Terzi è il primo

Non credevo che Terzi riuscisse a recuperare, in ultimo, quella dignità persa in oltre un anno trascorso senza risultati.
Le sue parole in parlamento sulla vicenda dei Marò e le dimissioni che, sembra, siano definitive come sembrerebbe definitiva la spaccatura con Monti, mi portano a non infierire su di lui.
Terzi è stato il primo a dimettersi, ma non è il principale responsabile.
Più di lui lo è Monti quale presidente del consiglio e con il suo  millantato “credito internazionale” usato dagli indiani per spazzarsi …
Avrà Monti una resipiscenza di dignità come il suo (ex) ministro degli esteri ?
Oppure abbiamo un presidente del consiglio persino peggiore di quel che tutti abbiamo ritenuto fosse in questi quindici mesi di governo ?





Entra ne

Giustizia all’italiana

Mentre si reclama il diritto a processare in Italia i Marò sequestrati dagli indiani, la giustizia italiana non perde occasione per mostrare al mondo la sua assenza di credibilità, compromettendo sempre più la possibilità che i nostri connazionali prigionieri in India possano essere giudicati da un nostro tribunale (e forse per loro è solo un bene …).
I due imputati per il delitto di Perugia, Knox e Sollecito, dopo essere stati condannati in primo grado, detenuti per alcuni anni, assolti in appello, ora sono rispediti in appello, a Firenze, con l’annullamento della sentenza di assoluzione.
Io non so se siano colpevoli o innocenti e non mi interesso al caso.
A me interessa stigmatizzare questo comportamento ondivago che scredita non solo la magistratura italiana, ma l’intera Nazione.
E dopo questo appello ci sarà un ulteriore giro in cassazione e poi magari di nuovo in appello e così via, con l’unico risultato, se fossero innocenti, di una ingiusta persecuzione e, se colpevoli, di legittimi dubbi sulla fondatezza della loro dichiarata colpevolezza.
Comunque vada, sfiducia totale nella giustizia e nelle istituzioni.





Entra ne

Battiato, dopo la destra ed i suoi elettori, insulta le donne in parlamento.

E’ passato solo un giorno, e Battiato si ripete. Davanti all’ Europarlamento a Bruxelles, l’ ex cultore dell’ Imperatore Federico II e della Tradizione Reazionaria e Monarchica di Guenòn, ha pensato bene di promuovere l’ immagine dell’ Italia, con queste simpatiche parole: “Queste tr**e che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa. È una cosa inaccettabile”.  E che le vorrebbe tutte in un bordello. 
Dopo le tardive dimissioni di Terzi da Ministro, testè giunte, ora la Giunta Siciliana dovrebbe richiederle al fantasioso cantante…

Italia: Invasion USA !!!

Come avevo previso ieri, Il Ministro Terzi ed il Sottosegretario Staffan De Mistura, indossata la Divisa da Marò, partiranno domani verso gli Stati Uniti per riprendersi Amanda. La Nostra portaerei Garibaldi pronta a salpare verso New York. Obama si dichiara pronto a trattare…

Italiani! Io vi odio!

italiani-sordi-gassman

Papy? Chi era costui? Ruby? Ormai è maggiorenne! Fiducia a Monti/Fornero col compare Bersani? Ma quando mai! Appoggio a politica schiavista di Marchionne? Ma è un grande manager (che non riuscirebbe a vendere impianti di riscaldamento in Alaska)!

Meno male che Bersani c’è

Se Veltroni resta il miglior segretario del pci/pds/ds/pd che si possa avere (con lui nel 2001 e nel 2008 il Centro Destra ha stravinto) Bersani si candida almeno alla piazza d’onore soffiandola ad Occhetto.
Dopo infatti aver visto sfumare la vittoria annunciata di febbraio, ha preteso l’incarico per formare il nuovo governo, si lascia prendere a schiaffi da Grillo e con la sua chiusura al Centro Destra ha fatto di Berlusconi, agli occhi di quanti, pur moderati, non l’hanno votato, un campione di responsabilità e nel contempo gli consente ulteriori recuperi di consenso senza alienarsi quelli degli elettori di Centro Destra che di alleanze con i comunisti non ne vogliono proprio sapere.
A nome di questi ultimi, quindi, devo dire “meno male che Bersani c’è“, perchè la sua ostinazione a rifuggire da un governo organico con il PdL ci restituisce un Berlusconi ancora mondo dalla infezione che contrarrebbe, ben peggiore dell’uveite, in un governo con i comunisti, tale da renderlo quasi invotabile.
Bersani pensa di interpretare la parte del contadino “furbo” che chiede i voti ma non concede nulla in cambio sulla presidenza della repubblica e sulla composizione del governo.
Insomma Berlusconi dovrebbe votare, gratis et amore Dei, per “senso di responsabilità”, mentre a Bersani tale “senso” non si richiede affatto.
Troppo comodo, infatti più che il “contadino furbo” degli aneddoti, Bersani somiglia al Pippo della canzone che, non lo sa, ma quando passa, ride tutta la città
Faccia pure Bersani il governo a scadenza ravvicinata con grillini e transfughi raccattati con lo “scouting”.
Più il suo governo si mostrerà al mondo, più ampio sarà il consenso per il Centro Destra e maggiore la vittoria alle prossime elezioni.
Meno male che Bersani c’è e gli Dei ce lo conservino a lungo segretario del pci/pds/ds/pd.





Entra ne

Manifestazione di Immigrati a Bologna

 
_il 23 marzo 2013 si è tenuta a Bologna, una delle città più aperte all’immigrazione, e più ospitale e condiscendente,
una manifestazione di immigrati in marcia contro la Bossi-Fini, e per acquisire ancora più diritti sul territorio italiano, al grido di “basta con lo sfruttamento”, “basta con il razzismo istituzionale”.

Una sola parola: ci sono miriadi di italiani senza lavoro. Non ce n’è nemmeno per noi.
Non c’è quasi più nulla, in assoluto, nemmeno per noi, che per questo Stato e per l’EU versiamo, sgobbiamo da generazioni. Operai, impiegati, negozianti, imprenditori italiani si suicidano strangolati da crisi e tasse e pretese.
 
Ma la Boldrini è già al lavoro per gli immigrati, per una nuova legge sulla cittadinanza ancora più facile, ius soli subito e similia: cercano voti. Ecco un altro aspetto di ciò che voleva dire con il suo “EurOOpa crocevia di popoli”.
MA Sarà davvero proprio questo quel di cui ha bisogno l’Italia azzoppata dalla crisi, adesso? 
A sinistra, ovviamente, non è (mai) chiaro (…): lo stesso Bersani fa consultazioni con Don Ciotti e il WWF, e medita di AGGRAVARE LA CRISI con nuove patrimoniali e scomparsa del contante in vista della moneta digitale e di altri espropri. Quel che ci vuole è senz’altro qualche altra bomba demografica dall’esterno.

altre notizie di seguito: sarà vero poi che c’è questo “razzismo istituzionale” con queste danarosissime regalie?

_Il Comune di Torino dà 5 milioni di euro ai Rom e taglia i fondi alle scuole 
_Extracomunitari non pagano il ticket, malati di tumore italiani sì, polemica tra ASL e Ordine dei Medici 
_Brescia_ Taxi gratis per gli zingari, paga la CGIL
_La giunta ligure guidata dal Pd Burlando, decide di destinare oltre 2 milioni di euro alla “formazione” di Rom e Sinti, invece che all’Ospedale di Albenga. Che così, chiude.
_Emilia Romagna: dal PD 661 euro a ogni zingaro
_Toscana: 13 Milioni di euro per gli zingari 


Josh


Entra ne

Popolo di cornuti e contenti

berlusconi-ritorno

Complimenti per le logiche da droghiere, io da parte mia, considerato che non vendo caramelle o ceci o lucidi da scarpe, non ho dubbi: vince nel modo più assoluto chi ha guadagnato otto milioni di voti e chi ne perde sei milioni e mezzo da una parte e tre milioni e mezzo dall’altra ha perso senza tante storie.

La tragedia dei marinai

Eh, no. Non sono daccordo. Nessuno si dovrebbe dimettere del governo tecnico ancora in carica. Il… signor Monti, il signor Terzi e l’altro compagno, il signor Di Paola insieme alla signora Ashton (che, giustamente ha negato l’aiuto ue all’italia e ai due marinai), dovrebbero scavarsi una buca molto profonda, infilarcisi dentro e chiedere agli italiani di ricoprirla fino a farli soffocare. Perchè meritano solo questo.
“Non ci serve ora di sapere di chi sia stata la colpa, né che le forze politiche si rimbalzino la responsabilità. Quello che chiediamo ora non è divisione: unite le forze e risolvete questa tragedia”.  Il messaggio è di quelli accorati. L’appello è di Massimiliano Latorre, uno dei due marò italiani, che ha scritto una email dall’India al giornalista Toni Capuozzo, conduttore del programma Terra! su Rete4, secondo quanto riferisce un comunicato di Mediaset.
“Caro Toni non ci serve ora sapere di chi sia stata la colpa, perché non ci porta a nulla e tanto meno non porta a nulla che le forze politiche si rimbalzino le responsabilità. Quel che vi chiediamo ora è non divisione ma, come i nostri fucilieri, mettetevi a braccetto, unite le forze e risolvete questa tragedia. Come dicono i fucilieri: tutti insieme nessuno indietro. Siamo italiani dimostriamolo, come hanno fatto loro”, scrive Latorre.
Nel frattempo, anche Silvio Berlusconi ha fatto sentire la sua voce. Contro il governo. “Monti ha fatto una figura vergognosa con la vicenda dei marò. Ha sbagliato tutto. Hanno fatto tutto di testa loro, non ci hanno chiesto niente, si devono dimettere in gruppo, cacciamo Monti dal Senato, è senatore a vita immeritatamente. Si dimetta”.

Franco Battiato, lo smemorato di Sicilia.

Il cantante siciliano, dopo essere entrato nella giunta siciliana dell’ attivista omosessuale Crocetta ha ieri dichiarato: “È certo che la destra italiana è una cosa che non appartiene agli esseri umani“. Colpito da improvvisa amnesia, probabilmente. Come sono lontani i tempi di quando ammirava Renè Guenon e Georges Ivanovic Gurdjieff ! Come sono lontani i tempi in cui il critico musicale della Stampa, Gianfranco Manfredi lo poneva all’ indice per il disco L’ Arca di Noè, scrivendo: “E’ un vero Bignami di stimabilissima cultura da Nuova Destra. Gli ammiccamenti si sprecano: si ritorna a parlare di chi -scappa in occidente- , degli appelli di Radio Varsavia, si mette in prima fila -l’ imperialismo degli invasori russi- ” ! Come sono lontani i tempi per la sfrenata ammirazione per Federico II espressa in un’ opera musicale (Il Cavaliere dell’ Intelletto) !
Come commentare ? Con un celebre aforisma proprio di Gurdjieff: “La gente finge di sapere qualsiasi cosa su Dio, sulla vita futura, l’universo, le origini dell’uomo, l’evoluzione; ma, in realtà, non sa nulla, neppure su se stessa. E ogni volta che uno parla di qualcosa che non sa come se la sapesse, mente.