Home » 2012 » novembre (Page 19)

Italiani senza lavoro… per la felicità di riccardi

Un paio di commenti: “emettessero anche loro scontrini fiscali, facessero controlli anche a loro, pagassero le tasse anche loro… Poi ne riparliamo.”
“Ecco la ricchezza che sta arrivando! Ma gli extracomunitari non vengono in Italia a fare il lavoro che gli italiani non vogliono fare? Mi volete dire che gli italiani non vogliono più fare gli imprenditori?…
Continue reading

I nostalgici

Ora Monti rimpiange Amato e Prodi: “Pozione amara per il bene del Paese”. Il premier canta una serenata agli ex premier Amato e Prodi dimenticando la pioggia di tasse che fecero pagare agli italiani. Poi spiega: “Pozione amara per il bene del Paese” di Andrea Indini
Ma quanto piacciono le tasse alla sinistra?…
Continue reading

Cattocomunismo

Quale miglior definizione per le pomiciate di Casini con Bersani e Vendola ?
Casini non rappresenta l’alternativa alla sinistra, ma la foglia di fico di un governo che i predecessori di Casini hanno, bene o male, sempre contrastato.
Ci riflettano quelli che pensano all’ “area moderata” come ad una diga contro la deriva marxista ( che è al tempo stesso deriva morale) della Nazione.
Continue reading

50 anni di Diabolik

… io non ero nata ma mia madre (oltre che alla lettura vera e propria), in seguito, mi fece appassionare a questo ladro gentiluomo… nacque dalla matita delle sorelle Giussani proprio il primo novembre del lontano millenovecentosessantadue. Il primo fumetto si intitolava “Il re del terrore“.

Continue reading

In memoria di Pino Rauti

In questa giornata dedicata alla Commemorazione dei nostri Defunti, colpisce la scomparsa di Pino Rauti, forse l’ultimo dei “grandi vecchi” dell’Msi.

Non sono mai stato rautiano e, anzi, quando dopo la morte di Giorgio Almirante e il primo biennio della segreteria Fini, Rauti fu eletto segretario, fui contrariato, in ciò (s)confortato da risultati elettorali che spingevano l’Msi al minimo storico e sull’orlo della scomparsa.
Continue reading

Sarò vecchio ma non capisco

Perchè ogni occasione di divertimento si trasforma in una mattanza di giovani ?
Mi ricordo che, quando ero bambino e adolescente, universitario e nei primi anni nel mondo del lavoro, le feste erano una occasione di divertimento puro.
Senza eccessi, senza mettere a rischio la nostra vita, la nostra salute.
Sì, anche allora c’erano singoli che tracimavano, ma la maggior parte li isolava o li metteva in condizioni di non nuocere.
Continue reading

Kaczynski e i morti dimenticati troppo in fretta

In questo periodo dell’anno vale la pena  di ricordare, oltre  ai nostri defunti, anche quei morti che “per ragioni di stato” sono stati archiviati troppo in fretta dai media complici del silenzio più omertoso. E’ il caso di Lech Kaczynski e degli uomini del suo apparato governativo (95 persone) morti durante l’incidente aereo di Smolensk. Ricordate quell’incidente aereo avvenuto il 10 aprile del 2010?…
Continue reading

Caro Cavaliere, si ritiri definitivamente

Caro Cavaliere, si ritiri definitivamente – Io non so se lei è davvero colpevole oppure innocente. Come non lo so per Parolisi, per la mamma di Cogne, e per molte sentenze che hanno mandato in galera o no della gente. La giustizia è come il gioco del poker: vince l’avvocato che gioca meglio, che bluffa meglio, che bara meglio.…

Continue reading

Il Pensiero Verde 2012-11-01 08:37:00

BORGHEZIO : GIORNALISTI DETENUTI IN TURCHIA, UN RECORD MONDIALE! …

Posted on  
L’On.Borghezio si riferisce allo studio americano condotto dal Cpj (Comitato per la Protezione dei Giornalisti) che sostiene che la Turchia detiene il record mondiale per il numero di giornalisti in carcere, più che in Cina o in Iran e che nei 76 casi di  giornalisti detenuti in Turchia al 1 agosto 2012, almeno 61 erano detenuti per ragioni collegate con quanto da loro scritto o per le loro attività di raccolta di informazioni, nonché che più dei tre quarti dei cronisti in carcere sono in detenzione preventiva, a volte da anni.

Continue reading

Berlusconi al "last hurrah"

Marcello Veneziani ne Il Giornale ha scritto, dopo la conferenza stampa del Premier eletto dagli Italiani e non imposto dalle consorterie finanziarie internazionali, che Finirà tutto con una fiammata nel senso che l’uscita di scena, se ci sarà, di Berlusconi non sarà felpata.
Io ho commentato: magari !
Negli Stati Uniti si parlerebbe di “last hurrah”, l’ultima carica.
Continue reading