Colleghi cittadini!

montisoddisfatto

Povero scemo che pensa che ci siamo dimenticati (o non ci siamo accorti) che lui e il suo squallido gruppetto invece, sono lì da quindici mesi e lui è addirittura il presidente del consiglio uscente. Questo soltanto basta per far capire il personaggio e la sua falsità nel porsi agli Italiani, nonché nel cercare di far quadrare i conti a modo suo.

Lassù Qualcuno ci ama

Avrei preferito che quel mezzo punto di
percentuale (circa centocinquantamila voti)
fosse stato a favore del
Centro Destra, ma anche così, viste le premesse e i dati di
partenza, posso essere soddisfatto.
Se la sinistra vorrà governare dovrà
scendere comunque a compromesso: con Grillo.
Il fallimento politico di Monti e la
giusta esclusione dei finioti dal parlamento punisce il tradimento,
l’ibrido, punisce l’agente della Germania, punisce il procuratore
delle consorterie di burocrati e speculatori.
Gli Italiani non si sono fatti menare
per il naso dai master e dai titoli accademici.
La legge elettorale ha funzionato
benissimo
alla camera ed ha fallito a consegnarci la governabilità
al senato per colpa delle modifiche volute nel 2005 da Ciampi ed
applaudite dalla sinistra.
Tutto il male, però, non viene per
nuocere e come la più classica legge del contrappasso, proprio
quelle modifiche hanno consentito nel 2006 e consentono oggi di
impedire che la sinistra possa fare liberamente strame dell’Italia
.
Ascolto la radio e sento ipotizzare una
autentica bestemmia: larghe intese tra Centro Destra e sinistra.
Se Berlusconi facesse un errore simile
manderebbe definitivamente in fumo il suo capolavoro perchè gli
elettori che, anche questa volta, lo hanno votato, gli volterebbero
le spalle.
Possiamo aver perdonato l’errore di
dimettersi nel novembre 2011 senza aver combattuto fino alla morte,
possiamo avergli perdonato di aver sostenuto Monti e le sue razzie
contro i nostri risparmi, non potremmo perdonargli una alleanza
organica con i comunisti, anche se solo temporanea.
Meglio l’ingovernabilità che un
governo di sinistra o con la sinistra
, del resto il Belgio è rimasto senza governo per
un anno e mezzo e senza governo … non c’è nessuno che imponga
tasse o ne inventi di nuove.
Personalmente auspico che Bersani
ricerchi l’alleanza con Grillo
.
Grillo è il principale vincitore delle
elezioni
, ma avrà una truppa di sconosciuti e pendente a sinistra,
con buona pace di tutti quanti, pur di Centro Destra, hanno
manifestato la loro protesta non votando Forza Nuova o Casa Pound, ma
un movimento oggettivamente lontano, agli antipodi dei principi di
sempre della Destra.
Se Bersani si alleasse con Grillo o
lanciasse un’opa (anche ostile) sui senatori grillini
, si otterrebbe
una maggioranza scombinata ed estremista e, nel contempo, verrebbe
sgonfiato il fenomeno Grillo che perderebbe ogni credibilità.
Alle prossime elezioni (che non credo
saranno nel 2018) un Centro Destra, ancora a guida Berlusconi, che
abbia mantenuto una rotta dritta e senza oscillazioni da grandi
coalizioni, potrà riprendersi il governo della Nazione
e aggiustare
gli errori e gli orrori di un governo Bersani-Vendola-Grillo.
Berlusconi.
E’ il secondo e ultimo vincitore delle
elezioni.
Ha avuto ragione lui nel credere alla
rimonta
, nel caricarsi sulle spalle le speranze ed i timori di tutti
gli elettori di Centro Destra e nel combattere come un legionario
nell’arena della politica.
Come diceva Boskov: partita finisce
quando arbitro fischia.
Meglio combattere una guerra e forse
perderla, che non combatterla affatto ed avere la certezza di
perderla.
Berlusconi è stato coerente e lineare
con tutta la sua azione da imprenditore e da politico ed ha
combattuto, vincendo.
Ha avuto ancora una volta ragione
Berlusconi quando denunciava l’inutilità  e, anzi, la nocività del voto ai centrini
che
hanno rischiato di restare fuori dalla camera e, comunque, sono
ininfluenti non essendo utili a formare alcuna maggioranza.
L’unica funzione dei centrini di Monti
è stata quella di aver consegnato la maggioranza relativa ai
comunisti,
sottraendo voti alla loro casa madre, il Centro Destra e
devono ringraziare Berlusconi se un governo Bersani non sarà così
devastante come avrebbe potuto essere.
Sarà da approfondire il ruolo della
Destra
che, al momento, pare entrare in parlamento con Meloni e La
Russa, ma che dovrà seriamente pensare ad aggregarsi con le altre
anime dei fratelli separati: Storace, Forza Nuova, Fiamma Tricolore,
Casa Pound, ma di questo avrà modo di riparlarne.
Adesso si apriranno le danze e, fermo
restando che il Centro Destra non potrà compromettersi con i
comunisti,
una qualche strada per uscire dallo stallo dovrà pur
essere trovata.
La strada maestra è il ritorno al
voto
.
Quando ?
Giugno o novembre ?
Meglio a giugno.
Intanto si elegga il nuovo presidente
della repubblica,
questa volta che sia veramente imparziale e non un
altro della razza di Scalfaro-Ciampi-Napolitano.
Provvisoriamente l’unico accordo con la
sinistra potrebbe essere sulla presidenza delle camere che valga anche per il futuro, una a testa:
Berlusconi al senato e Bersani alla camera ?
Poi un governo provvisorio, elettorale
che, magari, abbia un solo punto all’ordine del giorno: sospendere il
pagamento dell’imu di giugno
.
Monti si è bruciato per tutti i ruoli
(presidenza della repubblica, del senato, del governo) quindi dovrà
essere individuato qualcuno che si sia tenuto al di fuori della
campagna elettorale e che, nel contempo, abbia doti personali e
professionali che ne facciano un autorevole candidato istituzionale.
Che sia giunta l’ora di Passera ?



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Vittorie (di Pirro) e sconfitte

Monti è stato tecnicamente trombato. Bersani non smacchia il giaguaro. Ingroia torna in Guatemala. Berlusconi non perde e Grillo avanza di brutto. E’ questo il testo di un sms che ho spedito a una mia amica intorno alle 18 del pomeriggio di ieri, a dati ancora parziali basati sulle proiezioni. Successivamente i dati hanno confermato un buon 25% di astenuti (categoria alla quale appartiene anche la sottoscritta), e non è poco. Complice la neve?

 Anche, ma non solo.

Detesto i dibattiti postelettorali dove vincono tutti e nessuno ammette la propria sconfitta. Ma in seguito, man mano che lo spoglio delle schede si è concretizzata, si sono evidenziati altri dati interessanti: maggioranza relativa del Pd alla Camera, maggioranza relativa del PdL al Senato. Mentre scrivo è venuto avanti un altro dato: in alcune circoscrizioni i grillini superano addirittura i piddini.
In tutto questo marasma, c’è uno dei pochi dati confortanti: Monti dovrà portare le sue chiappe rinsecchite al senato e farvi colà Toro seduto a vita. Basta, fuori gioco!
Gianfuffa dopo il suo prestigioso scranno alla Camera, torna ai giardinetti con la sua Tulliani Family. Forse anche Casini. Bersani sarà innanzitutto “sbranato” dai suoi, perché non ha voluto fare largo al giovane Renzi e  allora saranno cavoli amari, perché con il suo  “rosso relativo” ritorna lo scenario da incubo del 2006 col Mortadella, allorché ogni qualvolta doveva far passare una legge, si trovava ad affrontare un’ordalia! I giaguari dovrà guardarseli allo zoo e cercare almeno qualche fusto di trielina in più per smacchiarseli. I veri vincitori di questa tornata elettorale sono in realtà due: Grillo e la sua numerosa pattuglia dei suoi dilettanti allo sbaraglio, e Berlusconi con la sua rimonta.
Per il resto prevedo un caos stratosferico, tant’è vero che già si parla di governissimi, di Grosse Koalition ecc.
C’è però da mettere in conto la variante Bella Napoli. Cosa si inventerà la Cariatide del Colle, in caso di instabilità parlamentare garantita? Monti è bruciato: come tecnico è alla frutta, e come politico non ha avuto che pochi prezzolati elettori.
Napolitano è bene che si faccia da parte senza altri trucchi; in caso contrario, potrebbe finire davvero male.

Per il momento siamo al né vincitori né vinti, con vittorie di Pirro per taluni, cocenti sconfitte per altri.

Sciocchi che cercate di cambiare il mondo

caos-torrebabele

Allora, ancora, dico ai governanti italiani di tutti i tempi: “Vergognatevi di averci portato qui e aver pensato solo ai vostri interessi personali! Fatevi da parte da soli, prima che vi metta da parte il popolo, come pare stia iniziando ad accadere.
ARRENDETEVI! SIETE CIRCONDATI!

Un consiglio per i dibattiti del dopo voto

Ancora poche ore e i primi (inattendibili) exit poll forniranno il combustibile delle dichiarazioni post elettorali.
Chi da tali dati uscirà vincente, vorrà strabordare con festeggiamenti forse prematuri, chi, viceversa, risultasse perdente, si attaccherà al numero di sezioni, ai precedenti errori, alla inaffidabilità delle ripetizioni di voto e sicuramente ricorderà la topica del quotidiano comunista il Manifesto che nel novembre 2004 uscì a caratteri cubitali annunciando la vittoria di Kerry alle presidenziali americane, confondendo i propri desideri con la realtà, quando invece vinse, fortunatamente, George W. Bush.
E’ un copione già visto, trito e ritrito che non consente di valutare con il necessario distacco l’esito reale del voto.
Dopo tanti consigli elettorali, non richiesti …, mi permetto quindi di formulare un piccolo consiglio (non richiesto …) per la serata di oggi.
Personalmente alle 15 sarò al lavoro e rientrerò, come al solito, intorno alle 18.
Eviterò accuratamente di rincitrullirmi con le dichiarazioni di Tizio e di Caio e mi guarderò solo un telegiornale.
Poi, in mancanza anche della trasmissione sulla partita del Bologna (rinviata causa neve) mi guarderò un bel film della mia collezione.
Magari un classico western con John Wayne che è sempre un piacere rivederlo anche se si conoscono a memoria le battute.
Domani, poi, mi leggero con calma i risultati e la ripartizione dei seggi che, questa volta, forse potrebbe essere anche più importante del risultato numerico del voto popolare.



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La pernice

Snoopy the Partridge

La prima apparizione di Snoopy come pernice risale al 25/12/1964.

Nel dubbio

Nessuno può sapere quale sarà il risultato che emergerà dal voto di oggi e domani.
Nel dubbio è possibile porre in atto qualche azione cautelativa.
Ricordo che dal prossimo aprile le banche forniranno automaticamente tutte le nostre operazioni al fisco, quindi ogni attività finanziaria, dal semplice prelievo all’acquisto di beni, sarà “in chiaro”.
Non possiamo evitarlo, come non possiamo evitare di avere un conto corrente.
Da qui ad aprile, ma già da domani per chi ancora non l’avesse fatto, è però possibile effettuare con una ragionevole sicurezza di riservatezza una serie di (piccoli) prelievi che ci consentano di accumulare un piccolo tesoretto (sia in euro che in valuta: dollari, sterline, corone, yen) a disposizione per le necessità e le opportunità che si presenteranno, senza renderne manifesto l’utilizzo.
Ma, soprattutto, nel dubbio che vincano i comunisti il nostro tesoretto consentirebbe di ridurre il patrimonio che verrebbe assoggettato alle razzie di un governo di sinistra.
Se, invece, vincesse il Centro Destra, sarà possibile versare nuovamente in conto quanto prelevato, con la certezza che, ancora una volta, gli Italiani hanno scelto chi tutela e rispetta i loro risparmi, i loro redditi, le loro proprietà i loro patrimoni.


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Femen, attiviste a seno nudo

Leggo che le Femen, quel gruppo di invasate che protestano a seno nudo per imporre la loro volontà e conculcare la libertà altrui, hanno cercato di aggredire Silvio Berlusconi al seggio elettorale, dimostrando con ciò il loro grande rispetto per la più alta espressione di democrazia: il voto.
Non credo che il Cavaliere se ne sia adombrato, anzi lo spettacolo gli è forse piaciuto (non posso saperlo, non avendo visto le immagini delle contestatrici ).
Sicuramente, però,  se al posto delle Femen ci fossero stati dei “femminielli” Berlusconi avrebbe gradito molto meno  …





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No, dico…

… ma chi cazzo me l’ha fatto fare di beccarmi tutta quella pioggia e di soffrire un freddo abbestia per assistere a questo immenso scempio? Chi? Tant’è che ce ne siamo andati quando ancora mancavano 10 minuti al fischio finale. Ero incazzata (e lo sono ancora) come e peggio di una biscia.

In compenso, la francia sta ancora a zero punti. Per ora.

Risorse…

Un uomo di 54 anni ha accoltellato e ucciso la moglie di 31, in seguito a un litigio in casa a Budrio, nel Bolognese. Poi è fuggito con i due figli di quattro e due anni. La sua fuga non è durata a lungo: si è costituito dai carabinieri poco dopo mezzanotte.
IN FUGA – La tragedia è accaduta attorno alle 21.30 in via Frati Cappuccini 2, nel piccolo centro emiliano. Sono subito scattate le ricerche da parte dei carabinieri della Compagnia di Medicina, del nucleo investigativo e della sezione scientifica del comando provinciale di Bologna. Ma la fuga dell’uomo con i due bambini si è conclusa presto. Dopo aver lasciato i due figli a casa della madre, il 54enne si è costituito dai carabinieri. Sono in corso gli accertamenti da parte dei militari per ricostruire la vicenda nei dettagli. Lo straniero è regolare e nell’ultimo periodo era senza occupazione. A quanto si è potuto ricostruire viveva con dei lavoretti saltuari. Ora sarà accusato di omicidio