Home » 2013 » luglio (Page 6)

Razzismo?Omofobia?Negazionismo?Perché invece non legiferate su cose serie ?

Ha ragione la Gelmini che ha chiesto una “moratoria” sui temi eufemisticamente definiti “etici” ma che, in realtà, sono il rifugio di chi non sa portare contributi concreti alla soluzione dei problemi italiani e allora preferisce strologare sul nulla, come i bizantini discutevano sul sesso degli angeli quando i musulmani stavano conquistando Costantinopoli.
Continue reading

Cosa scrivevo nel 2007. Sulla Casta.

In questo momento la classe politica italiana è alla stregua dei nobili francesi nel 1789, e direi che la similitudine è propria. Quindi un consiglio alla classe politica: fate retromarcia da soli, non aspettate che arrivi qualche altro Robespierre, magari più risoluto e che faccia meno ridere dei vari Grillo e Crozza..…

Continue reading

Dopo gli eritrei, tutti gli altri

Lampedusa, vincono gli eritrei. No alle impronte digitali. Sull’isola dopo la protesta degli immigrati per i riconoscimenti di identità. Con la mediazione del parroco si raggiunge un accordo: saranno trasferiti in altre città a piccoli gruppi di Valeria Brigida
LAMPEDUSA – Prima la protesta, poi la vittoria. Niente impronte digitali, come chiedevano i circa 200 immigrati, quasi tutti eritrei, che ieri sono usciti dal Centro di accoglienza per far sentire la loro voce.…
Continue reading

Niente impronte digitali agli eritrei

Effetto Bergoglio? Certamente.  C’era da immaginarselo. Da quando Lampedusa è diventata l’isola sacra e perciò suolo calpestabile da parte di chiunque provenga da ogni angolo del continente nero, non si sono fatti attendere dimostrazioni, disubbidienze, fughe dai centri d’accoglienza d’ogni tipo. Ora i cattolici immigrazionisti (alcuni dei quali leggono anche questo blog) saranno soddisfatti: pur sempre di cristiani trattasi, dato che molti eritrei lo sono.

Continue reading

Immigrazione: il tradimento dei Sindacati

La seconda parte dell’800 e buona parte del ’900 (  fino al declino dei sindacati come organizzazioni dei lavoratori e alla sparizione della difesa di questi dalle piattaforme politiche della cosiddetta Sinistra trasformatasi in ‘taxi’ ideologico per varie microminoranze privilegiate ) sono stati i secoli delle lotte sindacali e al centro della lotta c’era la … continua
Continue reading

Libertà di opinione sempre!

Questa legge sull’omofobia è una legge contro l’uomo e non si ha da fare. Chi del governo si sta opponendo subisce un mobbing pesante. Sacerdoti, vescovi, dove siete? Avete chiaro in mente che parte delle Sacre Scritture non potrete più citare durante la Santa Messa se la legge dovesse passare? Non possiamo attendere che i […]…

Continue reading

Azzerare questo stato

L’ultima fantasia di Saccomanni (puntualmente smentita) è la vendita della partecipazione dello stato in Enel, Eni e Finmeccanica, cioè i “gioielli di famiglia”.
I titoli azionari hanno immediatamente perso valore.
Io non sono contrario alla vendita del patrimonio di questo stato, al contrario credo che lo stato debba uscire quanto più è possibile da ogni partecipazione e da ogni proprietà che non sia strettamente connessa con la difesa della Sovranità, dell’Indipendenza nazionale e della Sicurezza Interna.
Continue reading

Crisi, disoccupati ed esodati sono meno importanti

Pdl: “Moratoria su temi etici”. Pd: “Reato di omofobia, a breve la legge”. Lupi, Carfagna, Gelmini e Sacconi auspicano la sospensione del dibattito per “evitare l’introduzione di elementi divisivi”. Ma dal centrosinistra Verini e Scalfarotto annunciano che il provvedimento che punisce la discriminazione degli omosessuali “è già calendarizzato”
Stop alla discussione in Parlamento sui temi etici e politici perché è necessario dare la priorità all’economia.…
Continue reading

Hanno ragione gli Americani

Alcuni magistrati hanno condannato Berlusconi, Mora e Fede a sette anni per aver organizzato cene alle quali partecipavano, consenzienti (anzi ben felici di esserci !) giovani e belle donne dipinte come prostitute.
Altri magistrati hanno condannato al massimo a due anni e dieci mesi i coimputati per il disastro della Costa Concordia che ha provocato 32 morti.
Continue reading

Alle 3,32…

Tintinnavano le abatjour e si muoveva il letto. Abbiamo pensato: “vogliamo morire sotto le macerie o la nostra vita finisce nel crollo di casa”. Non so esattamente quanto sia durato nel dormiveglia. Non siamo scesi in strada, probabilmente non ne avevamo manco la forza. Poi, abbiamo sentito alzarsi le tapparelle di alcuni nostri dirimpettai.…
Continue reading