Il Pentagono taglia i cargo italiani, noi compriamo gli F-35

La spesa militare non porta voti.Se ne sono accorti in questi giorni tutti i leader politici italiani impegnati a smarcarsi dal programma per il cacciabombardiere F-35 che negli ultimi 15 anni tutti i governi avevano sottoscritto. Con i costi in crescita e i mille problemi tecnici da risolvere il programma militare più costoso e sofisticato … continua

Il piagnisteo di Monti

Nella sua disperazione elettorale, Monti non trova di meglio che piagnucolare a reti unificate implorando un dibattito con Berlusconi e Bersani.
Non certo per gli elettori, visto che sappiamo benissimo quali siano le posizioni e le proposte, ma per lui stesso.
In mancanza della Merkel, si accontenterebbe di Bersani per attaccare, due contro uno, Berlusconi.
Ma a parte il fatto che il dibattito dovrebbe esserci tra le due coalizioni che possono conquistare la maggioranza, perchè il terzo dovrebbe essere Monti ?
I sondaggi, fino al divieto di pubblicazione, hanno indicato che Grillo supera sistematicamente il consenso della coalizione di Monti e, quindi, il terzo incomodo è lui, non Mario Monti al quale ogni voto assegnato è un voto sprecato.







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Reportage comizio di Grillo a Genova

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Arrivo a casa, accendo la Tv, nei Tg vedo che Prodi è intervenuto con un suo endorsement sul palco di Bersani, il giornalista dice che è in odore di candidatura al Quirinale.
Mi passano le incertezze, ancora questa volta voterò M5S, è il mio senso di respnsabilità che me lo impone

Bersani e Monti non vogliono che usiamo il contante

Bersani e Monti non vogliono che gli Italiani usino il contante.
Già ora Monti ha ridotto ad appena mille euro la possibilità di acquisti in contanti e attivato un programma di spionaggio dei nostri conti e di valutazione empirica dei nostri redditi.
Bersani, che su queste genialate non vuole restare indietro, propone di accentuare i controlli, i limiti al contante e la tracciabilità dei pagamenti.
Pur sperando che gli Italiani evitino di castrarsi e diano il loro ampio consenso a Berlusconi che abolirà il limite dei mille euro al controllo dei contanti, alzandolo almeno a cinquemila, sappiamo tutti che se Bersani e Monti andranno al governo riusciranno nel loro intento.
Sì, ci riusciranno perchè impediranno agli Italiani di avere il contante alla fonte: prosciugando con tasse e patrimoniale i nostri risparmi e i nostri redditi.





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Derivato BerSiena, se lo conosci lo eviti

 
 
Come ho già scritto in altra occasione, nella politica italiana ci sono servi, ma tra di essi c’è chi è più servo. Il primato tra gli zelanti lacché acceleratori della cosiddetta “agenda” Ue, lo do senza dubbio a Bersani, il nume tutelare di Montepaschi, il silenziatore dello scandalo dei derivati Santorini e Alessandria, l’occultatore di debiti bancari (il suo partito ne avrebbe accumulato per 200 milioni di euro, secondo Il Fatto),  il rastrellatore dei risparmi degli Italiani (per il tramite di Monti) allo scopo di ripianare i debiti della MPS-PD, l’uomo che vuol far sparire definitivamente il contante, l’amico di Mussari che ora rinnega come un Giuda
Ma Casini? – vi chiederete. Casini è lo yes man di Monti e se non se ne sta quatto quatto al riparo dell’Androide, rischia di sparire,  tanto sono basse le sue percentuali di voti. Ma Berlusconi? E’ letteralmente crivellato di istruttorie con le procure (2700 udienze alle spalle, più altre di fronte) pertanto è un’anatra azzoppata.
Ma Monti? Monti è un infiltrato su mandato diretto della Ue-BCE e il suo partitino abusivo (detto ironicamente “scelta civica”) ha lo stesso ruolo di quello della Lagarde in Grecia: presidiare il Parlamento per conto delle banche.
Avete notato in questi giorni quale assordante tintinnio di manette per ogni dove, si sente in giro? Troppo! perdiamo perfino la conta di scandali e  di processi disseminati per tutta la Penisola.
 Polveroni su polveroni. Ma mentre la magistratura apre i fascicoli sulle “tangenti internazionali” di Finmeccanica (cose che tutte le altre potenze fanno e continueranno a fare indisturbate) dando prova provata di autolesionismo, lo scandalo MPS finisce  ormai a pag 10 e oltre. Su Finmeccanica tornerò a parlare, come pure su numerose altre realtà industriali, cadute sotto il giogo della Magistratura, con grave danno per l’economia nazionale e con milioni di posti di lavoro messi a rischio.
Ma mi preme di far notare l’opinione di un clown del Corsera, falsamente garantista, sul lancio di monetine a Mussari davanti al Palazzo di Giustizia di Siena: Pierluigi Battista. Perché paragonare, nel suo articolo,  nientemeno che un presidente dell’ABI (che non è propriamente un usciere di banca che apre lo sportello) a Bettino Craxi, che si limitava ad arrangiar quattrini per conto del proprio partitino? Una mammola, messo in confronto a gente come Mussari, Amato, Bassanini & altri compagni di merende. Non pensa Battista, che la gente sia arrivata all’esasperazione nei confronti delle Banche, che da “enti privati” si servono dello stato (cioè del denaro pubblico di tutti noi)  per farsi “ricapitalizzare” le loro perdite? Certo, il rischio è di fermarsi solo a Mussari e non poter mettere le mani sui furfanti che tirano tutta l’intricata filiera.

 

Ma ecco che per la serie, pena di contrappasso, avviene qualcosa che ha dello stupefacente. Il servo serve, ma una volta ultimati i suoi servigi, lo si può liquidare con una pedata nel deretano. E’ quanto sta accadendo a Bersani e ai suoi. Napolitano, nel suo fervore di fine settennato di mostrarsi l’uomo di fiducia della Casa Bianca “fino all’ultimo respiro”, è entrato a gamba tesa (anche se rinsecchita), nella campagna elettorale promettendo a Obama la partecipazione di Monti alla nuova futura compagine che scaturirà dalle urne,   come l’unica soluzione politica che i cosiddetti mercati accetterebbero per l’Italia senza far schizzare in alto lo spread.  Dopotutto, ce lo chiede lo spread.
 
 
 
 
 
In un certo senso Napolitano teme una vittoria risicata del Derivato Bersiena, che non garantirebbe la stabilità del quadro politico. Teme il “populismo di Grillo”, teme …
Così, tanto per andare sul sicuro  ha estratto un vecchio coniglio prelevato da un altrettanto vecchio cilindro: un Monti 2.
Un colpo, una vera mazzata per il Pd che dopo un anno trascorso a fare da ciambellano al governo “tecnico”, ora rischia di ritrovarsi Monti in veste di tutor.
Curiosi però i compagnucci: ora si lamentano perfino di uno dei loro uomini di punta, il Monarca rosso antico, poiché nel suo incontro con Obama,  avrebbe maneggiato per  violare le decisioni del “popolo sovrano” in caso di vittoria: uno scippo sul primato della politica. Prima invece, no? Se ne sono accorti solo ora perché i sondaggi li premiano e  si sentono ad un passo dalla vittoria elettorale? Quando i cittadini sono stati martoriati a raffica di espropri, di tasse, di tariffe, di vere e proprie violazioni di diritti, allora andava bene perfino il sequestro della democrazia e la messa in mora della politica, vero  o sedicenti “democratici” di sinistra?  
Morale: chi vota il derivato Bersiena distrugge anche se stesso.




 
Vendesi tappeto di giaguaro (senza averlo abbattuto)

 

 

Le perle di Prodi

Poichè oggi si è rivisto in giro Prodi, per sostenere suoi amici di partito, ecco qui una carrellata delle sue performance, vere perle, a partire da quando fu nominato presidente dell’IRI nel 1982. Spicca la cronistoria degli affari portati a termine con De Benedetti, tessera n.1 del PCI, ora PD. Di costui spiccano gli affari portati a termine grazie a Prodi, tra cui spicca la vicenda Buitoni. Poi spicca la cronistoria degli affari portati a termine dall’Ingegnere in Olivetti, Infostrada, ecc. L’elenco è molto lungo, e non l’ho ancora letto del tutto, ma credo manchi la cronistoria della vicenda che mi riguarda direttamente, quella delle Cartiere Sottrici Binda.
 
E’ un articolo ben fatto, che vale la pena di essere letto, non fosse altro che per rinfrescarsi la memoria su fatti salienti che, direttamente o indirettamente, hanno inciso sulla vita di ciascuno di noi.
 
 
Buona lettura

Smacchiare il giaguaro con Prodi l’africano…

MILANO- «Votare uniti». A sorpresa a Piazza del Duomo a Milano sale sul palco l’ex premier Romano Prodi. Alla kermesse del centro-sinistra per sostenere la candidatura di Umberto Ambrosoli il Professore parla dopo quattro anni di assenza dai comizi. «Sono di nuovo salito su un palco perché oggi vale la pena. Sono venuto qui per ribadire l’importanza della sfida per l’Italia e per la Lombardia e per farvi l’invito a votare uniti. E poi torno al mio lavoro». Prodi poi esorcizza gli spettri del passato, quelli di una coalizione frammentata e litigiosa come quella che aveva portato alla caduta del suo secondo governo: «Questa squadra a differenza del passato resterà unita, perché ha imparato la lezione, e perché è fatta di uomini diversi». E l’unione, Prodi la sintetizza azzardando una previsione: «Bersani ci guiderà fra una settimana alla vittoria, Matteo Renzi sarà una grande risorsa per il futuro».
Prodi non ha rinunciato all’ironia. Riferendosi a Bersani ha detto che quando il segretario del Pd parla non sempre tutti lo capiscono: «I miei amici africani – ha raccontato – mi chiedono perchè ce l’abbia tanto con i giaguari da smacchiare. Io me la cavo rispondendo che ce l’ha anche con i tacchini». A Bersani ha riconosciuto di aver fatto «bene ad essere serio in questa campagna elettorale» e lo ha invitato ad essere «duro con quei servitori dello Stato che sono diventati servitori di se stessi». Un invito a un futuro premier che ha riguardato anche i rapporti con l’Europa che non deve essere «quella del bilancio europeo che frena la crescita».
SMACCHIAMO IL GIAGUARO – Alle 17 è stata la volta del segretario del Pd accolto dall’ovazione della piazza. «Ancora sette giorni e lo smacchiamo il giaguaro»: con queste parole, fra gli applausi, Pier Luigi Bersani ha iniziato il suo intervento. «Partiremo con una lenzuolata di norme contro la corruzione, che premino gli onesti e non i furbi» ha aggiunto il leader Pd che tra le priorità, cita quella di norme che possano contrastare il falso in bilancio, i reati finanziari e il voto di scambio mafioso.
AMBROSOLI – «Il 25 aprile quest’anno arriva a febbraio»: così il candidato del centrosinistra al Pirellone, Umberto Ambrosoli, ha parlato della data delle elezioni come del giorno della liberazione: «Non abbiamo bisogno di continuità ma di una nuova prospettiva. La Lombardia ha l’occasione di scrivere una pagina di storia come quella di tanti anni fa».
A MILANO PER AMBROSOLI – In mattinata Pier Luigi Bersani aveva parlato dalla «sua» Bettola là dove era partita la campagna elettorale. «Credo che dalla Sicilia fino alla Lombardia adesso abbia voglia di esprimere una riscossa civica, un cambiamento» ha detto il segretario del Partito Democratico. Sulla Lombardia, considerata regione chiave alle urne, non si sbilancia: «È importante ma non vedo molto la differenza con altre». Decine di migliaia le persone accorse per sostenere la candidatura di Umberto Ambrosoli alla presidenza della Lombardia. Fra i primi a intervenire il sindaco Giuliano Pisapia: «Dopo avere liberato Milano, liberiamo la Lombardia per costruire l’Italia che vogliamo».
«COPPIA DI FATTO»- Poco prima di salire sul palco il leader di Sel Nichi Vendola pubblica con ironia su Twitter una foto insieme a Bersani, commentando: «Siamo una coppia di fatto».

Affinità elettorali

Negli anni scorsi un sito  poneva domande da confrontare alle risposte fornite dai partiti per
dare al lettore una indicazione, basata sui programmi e non sulle
antipatie personali e i pregiudizi verso i singoli leaders
 e forniva
un risultato indicando il partito al quale uno era maggiormente
vicino.



Anche per le politiche 2013 qui potete trovare le domande (25) che poi portano al risultato di
ciascuno.
Ho trovato una analoga iniziativa nel
sito de
Il Resto del Carlino articolata in 17 domande che portano all’indicazione del politico al
quale uno sarebbe più affine.
Molte domande nei due test sono simili
se non uguali.
Evidentemente argomenti come
cittadinanza e voto agli immigrati
unione degli omosessuali
patrimoniale
imu
europa
presidenzialismo
e altri sono sentiti come caratterizzanti una
scelta politica
e, in effetti, lo sono perchè rappresentano due
differenti visioni
del mondo e della società.
Direi visioni inconciliabili e che
meriterebbero la divisione di uno stato in due entità differenti
.
Mi sono peraltro sorpreso dal ritrovare
altri temi in ambedue i test, come ad esempio la domanda sugli F35,
argomento che non mi sembra sulla bocca di tutti e sul quale è
necessario un minimo di riflessione (per evitare dubbi: io sono
favorevole al loro acquisto
perchè la difesa degli interessi
nazionali nel mondo
rappresenta a mio modo di vedere un dovere
essenziale di uno stato).
Il test del sito “voi siete qui”
è più ampio e ricomprende anche temi che il test del Carlino non
contempla
(ad esempio la fecondazione eterologa, il testamento
biologico
) dove peraltro è presente un richiamo all’art. 18 dello
statuto dei lavoratori
, altro argomento che mi sembra ormai superato.
Alcune domande costringono ad una
risposta che però non rappresenta compiutamente la propria
posizione.
E’, per me, il caso della domanda nr. 7
del sito “voi siete qui”
: sono favorevole al pareggio di
bilancio come obbligo costituzionale, ma sono assolutamente contrario
al rispetto del fiscal compact che rappresenta la svendita della
Sovranità e della Indipendenza Nazionale.
Oppure la nr. 11 del Carlino sulla
candidabilità dei condannati
.
Condannati quali ?
E condannati per cosa ?
Condannati in primo grado e ancora in
attesa di sentenza definitiva ?
Condannati per malversazione o per
omicidio ?
Nel dubbio ho preferito evitare di
concedere ai magistrati la facoltà di decidere chi il Popolo, che è
e deve restare Sovrano, possa votare.
Nel complesso due test sempre
interessanti
, che alla fine forniscono risultati scontati che avremmo
potuto dare ancor prima di rispondere alle domande, ma che aiutano a
individuare in temi concreti il perchè esistono ed esisteranno
sempre le divisioni tra Destra e sinistra, in una lotta senza fine
.

Ecco le domande dei due test:


1)
Abolire il finanziamento pubblico ai partiti
2)
Riconoscere il diritto di cittadinanza ai figli di immigrati nati in
Italia, secondo il principio dello ius soli

3)
Fermare il consumo del territorio, bloccando la costruzione di nuove
aree urbanistiche, commerciali o industriali per puntare sul recupero
di quelle già esistenti, tutelando i terreni destinati
all’agricoltura
4)
Rivedere la normativa sul conflitto di interessi affinché a chi
ricopre incarichi di Governo non sia permesso contemporaneamente lo
svolgimento di attività economiche (industriali, commerciali,
professionali, etc.). Pertanto quelle precedenti l’assunzione
dell’incarico pubblico vanno terminate o trasferite ad un gestore
indipendente e non influenzabile (blind trust).

5)
Introdurre, per i patrimoni sopra 700.000 euro, una tassazione sulle
rendite finanziarie quali: obbligazioni delle aziende e titoli di
Stato, azioni e partecipazioni in società di capitali, fondi di
investimento, depositi bancari
6)
Abolire l’IMU (Imposta Municipale Unica) sulla prima casa per tutti

7)
Rispettare il pareggio di bilancio strutturale dello Stato e
mantenere gli impegni presi in sede europea con il trattato Fiscal
Compact
8)
Facilitare il rilascio delle concessioni per le trivellazioni e le
estrazioni di gas e petrolio in mare in modo da garantire una minore
dipendenza energetica del Paese e maggiori risorse ai territori

9)
Consentire anche in Italia la fecondazione eterologa – procreazione
con l’uso del seme o dell’ovulo di una persona esterna alla coppia –
superando i divieti della legge 40
10)
Trattenere in ambito regionale il 75% del gettito fiscale versato dai
cittadini

11)
Confermare il programma per il finanziamento e l’acquisizione del
cacciabombardiere di ultima generazione Joint Strike Fighter (F35)

12)
Rafforzare le istituzioni europee attraverso una progressiva cessione
di sovranità da parte degli Stati membri, l’elezione popolare
diretta del Presidente della Commissione europea, e ampliando la
potestà legislativa del Parlamento europeo

13)
Riconoscere con legge la dichiarazione anticipata di trattamento – o
testamento biologico – con il quale la persona in condizioni di
lucidità mentale definisce le cure e i trattamenti sanitari che
intende o non intende accettare – inclusi l’alimentazione e la
respirazione forzata – nel caso in cui dovesse trovarsi in futuro in
condizione di incapacità di esprimere il proprio volere

14)
Introdurre norme che consentano di punire con pene severe il reato
del falso in bilancio

15)
Ridefinire il sistema istituzionale italiano affinché dall’attuale
Repubblica Parlamentare si vada nella direzione di un
Presidenzialismo, con maggiori poteri al Governo e l’elezione diretta
del Presidente della Repubblica
16)
Riconoscere giuridicamente le unioni civili tra conviventi, a
prescindere dal loro orientamento sessuale, equiparandone il
trattamento a quello dei coniugi

17)
Rendere incompatibile per il Parlamentare il cumulo di cariche
pubbliche – ministro, sindaco, assessore, consigliere comunale o
provinciale, presidente di provincia – e l’esercizio di professioni
private.
18)
Introdurre un regime di responsabilità civile effettiva dei
magistrati nei confronti dei cittadini danneggiati da atti o
provvedimenti giudiziari posti in essere con dolo o colpa grave

19)
Introdurre una legge – simile al Freedom Of Information Act degli
Stati Uniti e di altri paesi – che garantisca il diritto dei
cittadini di accedere liberamente e senza restrizioni agli atti e
alle informazioni della Pubblica Amministrazione assicurando la
totale trasparenza
20)
Introdurre un reddito minimo garantito – almeno 600 euro – per il
sostegno economico alle persone disoccupate, inoccupate o
precariamente occupate con reddito inferiore a 7200 euro annui

21)
Introdurre un “buono” – o credito di imposta – per scuola
ed università per favorire la libertà di scelta educativa delle
famiglie tra istituti pubblici e privati
22)
Aprire al mercato i settori chiusi dell’economia, in particolare dove
resistono ancora monopoli o oligopoli pubblici, a partire da scuola,
università, poste, energia e servizi pubblici locali

23)
Realizzare la linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione
– TAV Torino Lione
24)
Sperimentare in materia di lavoro la flexsecurity con un contratto a
tempo indeterminato più flessibile che coniughi la maggiore facilità
di licenziamento per le imprese con la migliore sicurezza e tutela
del lavoratore licenziato, con il sostegno al reddito, il
ricollocamento, la tutela pensionistica, ecc.

25)
Attuare provvedimenti di clemenza come l’amnistia e l’indulto per
alleviare il sovraffollamento della carceri e permettere interventi
strutturali per il miglioramento delle condizioni di vita dei
detenuti





1) Sei favorevole o contrario alla
reintroduzione dell’articolo 18 dello statuto dei lavori?
2) Sei favorevole o contrario
all’introduzione di un salario minimo garantito per i giovani senza
lavoro?
3) Sei favorevole o contrario alla
permanenza dell’Italia nell’euro e nell’Unione europea?
4) Sei favorevole o contrario
all’uscita totale dello Stato dalle società pubbliche e, più in
generale, dall’economia?
5) Sei favorevole o contrario al
programma di acquisto di cacciabombardieri F35?
6) Sei favorevole o contrario
all’abolizione dell’Imu sulla prima casa?
7) Sei favorevole o contrario alla
patrimoniale?
8) Sei favorevole o contrario a
introdurre la tassazione delle grandi rendite finanziarie?
9) Sei favorevole o contrario a
provvedimenti come l’amnistia o l’indulto?
10) Sei favorevole o contrario a una
riforma della giustizia che preveda la responsabilità civile dei
magistrati?
11) Sei favorevole o contrario
all’incandidabilità dei condannati?
12) Sei favorevole o contrario
all’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti?
13) Sei favorevole o contrario alla
riduzione dei parlamentari e dei loro compensi?
14) Sei favorevole o contrario a una
riforma dello Stato che porti a un sistema presidenziale o semi
presidenziale?
15) Sei favorevole o contrario alle
unione civili, anche tra persone dello stesso sesso?
16) Sei favorevole o contrario a
concedere la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati nati in
Italia?
17) Sei favorevole o contrario alla
costruzione della Tav?

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