pari a quella di coloro che le valutano seriamente, ma anche di chi cala troppo prontamente le braghe davanti a richieste palesemente dettate da contorsioni mentali degne più di cure che di ascolto.
Continue reading