Home » 2012 » settembre

I provvedimenti del governo monti

I provvedimenti del governo Monti di Paolo Franceschetti
[…] Spulciando qua e là per le gazzette ufficiali poi troviamo ulteriori finanziamenti quali (per l’elenco mi avvalgo di alcuni miei precedenti articoli e di un recente articolo apparso su repubblica), oltre che di documenti ufficiali del parlamento europeo:
– contributi allo sviluppo del cinema in Burkina Fasu, in Angola, Mauritania, Mauritius;
– 1 milione di euro per incentivare la pesca in kiribati
– (somma imprecisata) per il finanziamento della più grande scultura del mondo in Antartide.…
Continue reading

I soldi degli italiani

I “pofughi”? Al Ritz! 1 000 000 000 di euro. Il costo del mantenimento dei sedicenti 40mila profughi
Leggendo questo assurdo resoconto di un manipolo di “fanatici dell’integrazione”, scopriamo che i sedicenti profughi, per stessa ammissione dei loro sponsors, non otterranno lo status di rifugiati, perchè non ve ne sono le condizioni, ovvero, tradotto in Italiano, non sono Libici ma provengono da paesi non in guerra e dove non sono perseguitati.…
Continue reading

Lista nera per i cittadini italiani

Utenti nel mirino. Chi non paga le bollette di luce e gas finisce nella lista nera. Approvato nelle commissioni di Camera e Senato un documento per l’istituzione del registro dei morosi
Le associazioni dei consumatori insorgono: “Così si impedisce ai cittadini e alle imprese di attivare una fornitura energetica o cambiare venditore”.…
Continue reading

Facce di bronzo

Dal più celebre “pirla della settimana“, ogni tanto giornali, associazioni o anche singoli commentatori istituiscono con sarcasmo “premi” finalizzati a rimarcare il ridicolo di cui si coprono alcuni personaggi.
Avevo pensato anche io a qualcosa del genere e l’avrei denominato “la faccia di bronzo del mese“.
Continue reading

Comicismi

Fini: «Serve grande lista civica per Monti bis». Casini: «Se si crea, aderisco subito». Il leader Udc: «Pazzo chi pensa che il governo sia una parentesi». Alfano: «Difficile, se il premier non si candida»

«Serve una grande lista civica nazionale, una grande lista per l’Italia che chiami a raccolta le energie sane del paese senza personalismi».

Continue reading

L’ennesimo parassita del quale non avevamo bisogno

Elezioni, italia futura. Montezemolo: «In campo per un Monti bis». «Non rivendico ruoli, Italia Futura cercherà il consenso elettorale nell’agenda del premier»
Presidente Montezemolo, il premier Monti ha dato la sua disponibilità a restare a Palazzo Chigi anche dopo le elezioni. È una buona notizia per il Paese? E per lei cosa cambia?…
Continue reading

Due pesi e due misure nella Milano di Pisapia. Ovvero, se ad occupare è Casa Pound.

Premetto che a me personalmente le occupazioni, già per la parola stessa, non piacciono molto. Anzi. Però i sinistri occupano quasi sempre stabili privati, mentre Casa Pound case o statali o comunali totalmente in rovina. Era questo il caso (anche se oggi Palazzo Marino ha affermato dell’ avvenuta vendita a privati) della struttura sita in Via Forze Armate 69 a Milano, occupato da una cinquantina di militanti ieri all’ alba, che subito si sono messi al lavoro, incominciando il recupero, forti della loro esperienza nata nel volontariato maturato nei terremoti in Abruzzo ed Emilia (e le popolazioni di quelle regioni ricordano ancora oggi con gratitudine il loro aiuto), per regalare alla città qualcosa dove fare Cultura Non-Conforme. Ma già sapevo come sarebbe andata a finire: mentre da decine di anni, incominciando dal Leoncavallo, iniziata nel 1975, non è mai stato possibile sgomberare nessuna occupazione della sinistra milanese, ma al massimo patteggiarla per ottenere nuove occupazioni (vedasi il Centro Macao, che tanto piace a Pisapia), immaginavo che la vita di Espero (così era già stata battezzata la casa da CP, dal nome del Cacciatorpediniere della Regia Marina che partecipò all’ Impresa di Fiume) sarebbe stata breve.

Continue reading

E’ l’ora della svolta: imprescindibilità della dignità

Il Video si può vedere anche su Youtube. Chi segue questo blog sa che da un bel po’ di tempo (per l’esattezza da quando ci si è resi conto sempre e sempre di più della pochezza della classe politica e comunque di tutta la classe dirigente italiana e mondiale – essendo ormai consapevoli che su questa terra noi soli possiamo pensare a noi stessi perchè nessun altro lo fa visto che i nostri delegati politici o sindacalisti che siano pensano soltanto chi alle loro carriere, chi esclusivamente ai propri conti in banca, sottraendo per questo anche risorse economiche che invece dovrebbero servire al nostro sostentamento) ha posto l’accento sulla imprescindibilità della dignità dei lavoratori prima di tutto, dei cittadini comuni in genere e degli Ultimi e dei Dimenticati.…

Continue reading