Sabato 8 settembre al Bar Cucchi di Milano


L’appello dai gruppi di Facebook, su Twitter e Tea Party :

Sabato 8/9/12 ore 10.30,appuntamento cittadino per concreta solidarietà al bar Cucchi di C.so Genova 1 a Milano in seguito al vergognoso invito a boicottarlo da parte de ” La Repubblica” e del ricco radical chic Michele Serra.
Vi chiederete il motivo…..il Bar Cucchi ha osato appendere un cartello critico nei confronti di Area C perché ha causato il 40% in meno di incassi!! La sinistra difende i deboli? Ma in quale fantastico mondo?

Orwell, il dilettante

Il governo va avanti nella lotta all’evasione fiscale e insiste sulla tracciabilità dei pagamenti. Una bozza del decreto sulla crescita, infatti, prevede l’obbligo – dal 1° luglio 2013 – di accettare i pagamenti con moneta elettronica (bancomat e prepagate) per gli importi superiori a 50 euro. “I soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, per gli importi superiori a 50 euro – si legge nel testo- sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito”. In pratica tutti i commercianti e i professionisti dovranno dotarsi di una macchinetta – collegata al servizio bancomat – per accettare i pagamenti. Non sarà più possibile fare tutto (e solo) in contanti. Poi il limite verrà ulteriormente abbassato: ci penseranno i ministri Passera e Grilli, d’intesa con la Banca d’Italia, a disciplinare “l’estensione anche a importi inferiori” a 50 euro e “anche a strumenti di pagamento con tecnologie mobili”. Facile prevedere, a questo punto, il boom delle commissioni per le banche, visto che per ogni pagamento (sia con carta di credito che con bancomat) scatta l’obolo telematico.
La protesta di Confcommercio: “La modernizzazione del sistema dei pagamenti – sottolinea Confcommercio – è un aspetto rilevante della modernizzazione del sistema Paese”. Ma perseguire questo obiettivo “non può però significare introduzione, con tempi stringenti, di obblighi universali di accettazione degli strumenti di moneta elettronica”. Il problema, secondo Confcommercio, è che mancano “chiare scelte ed impegni in materia di riduzione delle commissioni che gravano sugli esercenti e che maggiormente incidono sulle transazioni di importo contenuto. Si tratta, invece, di incentivare la diffusione degli strumenti di pagamento elettronici attraverso la riduzione di tutte le componenti di costo a carico di consumatori ed esercenti, attivando anche la leva delle detrazioni fiscali”. In altre parole, vanno bene i pagamenti elettronici, ma si devono ridurre i costi.
E quella della Lega: stato di polizia: “Il bancomat obbligatorio per i pagamenti sopra i 50 euro è una scelta che porta ad uno Stato di polizia fiscale”, ha detto il vicecapogruppo della Lega Nord, Maurizio Fugatti. “Il governo Monti vuole obbligare i cittadini a possedere un bancomat per arrivare a controllarne ogni minimo pagamento facendo così un altro grande favore alle banche che da questa norma sono ovviamente avvantaggiate. Un governo che ancora una volta – ha concluso Fugatti – dimostra di essere contro le famiglie e le imprese e a favore della finanza e delle banche”.
Passera rassicura: staremo attenti ai costi: “Spingeremo per una diffusione sempre più ampia della moneta elettronica – dice il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera – perché poche cose contrastano illegalità ed evasione, però naturalmente questa diffusione dev’essere tollerabile in termini di costi e gestita in maniera saggia in termini di tempistica”. Il ministro ha poi rilevato che il bancomat “per ora fa parte del documento sull’agenda digitale che prevede ci sia un forte impulso a diffondere mezzo pagamento elettronico”, ma ha poi sottolineato che il governo non ha “ancora deciso limite e tempistiche”. Insomma, c’è ancora tempo per apportare qualche utile correttivo. L’importante è agire prima che sia troppo tardi. Perché se l’esigenza di abbattere l’evasione fiscale è comprensibile, bisogna stare attenti a non schiacciare la libertà. Non vorremmo che un giorno finisse con l’essere schedato tutto, anche le minime cose, come quanto pane acquistiamo o cosa leggiamo ogni giorno. E fintanto che il denaro (in contanti) non verrà messo fuorilegge, perché dovrebbe essere vietato poterlo spendere, ovviamente se ottenuto in modo lecito?

Censura allo stadio (tanto per iniziare)

Leggo
che sarebbe allo studio o, addirittura, già realizzato, un progetto per
obbligare i tifosi a comunicare e registrare preventivamente i testi
degli striscioni da stadio
.
A
casa mia questa si chiama
CENSURA.
E’
un ulteriore, intollerabile limite alla libertà personale, che è
anche libertà di manifestare con parole proprie i sentimenti che
albergano nel nostro cuore e nella nostra pancia.
Non
bastasse la legge Mancino, ecco una
nuova disposizione liberticida
che ci dice dove vogliano andare a parare i talebani del
politicamente corretto: i
n una società  schiavista, ammuffita, massificata,
morta
.



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Comandamento 1: NON parlare male della germania

Nel Parlamento italiano, e «persino» nell’Udc e nel Pdl, il presidente del Consiglio, Mario Monti, avverte «un tasso di insofferenza» che «ribolle» verso «la Germania e il Governo tedesco». Monti, parlando al Bureau del Ppe di Fiesole, invita a non dire più che «certi sacrifici» sono imposti «perché ce lo chiede l’Europa». In una fase di tanto facile scatto dei risentimenti, localismi e populismi, è il messaggio del premier «ci manca solo che i governanti nazionali cavalchino l’onda anti-Bruxelles dopo aver partecipato, magari distrattamente, alle decisioni prese proprio a Bruxelles».
GOVERNO – Il premier, nel suo intervento, ha parlato della Germania, ma anche dell’Italia e dei sacrifici del Paese. «Abbiamo dovuto imporre agli italiani sacrifici pesantissimi» che tuttavia «sono stati compresi e supportati in modo ammirevole». Poi un accenno all’attuale governo: «la crisi dell’eurozona – ha spiegato il presidente del consiglio – ha determinato evidentemente un molto maggiore ruolo, nella gestione dell’emergenza, di persone considerate non politiche, tecniche e chi vi parla ne è espressione. Io avevo cercato – ha ricordato il Professore alla platea di Fiesole – di far venire un po’ di politici nel mio governo ma i partiti di rispettiva appartenenza hanno preferito tenere le distanze». Detto questo, Monti riconosce che «abbiamo lavorato ugualmente bene e sono molto grato ai partiti italiani, in particolare ai tre principali gruppi che hanno consentito questa strana maggioranza, ma molto solida e altamente responsabile, che ha consentito di fare cose molto pesanti per tenere l’Italia nel cuore e non ai margini dell’Europa».

REPUBBLICA: ma come fate a scrivere certe cose ???

Se non l’ avessi letto stamane…poi forse rettificheranno e per questo l’ho salvato. Giorni addietro ho chiesto qui,nel mio blog, se esista il Correttore di Bozze in TV; oggi mi chiedo se esista ancora nei giornali (pure in quelli via web).
Come si fanno a commettere tre errori grossi in poche righe ?
Oggi il sito di Repubblica titola, infatti:

Elio Ciolini arrestato in Bulgaria
depistò le indagini sulla strage di Bologna

E’ stato fermato all’aeroporto di Opteni, nel sud del Paese, con documenti falsi. Ricercato dalla giustizia italiana per reati economico-finanziari. I magistrati decideranno sull’estradizione nel nostro Paese.

Dunque: come poi racconta l’ articolo, l’ arresto è avvenuto in Romania, non in Bulgaria; l’ Aereoporto di Bucarest, Henri Coanda (un ingegnere pioniere dell’ aeronautica), si trova ad Otopeni (Opteni ???), e la Capitale della Romania non è propriamente nel sud del paese.

Come fanno a non controllare, ma pure a non sapere ???

E che credibilità possono poi pretendere ?

Fornero: ridurre stipendi dai 50 anni


Questa ancora non la sapevo, ma la Fornero pare stia seriamente pensando a ridurre gli stipendi dei lavoratori dai 50 anni in su.
Un’idea che ha tirato fuori anche durante il meeting di Comunione e Liberazione a Rimini.
Dice che in Germania, per esempio, si adotterebbe un criterio simile, e tutto, ovvio, andrebbe a favore dell’occupazione giovanile..
Lasciamo perdere per il momento che la stronza per parare le sue chiappe tira sempre in ballo i giovani nel maldestro tentativo di arruffianarseli per i suoi sporchi scopi. Lasciamolo pure perdere, per il momento.
Lasciamo pure perdere, per il momento, che se davvero così già fosse in Germania, nello stesso Paese comunque i salari sono molto più alti, e di gran lunga, a quelli Italiani e lei ci vuole equiparare soltanto alla cose peggiori degli altri e non alle cose migliori.. tanto che gli stipendi italiani sono paragonabili soltanto a quelli del terzo mondo. Lasciamolo pure perdere, per il momento.
Ma è mai possibile che questa stronza – quando ancora non siamo riusciti a digerire l’olocausto delle pensioni, pardon, la riforma delle pensioni e, almeno io, non la digerirò mai ed è anche per questo che le sto mandando maledizioni continue e giornaliere con tutti i mezzi che ho compreso il web e anche compreso il gesto dell’ammazzare zanzare schiacciandole con un colpo secco del palmo della mano sull’avambraccio – non abbia finito di rompere i coglioni alla gente che lavora?
Ma si vuole davvero distinguere nella storia umana come colei che ha smesso di considerare l’uomo come qualcosa di più di un pollo d’allevamento che fin quando fa tante uova gli dai il mangime e quando non ne puo più lo metti nella pentola per mangiartelo?
Aspira per caso ad un qualche peremio nobel, un oscar, un qualcosa di inventato appositamente per lei dai bastardi castaioli di tutto il mondo per premiarla di questa pervicacia a volerla mettere nel culo a noi senza se e senza ma?
L’uomo non è un pollo d’allevamento, cara Fornero, nè una bestia da soma che puoi portare al macello.
L’uomo, nella sua storia – perchè l’uomo ha una storia – è passato dal camminare a quattro zampe, alla posizione eretta, e da allora altri progressi ha fatto.. ma tanti.. alla faccia dei parassiti che gli hanno sempre succhiato il sangue.
L’uomo s’è inventato anche la filosofia, la morale, la cultura, la scienza, l’arte, la poesia, la musica, il bel canto, l’astronomia.. Si è inventato anche un dio, pensa te..
Possibile che solo tu sia rimasta a credere che l’uomo sia ancora solo una bestia da soma a quattro zampe? Invece di pensare che un anziano, dopo aver passato una vita al lavoro deve essere rispettato come qualcosa di prezioso a cui non puoi togliere anche la dignità?
Se proprio la vuoi sapere tutta, potresti anche avere ragione a pensarla così, ma l’unica cosa che ti potrebbe giustificare è che la tua giornata comincia sempre in un modo pessimo: quando sei in bagno, allo specchio, sei sempre costretta a vedere riflessa la tua faccia di merda.

p.s.
Ma Napolitano, Monti, ABC, la Merkel, l’Europa, la sostengono.
E, sappiatelo, molti vostri concittadini, alle prossime elezioni, andranno a votare, cornuti e contenti, la partitocrazia che la sta sostenendo..
Sappiatevi regolare, voi che avete scioperato e simulato assalti al parlamento quando c’era Berlusconi, per semplice moda, e non fate un cazzo di ribellione contro queste merde.

(Votate modalità sciopero benzina del 15 settembre)

Note: There is a poll embedded within this post, please visit the site to participate in this post’s poll.
IL CRONISTA

Altri articoli…

In grecia e dalla grecia, ancora regali dalle primavere arabe

ATENE, 3 SET – “Le autorita’ locali delle isole greche del Mar Egeo nord-orientale si stanno preparando ad una temuta ondata di profughi provenienti dalla Siria devastata da oltre un anno e mezzo di guerra civile. Lo riferiscono i giornali di Atene secondo cui il successo delle misure di recente adottate dalle autorita’ elleniche per ridurre il transito di migranti illegali attraverso il confine greco-turco lungo il fiume Evros ha provocato un vero e proprio assalto dei trafficanti di esseri umani verso la piu’ porosa frontiera marittima delle isole greche. Secondo le autorita’ dell’Egeo nord-orientale si e’ gia’ registrato un picco significativo nel numero di rifugiati e migranti privi di documenti che sono sbarcati sulle isole greche provenienti dalle vicinissime coste della Turchia. La loro preoccupazione e’ che questa ondata crescera’ con l’aggravarsi della guerra civile in Siria mentre le strutture di accoglienza presenti sulle isole non sono adeguate per far fronte ad un grande afflusso di profughi. ”Abbiamo paura di rivivere la drammatica situazione di centinaia di migranti disgraziati che arrivano qui su barconi malandati come e’ gia’ avvenuto in passato”, ha detto il sindaco dell’isola di Lesbo, Dimitris Vounatsos. ”Il centro d’accoglienza e’ stato chiuso e il comune non ha soldi per fare nulla”, ha aggiunto. All’inizio di agosto il governo di Atene ha avviato una vasta operazione di polizia denominata ”Xenios Zeus” (Giove straniero) per reprimere l’immigrazione clandestina effettuando frequenti e continui controlli dei documenti d’identita’ dei cittadini stranieri residenti nel Paese e rafforzando la protezione della frontiera settentrionale della Grecia con la Turchia. Lungo il fiume Evros i piu’ stringenti controlli si sono rivelati efficaci e, se fino a poche settimane fa da li’ passavano ogni giorno decine di clandestini, oggi gli illegali che riescono ad attraversare il confine si contano sulle dita di una mano. E’ per questo motivo, secondo le autorita’ isolane, che i trafficanti di esseri umani sono tornati a preferire percorsi alternativi trasportando la loro ”merce” diretta in Europa attraverso le isole greche”.
La soluzione a questo nuovo delitto contro l’integrità della Grecia e, a cascata, di tutte le altre nazioni europee, e’ a portata di mano. Basta applicare le politiche israeliane in tema ai profughi siriani. Non sta scritto da nessuna parte che Usa e circoli mondialisti, provochino varie catastrofi umanitarie in giro per il mondo arabo, per piazzare loro fantocci alla guida di quei paesi, e siano i paesi dell’Europa mediterranea a subirne le conseguenze. In termini di costi, disagi e criminalità.
E qui, arriviamo ad un punto particolarmente interessante ed inquietante che nessuno ha ancora messo in luce, riguardo le sedicenti ‘rivoluzioni arabe’. Cui prodest? Sono stati evidenziati vari possibili motivazioni ed interessi dietro lo sviluppo di queste sommosse pilotate, per molti versi simili a colpi di stato. Tutti tranne uno: la volontà dei gruppi che muovono i fili della globalizzazione, di ‘travasare’ le popolazioni di Africa e Vicino Oriente in Europa. In una strategia di annichilimento nazionale tramite confusione etnica, si e’ proceduto, prima, a sobillare e guidare tali rivolte, creando i presupposti di una grande ondata di emigrazione; poi, ad imporre alle società europee l’idea falsa dei ‘profughi in fuga’, attraverso una raffinata opera di propaganda preparatoria grazie all’utilizzo dei media di loro proprietà, tutti. Non e’ poi restato altro da fare, che tirare i fili delle organizzazioni criminali che con questi circoli hanno molti contatti, e utilizzarne le infrastrutture per il trasporto di clandestini: erano troppo pronti a salpare. E non esistono profughi in fuga da guerre, capaci di sborsare migliaia di dollari a testa per essere traghettati.
Ci sono dei circoli, dei quali fanno parte le varie organizzazioni falsamente umanitarie, che hanno nella loro agenda, l’obiettivo di ‘imbastardire’ le società occidentali. I motivi sono molteplici, e anche gli interessi che li sottendono lo sono: manodopera low-cost per industriali senza scrupoli, indebolimento dei legami comunitari per chi ha in testa un rovesciamento dei valori sociali. In questo contesto, strutture ostentatamente umanitarie come sant’egidio, e organizzazioni di trafficanti di carne umana, altro non sarebbero che emanazioni della stessa grande struttura globalista con lo stesso obiettivo finale. Stesso obiettivo, e compiti diversi. Questo non significa i loro componenti di basso livello ne siano consapevoli, non lo sono senz’altro. Sono pedine nelle mani di un disegno che non comprendono. Si muovono avanti e indietro, senza nemmeno immaginare il disegno globale che queste mosse sottendono. Non e’ pertanto meta storica domandarsi se, le rivoluzioni arabe, siano in realtà il mezzo con il quale si tenta di provocare – o per i piú pessimisti di accelerare un processo giá inevitabile – la sostituzione demografica delle popolazioni autoctone del continente europeo, con quelle piú docili e con meno pretese nel campo dei diritti, del terzo mondo. Il sedicente profugo di oggi, e’ la pedina con la quale il potere vuole scacciarci da casa nostra domani.

Votare non è superfluo

In
una rassegna stampa dei giorni scorsi, leggevo una considerazione azzeccata ma sottilmente manipolatrice.
Con
il fiscal compact l’Italia si è legata mani e piedi ad una
direzione dell’economia esterna alla volontà del proprio Popolo
,
visto che non esiste alcun margine operativo per iniziative autonome
se, ogni anno, per i prossimi venti, dovremo privarci di 100-120 miliardi di euro per
pagare gli interessi sul debito pubblico e per ridurlo
, come ci è
stato imposto.
L’editorialista,
però, si fermava al momento economicista per dire che qualunque
governo
dovesse uscire dalle prossime elezioni non potrebbe fare
altro che adeguarsi alle direttive, autentici ukase, degli gnomi
europei cui Monti e, prima di lui, Ciampi e Prodi hanno svenduto la
nostra Indipendenza e Sovranità e la loro stessa dignità.
L’articolo
concludeva quindi che, viste le conseguenze di una politica economica
del genere, il prossimo governo non potrà basarsi altro che su una
forte maggioranza di almeno i 2/3 e auspicava quindi la prosecuzione
di Monti e della cosiddetta grande coalizione, insinuando pesantemente il dubbio che votare fosse superfluo, mero esercizio formale.
Il
giornalista, però, trascurava un particolare che ritengo
fondamentale.
E’
vero che, se l’Italia resterà nell’euro e non è scontato,
saremo aggiogati al carro del fiscal compact e dovremo solo pagare in
termini di maggiori tasse, minori servizi, riduzione delle garanzie
sul e di lavoro
.
Ma non di sola economia vive una società ed una Nazione e i politici Italiani si sono sempre distinti per trovare il modo di creare divisioni e ulteriori demolizioni delle fondamenta civili e
sociali della Nazione
.
Così
fu nel 1970 con l’introduzione del divorzio, che inaugurò la
deriva civile e sociale, e poi proseguì con il referendum sul
divorzio, l’aborto e relativo referendum
e via via con tutti gli
interventi che hanno trasformato una società solida e produttiva,
fondata su Valori certi e universali, nell’anticamera del caos
morale e politico
.
Da
lì, dalla perdita di quelle fondamenta civili e sociali
universalmente condivise
, anche la perdita della capacità di
resistere alla svendita della Sovranità e dell’Indipendenza
Nazionale
.
E
le premesse sono già state messe sul piatto da Bersani, Casini e
Vendola
, la triade malefica sulle cui gambe gli antitaliani pensano
di veicolare ed estendere la metastasi all’interno del nostro corpo
sociale e civile.

Patrimoniale per rendere tutti più poveri e più schiavi del regime
e senza possibilità di autonome scelte operative
.

Cittadinanza e voto per gli immigrati in modo da poter mettere in
concorrenza milioni di nuovi poveri illudendoli con il miraggio di
stare meglio, con altri milioni di ex benestanti con il timore di una
nuova povertà, oltre ad avere a disposizione la manovalanza per ogni
ribaltone e per ogni manifestazione di piazza
.

Matrimonio degli omosessuali, per proseguire nell’azione di
scardinamento delle fondamenta morali di una Nazione, indebolendone
la volontà di resistenza e la capacità di reazione alla invasione
economica e politica delle consorterie finanziarie internazionali e
fisica degli immigrati alla ricerca di nuovi territori (e che altre
nazioni non vogliono a casa loro)
.
Bersani,
Casini e Vendola
si sono già schierati in una fittizia
contrapposizione
per accalappiare gli elettori più gonzi che pensano
che le loro posizioni possano essere alternative e, invece, portano
tutte ad una unica destinazione: la rovina dell’Italia e della
nostra struttura sociale e civile
.
Possiamo
salvarci dal disastro ?
Possiamo.
Certo
non sarà facile uscire dall’euro o sottrarci al fiscal compact,
anche perché i debiti vanno pagati e i debiti contratti dal
centrosinistra degli anni settanta e ottanta pesano sulle nostre
spalle come macigni.
Ma
possiamo evitare di peggiorare una situazione già difficile evitando di consegnare l’Italia alla sinistra, a quel cattocomunismo, che già
ha avuto modo di distinguersi all’epoca della dc, del pci e del psi
con la spartizione delle prebende e i privilegi concessi alle
reciproche clientele e che oggi vorrebbe tornare al governo e
perpetuare l’occupazione del Quirinale magari con il peggior
premier che l’Italia abbia mai avuto, quel Prodi responsabile
dell’ingresso nell’euro, della tassa sull’europa, dell’aumento
delle rendite catastali sulla casa, della revisione in rialzo delle
aliquote fiscali abbassate da Berlusconi nel 2005
.
Ancora
non si conosce la legge elettorale, ma a seconda di quella che sarà,
il cittadino responsabile dovrà usare il proprio voto per difendere
uno status quo per nulla esaltante, ma sicuramente migliore di quello
che Bersani-Casini-Vendola realizzerebbero
in base alle loro stesse
dichiarazioni.
Ecco perchè votare non sarà superfluo e non sarà inutile.



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E due ! Altro Antipapa andato…

“Il celibato sacerdotale è una cosa da evitare in quanto la redenzione fisica si acquisisce solo mediante un matrimonio benedetto, dal quale nascono famiglie benedette che permettono che la restaurazione fisica si compia in tutta la sua pienezza.” “Le barriere religiose e razziali devono essere abbattute: solo così il mondo potrà unirsi e il Male essere sconfitto.

Reverendo Sun Myung Moon, pacifista e fondatore di una setta neo-Messianica che mixava Confucio a Gesù.
Constato pure qui…

I cattocomunisti, i laicisti e gli atei piangono il loro Antipapa.

Eccomi qui a commentare in ritardo, ma non per colpa mia, ma a causa della rottura del collegamento internet…
Premesso che ho detto un requiem a Messa per il defunto, affidando la sua anima al Giudizio Divino, io, da peccatore qual sono, non posso non constatare alcune cose, come spesso faccio dopo la morte di alcuni personaggi emeriti.
Dunque, constato che il Cardinale Martini fu pesantemente avversario del Magistero Romano, e propriamente nelle persone del Beato Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, forse per il dispiacere di essere “entrato Papa in Conclave ed uscito Cardinale” per ben 2 volte. Constato la sua apertura alle coppie omosessuali, all’ eutanasia, la sua vicinanza politica ad Ignazio Marino, cattocomunista del PD favorevole all’ aborto, constato il suo esser favorevole alla liberazione delle droghe leggere (ma quali leggere, per piacere !!!) ed alla ricerca sulle cellule embrionali. Constato che caldeggiò la causa di Beatificazione di Giusppe Lazzati, rettore dell’ Università Cattolica di Milano ed icona della sinistra democristiana. Constato la sua prefazione ai libri del teologo (???) Vito Mancuso.
Constato che Martini è stato praticamente l’ Antipapa dei VERI nemici della Chiesa, come ha ricordato in questi giorni Antonio Socci: “
Una cosa è certa, Martini è sempre stato portato in trionfo sui mass media di tutto il mondo, da decenni, e incensato specialmente su quelli più anticattolici e più ostili a Gesù Cristo e alla sua Chiesa. Che vorrà dire? Obiettate che non dipendeva dalla sua volontà? Ma i fatti dicono che Martini ha sempre cercato l’applauso del mondo, ha sempre carezzato il Potere (quello della mentalità dominante) per il verso del pelo, quello delle mode ideologiche dei giornali laicisti, ottenendo applausi ed encomi. E’ stato un ospite assiduo e onorato dei salotti mediatici fino ai suoi ultimi giorni. O vi risulta che abbia rifiutato l’esaltazione strumentale dei media che per anni lo hanno acclamato come l’Antipapa, come il contraltare di Giovanni Paolo II e poi di Benedetto XVI? A me non risulta. “.
Constato che infine è stato messo il Vangelo sulla bara alle esequie, ad imitazione di quanto avvenuto per Giovanni Paolo II (anche se questo non è colpa sua, ma dei suoi seguaci…). Ma non è seguito il vento che tutti ricordiamo a sfogliar le pagine…

Io constato, lascio a Dio il giudizio, naturalmente.