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Prima, gli italiani

Tenendo presente che in italia ci sono ancora migliaia di ITALIANI terremotati che vivono in altrettanti container o chi ha perso il lavoro e insieme al lavoro anche la casa… e vive in maniera del tutto precaria… Quindi, prima si dovrebbero risolvere i problemi degli italiani e poi si potrebbe (forse) guardare ad altro.…
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Risorse umane… preziose

Kyenge: “Il modello Riace è da esportare“… qui. Con tanto di canto di Inno Italiano.
Ci invadono e devastano tutto, la Kyenge ne vuole di più di Maria Giovanna Maglie

«È giunto il momento di avviare una seria riflessione sulla legge Bossi-Fini e, più in generale, sulla disciplina che regola l’immigrazione».

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Il ricco e il povero (mutande in faccia)

Crocetta è il “Paperone” d’Italia: guadagna 330 mila euro all’anno, molto più di Barack Obama. E’ tra i governatori più pagati del Paese. Ma a gravare sulle casse siciliane è l’intero costo della sua giunta: 2 milioni di euro contro i 400 mila di quella lombarda

La lotta ai costi della politica si ferma sullo stretto di Messina.

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L’assoluta incapacità di voler capire

Caro ministro lei non poteva non sapere di Giuseppe Marino

Personalmente trovo sopravvalutata l’esasperata ricerca di competenza nei politici: tanti specialisti sono stati pessimi ministri nei settori di propria competenza. Eppure, quando Cecile Kyenge è stata nominata ministro, quanto meno, in quanto donna che ha alle spalle una storia di immigrazione di successo, ci si aspettava avesse una conoscenza particolareggiata della materia.

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Qualcuno si prepara a passare al nemico ?

Nel 1994 Berlusconi con la sua discesa in campo sconfisse la “gioiosa macchina da guerra” comunista e suscitò la speranza che una nuova epoca potesse incominciare.
Dopo venti anni i comunisti, sconfitti, si sono alleati con pezzi dello stato e, soprattutto, con le consorterie politico-finanziarie internazionali, mettendo all’angolo il Cavaliere che, però, non sembra voler cedere le armi.
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Più di 1000 in 24 ore…

 Un commento: “Si tratta di una invasione bella e buona, non si può rimanere con le mani in mano. Eppure tutti tacciono, eccezione fatta per la Kyenge, che ha la spudoratezza di invocare la revisione della legge Bossi-Fini, allo scopo di dare più consona accoglienza alle migliaia di migranti che approdano sulle nostre coste.
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Dei panni cenci contro quelli strappati

L’imam che esalta i bimbi kamikaze ospite al Ramadan milanese. E Pisapia tace. Riyadh al Bustanji in un’intervista celebra il martirio dei bambini. Le Associazioni islamiche lo invitano a Milano. Davide Romano, della comunità ebraica, denuncia la cosa, e si trova minacciato di querela, lui, per istigazione all’odio religioso, nel silenzio totale della Giunta arancione.…
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L’intoccabile Kyenge

Kyenge, paladina dei neri diventata intoccabile. Il ministro vuole un’Italia meticcia, attirando critiche e insulti. Ma guai a chi la attacca di Giancarlo Perna

Si resta esterrefatti di fronte al vespaio suscitato dalla mite e gentile, Cécile Kyenge, titolare dell’Integrazione. Primo ministro nero della storia italiana, Cécile ha trascorso trenta dei suoi 49 anni nel nostro Paese e dal 1994, dopo le nozze con un ingegnere italiano, è nostra connazionale.

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E’ peggio Letta o Comunione e Liberazione ?

Enrico Letta, con quel suo modino curiale da doroteo, mi disgusta ogni giorno di più.
Dopo il grossolano ricatto che ha tentato dicendo che solo con un governo in carica si può rivedere l’imu, diversamente gli Italiani avrebbero dovuto pagarla, ha concesso il bis trasformandosi in veggente per dire che chi avesse impedito la rinascita dell’Italia sarebbe stato punito degli Italiani.
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Ancora una provocazione

Alcuni commenti: “in Australia (un continente con 23 milioni di persone) hanno regole ferree per l’immigrazione – la Bossi-Fini andrebbe rivista si’, ma in senso piu’ restrittivo

“Faccio notare che gli italiani che vanno all’estero a cercare un lavoro lo fanno (e lo hanno sempre fatto) con il consenso del paese che li accoglie e non introducendosi clandestinamente!

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