Confusione in Europa

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Sacrifici che un qualunque deficiente capisce che non possono portare nessuno sviluppo, ma, al contrario, solo recessione e povertà. Un solo deficiente non l’ha capito: l’esimio prof. Monti.

Bersani e Monti guide verso la miseria

Bersani & Monti, per fronteggiare la rimonta di Berlusconi e del Centro Destra, hanno messo in piedi un gioco delle parti nel quale non si capisce chi sia quello buono e quale il cattivo visto che ambedue hanno come stella cometa la volontà di mettere le loro mani nelle nostre tasche.
Così cercano di accreditarsi reciprocamente, fingendo di litigare, quasi ad esorcizzare Berlusconi e il suo consenso elettorale, sperando che gli elettori siano così babbei da votarli anche se la loro proposta cardine è una tassa patrimoniale.
E il punto centrale è proprio questo perchè Bersani & Monti non vogliono tagliare le spese dello stato e, quindi, hanno una unica strada per contenere il debito pubblico: aumentare le tasse, quindi impoverire i singoli cittadini italiani, senza risolvere il problema del debito.
Saremo così tonti da prestarci, con il nostro voto, a mettere la nostra testa sul ceppo preparato dagli stessi aguzzini che ci tortureranno con le loro tasse per condurci ad una miseria senza ritorno ?





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Ma quante balle racconta Monti ?

Monti si difende per aver aumentato le tasse espropriando i risparmi e le case degli Italiani, attribuendone la colpa alla “irresponsabilità” di Berlusconi che lo ha preceduto.
Singolare tesi quella di chi, aumentando l’inflazione, le tasse, la disoccupazione, il debito e la spesa pubblica, attribuisce ad altri la responsabilità delle sue scelte.
Tutti gli Italiani che non abbiano gli occhi foderati dall’odio personale sanno che con Berlusconi si viveva meglio.
Pagavamo meno tasse, i conti erano in ordine, tutti noi avevamo più soldi in tasca.
Se questo è il risultato della “irresponsabilità”, allora VIVA L’IRRESPONSABILITA’ !

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Impressioni di Gennaio

Più volte, in principio d’anno, dall’apertura del blog abbiamo dedicato qualche post intenso al tema.
In breve, anche se di altro argomento, ma di emotività simile, si può fare un passaggio qui , o diversamente qui
o qui
(sopra, Achille Tominetti, “Sole d’Inverno”)

Gennaio ispira sempre.
Le feste cattoliche sono appena trascorse, e con esse abbiamo rivissuto ricordi personali e ci siamo

Perchè non candidare anche la fata turchina?

Dopo aver concluso la selezione Mario Monti snocciola i primi nomi dei candidati della sua lista. Lo fa citando tre big del mondo dell’industria, del giornalismo e dello sport: Bombassei, Vezzali e Sechi. Il premier non fa un elenco completo, si limita a indicare “qualche personalità” che ha aderito al suo appello: “Ilaria Borletti Buitoni, presidente Fai che ha scritto un libro su “L’Italia possibile?” e ha accettato di candidarsi per togliere il punto interrogativo; poi ci vogliono espressioni dell’industria italiana che innova, e ha accettato Alberto Bombassei, presidente di Brembo. Ci vogliono personalità dell’Italia che vince, con sforzo: Valentina Vezzali, campionessa olimpica di scherma che nonostante continuerà fino alle Olimpiadi del 2016 ha accettato di essere disponibile per un serio impegno; Mario Sechi, direttore del Tempo”. Poi Monti indica anche altri nomi: il presidente del Fai (Fondo ambiente italiano), Ilaria Borletti Buitoni e il presidente di Confcooperative Luigi Marino. La Vezzali alcuni anni fa era stata coinvolta in un curioso siparietto, in tv, con Silvio Berlusconi: nel corso di una puntata di Porta a Porta gli aveva donato il suo fioretto, con dedica, dicendo all’allora premier: “Presidente, io da lei mi farei veramente toccare” (con un riferimento alla scherma che i più maliziosi avevano male interpretato).
La Vezzali con Berlusconi: Al di là della battuta molti avevano criticato la campionessa per i toni enfatici che aveva usato nei confronti del Cavaliere. Dopo pochi anni, nonostante quei complimenti la Vezzali ha deciso di accasarsi da un’altra parte politica. Anche se non rinuncia allo sport.
La Vezzali su Twitter: “Ho deciso di raccogliere l’invito del Senatore Monti e salire in politica con Scelta civica”. E in un altro cinguettio spiega che la candidatura non vuol dire che abbandonerà lo sport, almeno fino alle Olimpiadi di Rio, “perché sono convinta di poter svolgere con successo le due attività, avvicinando il mondo degli sportivi (atleti e tifosi) a quello dei politici. Per me è una scelta di responsabilità. È una scelta civica”.

Sielo stelào

Sielo stelào, sito, solene che vol le pene del zorno tribolào. Colda parola che ne conforta che in alto porta la creatura più sola Stele che no’ ha fin e ne insegna el respiro de sto mondo divin arioso in … Continua a leggere